martedì 24 ottobre 2017

martedì 24 ottobre 2017

MENU

Palermo nel Grand Tour d’Italia 2.0 di Google

Itinerari

300 anni fa il Grand Tour era un viaggio alla scoperta delle città d’arte e della cultura del Bel Paese, oggi l'idea di quel viaggio viene reinterpretata su Google Arts & Culture e a Palermo, una delle 4 città inserite nel progetto, sarà possibile visitare il Teatro Massimo, il Castello della Zisa, le architetture arabo normanne e i mercati storici per una full immersion nel moderno street food


di Redazione SicilyMag

Google presenta il Grand Tour d’Italia, un viaggio tra alcuni dei tesori culturali, dei capolavori e delle tradizioni del nostro Paese che oggi rivivono online attraverso la tecnologia, sulla piattaforma Google Arts & Culture o visitando g.co/grandtour. Il progetto è realizzato in collaborazione con il Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l'Unesco, la Fondazione Musei Civici di Venezia, Accademia dei Fisiocritici, Consorzio per la Tutela del Palio di Siena, Outdoor Project e Teatro Massimo di Palermo, che hanno curato i contenuti delle storie e delle mostre digitali.
300 anni fa il Grand Tour era un viaggio alla scoperta delle città d’arte e della cultura del Bel Paese, alla portata di pochi. Oggi l'idea del viaggio viene reinterpretata su Google Arts & Culture, attraverso la tecnologia Google e il sapiente racconto delle istituzioni culturali partner del Google Cultural Institute e reso disponibile per tutti nel Grand Tour d’Italia.
Collegandosi alla piattaforma, utenti da ogni parte del mondo potranno rivivere tradizioni senza tempo, guardare da vicino capolavori ad altissima risoluzione e scoprire innovazioni che hanno cambiato per sempre il mondo moderno: 4 città (Venezia, Siena, Roma e Palermo), 7 Cardboard tour, 25 video, 21 Tour con tecnologia Street View, 38 mostre digitali, oltre 1300 tra immagini, fotografie e video per scoprire curiosità, storie legate alla cultura e all'intrattenimento, ma anche alla scienza, allo sviluppo urbano, alla tecnologia e molto altro ancora. Tutti i contenuti sono disponibili in italiano e in inglese.

A Palermo sarà possibile entrare nel Teatro Massimo Vittorio Emanuele di Palermo, il più grande edificio teatrale lirico d'Italia, e uno dei più grandi d'Europa, un tempo frequentato esclusivamente dalla élite della città, e oggi un punto di riferimento aperto a tutti. Ci sarà poi spazio per approfondire le meraviglie del Castello della Zisa: costruito dai normanni nel 1164, vanta un sistema di ventilazione che ha anticipato di otto secoli e mezzo i modelli sostenibili moderni di aria condizionata, grazie a una piscina, una fontana, due camini di ventilazione e dei teli inumiditi. Ma le bellezze architettoniche di Palermo non si esauriscono qui: sarà infatti possibile esplorare magnifici esempi di architettura arabo-normanna così come le influenze liberty che pervadono la città. Un’attenzione particolare sarà poi lasciata alle leccornie dei mercati Palermitani, culla del moderno Street Food, tra usi, costumi e ghiottonerie locali.
«Il progetto Palermo Grand Tour propone sette mostre dedicate a Palermo, città da molteplici occasioni culturali, città espressione di antiche tradizioni e città dell’accoglienza che ha da sempre integrato differenti civiltà - dichiara Elvira Nicolini del Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l'Unesco - . L’identità di Palermo è fortemente leggibile attraverso le stratificazioni che caratterizzano il suo patrimonio storico artistico e il suo millenario patrimonio immateriale tutt’ora presente. L’esposizione virtuale illustrerà una parte di tale patrimonio, quale simbolo rappresentativo della città nel mondo».
«Un Teatro come il nostro, molto attento all’innovazione, ha accolto con piacere la proposta di aderire a questo progetto – ha detto Francesco Giambrone, sovrintendente del Teatro Massimo di Palermo -. Del resto il web è per noi ormai uno strumento strategico per diffondere la musica lirica in tutte le fasce d’età»
Nei prossimi mesi nelle diverse città del Grand Tour d’Italia (Venezia, Siena, Roma e Palermo) questo viaggio digitale diventerà un’esperienza reale, attraverso installazioni digitali con la tecnologia di Google che permetteranno ai cittadini di vivere ancor più da vicino l’esperienza di questo viaggio e una serie di appuntamenti e seminari formativi che contribuiranno a diffondere le competenze necessarie per un futuro sempre più digitale


© Riproduzione riservata
Pubblicato il 17 maggio 2017





TI POTREBBE INTERESSARE

Il Fai ci ricorda di salvare la Sicilia

Il 15 ottobre il Fondo Ambiente Italiano propone la prima Giornata Fai d'autunno e la affida ai giovani dell'associazione che si occupa della tutela del patrimonio storico, artistico e pasesagistico del Bel Paese. In Sicilia saranno 50 i luoghi aperti per l'occasione. L'iniziativa sosterrà la raccolta fondi della campagna "Ricordiamoci di salvare l'Italia"

Sulla rotta dei Fenici, tra antichi mulini e cumuli di sale bianchissimo

La via del sale lungo la fascia costiera tra Trapani e Marsala vale da sola una visita sull’isola. Nelle antiche saline si produce ancora oggi il sale secondo un rito antico e tradizioni che piano piano sono state riscoperte. Oggi sono ventisette le saline attive su cui insistono due riserve naturali che offrono uno spettacolo unico, tra colonie di fenicotteri e isole inavvicinabili

Monreale, itinerario unico per il complesso monumentale

Per la prima volta un percorso di visita unico, fruibile con un biglietto integrato a partire da ottobre, condurrà il pubblico alla scoperta di uno dei più importanti complessi monumentali del medioevo siculo-normanno e farà comprendere l’idea fondante di re Guglielmo II che volle fortemente la nascita non solo del Duomo di Monreale, ma dell’intero complesso abbaziale

I Giardini siciliani fanno rete per un nuovo sistema turistico

Lunedì 19 giugno a Palermo sarà ufficializzata la partnership tra il Radicepura Garden Festival, l’Orto Botanico di Palermo e il Giardino della Kolymbetra

La primavera arriva con le Giornate del Fai

Sabato 25 e domenica 26 marzo si celebra la XXV edizione delle "Giornate di Primavera" del FAI l'appuntamento che ogni anno richiama migliaia di cittadini e turisti alla scoperta del patrimonio artistico della penisola: in Sicilia sono 45 i luoghi di straordinario interesse che grazie all’impegno di 800 volontari si potranno visitare con un contributo facoltativo

Sulle orme dei Santi. La Sicilia come Santiago de Campostela

La guida Attilio Caldarera ha creato un network tra tutti i cammini a tema sacro dell'Isola, 40 percorsi che dal 19 febbraio invitano a percorrere regie trazzere, mulattiere e strade ferrate dismesse alla riscoperta di vecchi tracciati, antiche tradizioni, storici pellegrinaggi o vie percorse da fedeli. Esperienze essenziali in cui si impara il valore della condivisione e della solidarietà