giovedì 21 giugno 2018

giovedì 21 giugno 2018

MENU

Si gira a Catania "Cecilia's Affair", corto antimafia

Visioni

L'opera prima di Fabio Fagone non si concentra solo sulla criminalità organizzata, ma su quell'atteggiamento, quotidiano e diffuso, che passa dall'arroganza all'abuso d'ufficio


di Redazione SicilyMag

Un cortometraggio contro la Mafia. O meglio: un cortometraggio contro l’atteggiamento mafioso. Catania nei prossimi giorni farà da ambientazione al cortometraggio Cecilia's Affair diretto da Fabio Fagone, alla sua opera prima come regista. E’ la storia di una bambina, Cecilia, interpretata da Alice Accolla, la cui quotidianità viene condizionata dalla presenza invadente del potere mafioso, che impedisce a lei, come a tutto il tessuto sociale, di crescere e godere delle cose positive e belle di cui la Sicilia è ricca.

Il cast di Cecilia's Affair

La storia si svilupperà facendo uso di allegorie che vedranno combattere un onesto pasticciere, interpretato da Gino Astorina, contro i giganti che sovrasteranno la città di Catania, il picciotto Fabio Boga ed il colletto bianco Antonio Spitalieri. Tra gli altri interpreti Martina Escher, Giuseppe Calaciura e la piccola Costanza Scaringi.
La settimana scorsa sono già state effettuate le prime riprese che hanno visto una sfavillante Catania ripresa dall’alto con l’utilizzo di droni di ultima generazione. Nel prossimo fine settimana verrà conclusa la fase di riprese che culminerà domenica 24 con la surreale processione “teglia gigante” in Via Etnea.
«Col termine “mafioso” – spiegano dalla produzione - non intendiamo puntare il dito solo contro gli ambienti legati all’associazione a delinquere, ma anche contro tutti quegli atteggiamenti che spesso vediamo nelle vita comune, ordinaria, quotidiana ».
«La raccomandazione che un ragazzo deve elemosinare per poter lavorare – aggiunge il regista- il frequente abuso d’ufficio perpetrato ai danni di un commerciante, la prevaricazione nei riguardi dei più deboli, l’abusivismo che prolifera perché non è mai punito, l’arroganza di chi si considera intoccabile, ecc. Oltre all’originalità nel modo di raccontare un tema attuale, questa produzione video vede come punto di forza l’utilizzo di effetti speciali, raramente presenti nelle produzioni italiane».
Le produzioni Skylight Italia e Video Art Line hanno convocato un cast tecnico d’esperienza per questo ambizioso lavoro, avvalendosi di professionisti come il Direttore della Fotografia Alfio D’Agata, gli scenografi Anna Scordio e Alessandro Bonaccorsi, con la fondamentale collaborazione di Daniele Gangemi, regista del film “Una Notte Blu Cobalto”ed inoltre di Erika Escher, Marcello Panebianco, della squadra di truccatrici di Rosa Maria Rapisarda, di Fino La Leggia, Emanuele Diana, Caterina Grillo, Roberta Finocchiaro, Monia Barbagallo, Giuseppe Cantone, del pilota di droni Giuseppe Murabito, di Lorenzo Panebianco e del fotoreporter Alessio Mamo.
La produzione sottolinea la collaborazione del Bar Pi-Greco di Catania che fa parte dell’Associazione AddioPizzo, della sala di montaggio audio di Roma Desansound, di EtnaComics e del Museo della Società Storica Catanese.


© Riproduzione riservata
Pubblicato il 22 settembre 2017
Aggiornato il 29 settembre 2017 alle 20:05





TI POTREBBE INTERESSARE

Michele Cinque: «Iuventa è la storia di un'esperienza collettiva»

Sarà presentato in anteprima mondiale il 17 e 19 giugno al Biografilm Festival (e in anteprima il 10 giugno per “La Repubblica delle Idee”) il documentario "Iuventa" del regista romano che per un anno ha seguito le operazioni della ONG tedesca Jugend Rettet: dalla prima missione nel Mediterraneo al sequestro della nave, lo scorso 2 agosto nel porto di Lampedusa

"Prima che la notte", cronaca dell'inutile omicidio di Pippo Fava

Il 23 maggio, su Rai Uno, va in onda il film di Daniele Vicari con Fabrizio Gifuni nei panni del giornalista ucciso dalla mafia, racconto di un personaggio complesso che ha sposato la causa della ricerca della verità fino alle estreme conseguenze. Il regista: «Feroce l’assassinio di Fava, ma tragicamente “inutile”, perché i suoi allievi ne hanno continuato l’opera»

Sicilia Queer filmfest, è iniziato il conto alla rovescia

Le prime ancipazioni del festival che si terrà a Palermo dal 31 maggio al 6 giugno e che dedica la sezione "Presenze" all'attore e regista francese Jacques Nolot

Coscienza e coraggio, l'antimafia televisiva di Pif trova terreno fertile nei ragazzi

Dopo il successo della prima serie, dal 26 aprile torna "La mafia uccide solo d'estate" la serie tv tratta dall'omonimo film di Pierfrancesco Diliberto. Attraverso il coraggio solitario della gente comune (la famiglia Giammarresi retta da Lorenzo/Claudio Gioè) e gli eroi antimafia, si racconta, nell’esilarante demistificazione dei boss, la caduta di Palermo in mano ai corleonesi

La corsa de L'Ora, Miglior docufilm ai Nastri d'Argento

Il premio dei giornalisti cinematografici è stato assegnato al docufilm di Antonio Bellia che ripercorre le vicende del quotidiano palermitano che chiuse i battenti nel 1992, ex aequo con “Diva!” di Francesco Patierno

Arriva al cinema il film che difenderà l'Italia ai Premi Oscar

Esce il 25 gennaio nelle sale italiane "Chiamami col tuo nome" del regista palermitano Luca Guadagnino, l'unico italiano che a distanza di quasi vent'anni da "La vita è bella" di Roberto Benigni concorre con quattro nomination al più prestigioso dei premi cinematografici