mercoledì 21 agosto 2019

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Per educare ad una guida responsabile, "La voce negli occhi" proiettato in una scuola di Catania


Visioni

Grazie alla Onlus Sicilia Risvegli, il film "La voce negli occhi" di Pietro Crisafulli, arriva per la prima volta in una scuola di Catania. Il 14 maggio, infatti, il film sarà proiettato a 500 alunni dell’Istituto Comprensivo “Sauro – Giovanni XXII” di Catania. Il film racconta la storia vera, intensa, profonda, e toccante, di Salvatore Crisafulli, fratello del regista, vittima di un gravissimo incidente stradale avvenuto a Catania l’11 settembre del 2003, il cui risveglio avvenne anni dopo, riemerso nella syndrome di locked-in ma giudicato scientificamente in stato vegetativo permanente per diversi anni. L'uomo si sforzava di sopravvivere imprigionato nel proprio corpo, è morto dieci anni dopo, in attesa che un giudice italiano lo autorizzasse a curarsi con cellule staminali. "La voce negli occhi", è stato proiettato alla Camera dei Deputati, ed anche a New York, ed è stato premiato come miglior film “Messaggio importante” al 19° Festival internazionale di Lenola, ed ha ricevuto il Premio alla Vita, ed il Premio Siciliani Si nasce. Con i proventi di questo film, la Onlus Sicilia Risvegli, nel pieno rispetto delle finalità previste dal proprio statuto, promuoverà la costruzione di un vero Centro risvegli ed una Casa di accoglienza di alta eccellenza in Sicilia ed in particolare a Catania per persone che vivono il dramma del post-coma, e stato vegetativo prolungato.

Dopo le proiezioni seguirà dibattito sulle tematiche trattate nel film. Saranno presenti il regista Pietro Crisafulli, il Enrico La Delfa, responsabile dell’unità operativa territoriale di salute mentale Asp3 Catania, e l’attrice protagonista nel ruolo di mamma Angela, Maria Maugeri. «E’ molto importante proiettare il mio film soprattutto partendo proprio dalle scuole - dichiara Crisafulli -. Come sappiamo quasi ogni giorno le cronache di giornali e telegiornali raccontano di giovani vite spezzate e tantissimi che rimangono in coma con gravissime lesioni permanenti, a causa di un incidente stradale. Un dramma continuo spiegato in maniera efficace dai numeri che abbiamo anche pubblicato nel mio film. Far capire che bisogna riflettere attentamente quando si guida un auto, una moto un camion ed avere una maggiore sicurezza stradale verso comportamenti di guida corretti e responsabili. È veramente atroce che un Paese come l’Italia veda distruggere sulla strada giovani vite o addirittura nel nostro caso rimanere in coma ed in stato vegetativo». Per il regista bisogna intervenire insieme alle famiglie e alla scuola e fare in modo che i giovani capiscano il valore della vita e non la mettano in gioco con atteggiamenti sconsiderati alla guida. È necessario che si rendano conto che la strada non è una playstation ne tanto meno un cellulare. Tutto ciò partendo dalla sensibilizzazione dei giovani e cercare, quindi, di ridurre i numeri di questa vera e propria strage. Solo partendo dalle scuole si possono evitare morti e persone che rimangono in stato vegetativo. Crisafulli, presidente di Sicilia Risvegli Onlus, è anche responsabile per la sede di Catania dell’associazione Italiana familiari vittime della strada (AIFVS onlus), ed è papà di Mimmo ucciso a 25 anni in un incidente stradale il 6 marzo 2017.


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Pubblicato il 13 maggio 2019