sabato 21 aprile 2018

sabato 21 aprile 2018

MENU

Al duo Dandy Danno e Diva G di Giardini Naxos il Premio Raffaele Lembo


Teatro

“Spettacolo spumeggiante, dai ritmi incalzanti, ricco di trovate esilaranti e fuori dal comune; portato in scena da due artisti poliedrici e dalle doti inesauribili, con l’unico scopo di divertire e soprattutto far ridere il pubblico in sala”
E' quanto si legge tra le motivazioni del Premio teatrale Raffaele Lembo, organizzato dal Comune di Canosa di Puglia, assegnato a Dandy Danno e Diva G (al secolo (Daniele Segalin e Graziana Parisi) il duo di Giardini Naxos che con lo spettacolo Un’improbabile storia d’amore si è aggiudicato il premio pugliese giunto alla sua seconda edizione, al quale si è aggiunto il Premio gradimento del pubblico.

Maestri della visual comedy, Dandy Danno e Diva G. con la loro creazione artistica “Un’improbabile storia d’amore” mescolano humor raffinato, paradosso e risa per dar vita a una narrazione senza precedenti fatta di poche, pochissime parole, ma ricca di tutti gli elementi caratterizzanti la commedia vaudeville.

In scena parla il corpo, i gesti che, supportati dalla musica, raccontano di una improbabile e bella storia d’amore tra due personaggi agli antipodi. La donna, bellissima e sicura di sé, si lascia travolgere dall’uomo che è goffo davvero, ma tenero e puro.
Conquista, disperazione, emozione, imprevisto, leggerezza, spontaneità, gioia, felicità, equivoco, una certa agitazione, tutti questi elementi sono riuniti quando si pensa a degli amori impossibili. Si ride durante tutto lo spettacolo, dove non si percepisce il tempo che scorre, dove tutto è molto comprensibile poiché “Un’improbabile storia d’amore” è uno spettacolo essenzialmente visuale, dove ci si può aspettare di tutto.

Lo spettacolo, già tradotto in diverse lingue, ha girato il mondo ed è già stato premiato con il Premio Medma 2017 – Spettacolo Innovativo, Premio Nazionale del Teatro Città di Leonforte 2017 – Spettacolo più votato dal pubblico – Miglior Caratterista, Finalista al Premio Turnesol Avignon Off 2016.


© Riproduzione riservata
Pubblicato il 10 aprile 2018