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Prorogati i termini per l’utilizzo del Voucher Digitale 2018: come sfruttarlo al meglio

Lavoro

Con il decreto direttoriale del primo agosto 2018, il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) ha deciso di prorogare i termini per l’utilizzo del voucher digitale, una misura agevolativa rivolta alle piccole e medie imprese italiane il cui scopo è fornire un piccolo incentivo per spingere verso la loro digitalizzazione


di Simone Mangano

Con il decreto direttoriale del primo agosto 2018, il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) ha deciso di prorogare i termini per l’utilizzo del voucher digitale. In sintesi, le aziende potranno ultimare le spese volte al rinnovamento digitale entro il 14 dicembre del 2018, avendo in questo modo più tempo e maggiore spazio di azione per completare le manovre dell’ammodernamento digitale delle proprie infrastrutture.

Cos’è il Voucher Digitale e come funziona
Il voucher digitale è una misura agevolativa rivolta alle piccole e medie imprese italiane il cui scopo è fornire un piccolo incentivo per spingere verso la loro digitalizzazione. Si parla di un rinnovamento in chiave hi-tech e digital, volto all’ingresso nell’Industria 4.0. Per poter finanziare questi interventi di ammodernamento, le imprese vincitrici del bando avranno a disposizione un voucher non superiore ai 10mila euro.
Se dunque in Sicilia si calcolano circa 5.900 imprese vincitrici, a fronte di una dotazione finanziaria pari a oltre 7 milioni di euro, ne consegue che la media delle cifre spendibili da queste imprese ammonta a circa 1.200 euro cadauna.

Come spendere il voucher: consigli utili
Il Ministero dello Sviluppo Economico, per evitare usi impropri, ha stilato una lista di operazioni che è possibile effettuare tramite il voucher e che include diverse voci, come ad esempio la possibilità di spenderlo per l’acquisto di software. Per ottimizzare dunque la spesa – dato che i margini non sono molto larghi – un primo consiglio utile è quello di utilizzare i soldi previsti dal voucher per l'acquisto di pacchetti come Office 365 Business, attualmente proposto in offerta da operatori come Vodafone.
Un altro suggerimento che proponiamo è quello di investire parte della somma nella creazione di un e-commerce all'interno del proprio sito. Dato che un numero sempre maggiore di italiani acquista prodotti o servizi sul web, la presenza di uno shop elettronico appare oggi fondamentale e può inoltre diventare un importante canale per l’internazionalizzazione del vostro prodotto o servizio e per le esportazioni.
Tra le altre risorse coperte dal voucher per la digitalizzazione, figurano inoltre corsi online nel campo ICT e web marketing per dipendenti, acquisto e installazione di componenti hardware e, infine, l’installazione di una connessione a banda larga, ultralarga o mediante la tecnologia satellitare.

Nel caso non si sia riusciti ad accedere al bando quest’anno, non bisogna comunque disperarsi. Molte camere di commercio in Italia, difatti, si stanno già adoperando per rinnovarlo in vista del 2019 data la sempre maggiore importanza e peso della digitalizzazione per le PMI italiane.


© Riproduzione riservata
Pubblicato il 10 settembre 2018





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