martedì 13 novembre 2018

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Vittoria Peace Film Fest 2018 aperti i bandi, invio delle opere entro il 25 novembre


Visioni

«L’idea è quella di mostrare, attraverso il cinema, la pace ostacolata e negata». È il pensiero di Giuseppe Gambina e Luca Gambina, direttori artistici del VI Vittoria Peace Film Fest, che si tiene, dal 10 al 13 dicembre 2018, alla Multisala Golden di Vittoria. Il festival quest'anno è presieduto dal regista Pasquale Scimeca. Il cineasta Nello Correale è il presidente onorario della kermesse. Il Vittoria Peace Film Fest, punta, da sempre, sulle “declinazioni della pace nel cinema”, ed è curato dal Cineclub d’Essai di Vittoria. L’edizione 2018 è dedicata al compianto storico del cinema Sebastiano Gesù, punto di riferimento dei registi, degli studiosi e dei cinefili siciliani.

Giuseppe e Luca Gambina

Alle selezioni relative ai “Lungometraggi e Documentari” e ai “Cortometraggi” possono essere iscritte tutte le opere italiane e straniere realizzate dal 1° gennaio 2016, edite e inedite. I film possono essere girati in qualsiasi lingua, dialetti compresi, purché siano sottotitolati in italiano. Ciascun autore può iscrivere una sola opera. La partecipazione è a titolo gratuito. La scadenza per partecipare al festival è fissata al 25 novembre 2018. Per concorrere al Vittoria Peace Film Fest occorre consultare il sito web www.cinemagolden.it o richiedere i bandi di concorso via mail, agli indirizzi di posta elettronica vittoriapeacefilmfestival@gmail.com e laboratorio451@gmail.com. Sono accettati, esclusivamente, i film inviati attraverso i link, alle suddette e-mail.

La selezione dei cortometraggi è firmata dalla Filmoteca Laboratorio 451 e curata dal giornalista Andrea Di Falco, in collaborazione con Chiara Pitti, Elisa Ragusa e Francesco Savarino.
I premi in palio per i film che partecipano al Vittoria Peace Film Fest sono: “Miglior lungometraggio”, “Premio speciale della giuria sezione lungometraggi”, “Miglior documentario”, “Premio speciale della giuria sezione documentari”, “Miglior cortometraggio”, “Premio speciale della giuria sezione cortometraggi”.
Per Giuseppe Gambina e Luca Gambina, «l’idea del Vittoria Peace Film Fest nasce dall’esigenza di veicolare i percorsi di pace attraverso le immagini. Il festival intende coniugare la pace nelle molteplici articolazioni: da quella individuale e psicologica a quella tra i popoli, i gruppi, le famiglie, le persone. Siamo convinti che la pace debba essere costruita attraverso la giustizia sociale, l’interculturalità, la non violenza, lo sviluppo eco-sostenibile, il dialogo, l’inclusione, l’accoglienza, l’alfabetizzazione, il rispetto delle diversità».
Il Vittoria Peace Film Fest, «grazie allo sguardo vigile di una serie di cineasti internazionali, “traduce” filmicamente la pace nei suoi processi, nel suo cammino, ieri, oggi, domani, in Sicilia, in Italia, in Europa e nel mondo».


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Pubblicato il 02 novembre 2018