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Pure Blues in Catania

Eventi, rassegne e festival Il 19 gennaio al Ma di Catania il trio etneo delle meraviglie del jazz-blues formato da Pippo Guarnera (Hammond), Max Garrubba (chitarra e voce) e Ruggero Rotolo (batteria)

Un appuntamento in grande stile quello di giovedì 19 gennaio al Ma Musica Arte, il club di via Vela a Catania, per tutti gli appassionati del blues e jazz e non solo. Alle ore 21, sul palco del teatro suonerà Pure Blues in Catania il trio composto da Max Garrubba (voce e chitarra), Ruggero Rotolo (batteria) e da Pippo Guarnera, considerato uno tra i massimi esponenti dell’organo Hammond. I tre artisti catanesi daranno vita ad uno spettacolo coinvolgente, una musica in costante crescendo di intensità ed emozioni, che regalerà sempre nuove suggestioni grazie a una ritmica sempre più accativante in cui il groove la fa da padrone. I tre musicisti, infatti, sono in grado di creare una potente empatia con l’ascoltatore tramite il loro suono ritmico, una capacità comunicativa che verrà ben espressa nel corso della serata dedicata all’esplorazione musicale nei territori del blues e del jazz.

Pure Blues: Max Garrubba, Ruggero Rotolo e Pippo Guarnera

Pure Blues: Max Garrubba, Ruggero Rotolo e Pippo Guarnera

Pippo Guarnera, pianista e organista catanese, è attivo dai primi anni Settanta. Nel 1974 si è unito ai Napoli Centrale di James Senese, tra le principali formazioni jazz rock italiane, con la quale si è esibito in circa 500 concerti nell’arco di due anni. Come pietre miliari si ricordano le aperture dei concerti dei Weather Report e Duke Cobahm Band in Italia nel 1975 e la partecipazione al prestigioso Montreux Jazz festival in Svizzera. Dopo varie collaborazioni discografiche ed un tour con Eugenio Finardi nel 1976, Pippo Guarnera si è trasferito a Los Angeles nel 1977, dove ha studiato arrangiamento per Big Bands specializzandosi, più tardi, in orchestrazione e colonne sonore con maestri come Dick Grove, Jack Eliot, Allyn Ferguson, Mundell Lowe, Roger Kellaway, Clare Fischer ed altri. Nel l985 ha iniziato una collaborazione musicale con gli artisti blues Andy Forest e Billy Gregory ritornando con loro al suo primo grande amore: il blues. Alla fine degli anni Ottanta ha partecipato alla tournée teatrale di Enzo Jannacci conclusasi con la trasmissione su Rai 2 di Dario Fo, Franca Rame e Enzo Jannacci. Con Eugenio Finardi, Massimo Martellotta e Vince Vallicelli ha realizzato il progetto “Anima Blues”. Di Pippo Guarnera si ricordano, inoltre, le innumerevoli presenze in studio come session man, specialmente all’organo Hammond dove può essere ascoltato nei dischi di Ligabue, Gianna Nannini, Stadio, Gianluca Grignani e tanti altri.

Pippo Guarnera

Pippo Guarnera

Max Garrubba, storico leader dei Blue in Blues, band catanese attiva sin dalla fine degli anni ’80, è considerato uno dei maggiori esponenti della chitarra blues italiana nonché un eccellente performer ed entertainer. Nella sua lunga carriera ha suonato accanto a prestigiosi nomi del panorama blues internazionale. Tra i nomi con cui ha suonato giganti come The Blues Brothers, BB King, Domenico Modugno e poi tantissimi altri musicisti da Popa Chubby a Guido Toffoletti, da Julius E. Green a Dilu’ Miller a tanti altri. Dal 1997 al 1999 collabora, in qualità di bassista, con l’orchestra del Teatro della Munizione di Messina che mette in scena i musical “Jesus Christ Superstar” ed “Evita”, di Webber oltre a “Tommy,” l’opera rock degli Who, calcando, in tre anni di tour, i più importanti palcoscenici italiani. Nel 2000 è stato invitato negli Stati Uniti dall’associazione Washington Blues Society, per una serie di jam sessions in Virginia e Maryland, venendo a contatto con artisti del calibro di Phil Wiggins e Mary Ann Redmon. L’anno dopo, è la volta di alcune tappe europee dove conosce il leggendario Jiulius E. Green dando vita ad un sodalizio durato 13 anni.

Con loro Ruggero Rotolo, batterista che da sempre spazia dal jazz al blues al pop al rock. Tra gli artisti con cui ha collaborato i Blue in Blues, Rita Botto, Luca Madonia, Francois e le Coccinelle.

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