venerdì 22 marzo 2019

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A Catania un triangolare di calcio contro i delitti stradali in memoria di Mimmo e Salvatore Crisafulli


Società

Domenica 10 marzo, alle 17, si terrà al campo “Nuova A.R. Barriera” di Catania un triangolare di calcio per ricordare Mimmo e Salvatore Crisafulli, vittime della strada, un triangolare per ricordare chi non c’è più. L’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada Onlus (A.I.F.V.S.), a stretto contatto con “Sicilia Risvegli Onlus”, organizza, in occasione del secondo anniversario dalla morte di Domenico Crisafulli, il triangolare di calcio in memoria di Salvatore e Mimmo Crisafulli e di tutte le vittime della strada. Mimmo Crisafulli, padre di due bambini, aveva 25 anni, quando venne ucciso a Catania il 6 marzo 2017. Dopo una lunga battaglia giudiziaria della famiglia, lo scorso 8 gennaio con un patteggiamento a 5 mesi, 10 giorni con la condizionale non menzione, il Tribunale di Catania condannò definitivamente la conducente della Smart, che non si fermò allo stop. All’evento sportivo, parteciperanno la Rappresentativa CSD Citta’ di Catania, la rappresentativa “Amici di Mimmo” e la locale rappresentativa AIFVS Onlus – Catania. L’obiettivo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica, in particolare le nuove generazioni, sul tema della sicurezza stradale. L’intento è quello di rafforzare la cultura della sicurezza stradale per coinvolgere i ragazzi attraverso lo sport e, in particolare, il calcio. La sicurezza al primo posto per sviluppare in ogni giovane guidatore l’attenzione sui pericoli sulle strade, stimolando la coscienza e rispetto delle regole del Codice della Strada. «E’ un grande onore per noi essere al fianco della famiglia Crisafulli nell’organizzazione del memorial dedicato a Mimmo e Salvatore – afferma il presidente dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada Onlus, Alberto Pallotti -. Siamo orgogliosi che Pietro Crisafulli abbia intrapreso il difficile compito di diventare responsabile della nostra associazione per la sede di Catania, perché aiutare le altre persone è sempre un merito incredibile e noi come A.I.F.V.S. abbiamo ampiamente dimostrato di essere presenti sui territori, aiutando chi vive un grande dolore. Solo una vittima può capire un’altra vittima e in quest’occasione Pietro si pone come un riferimento importante inSicilia capace di fronteggiare le debolezze della giustizia, dei comuni, delle strade, della circolazione e degli utenti della strada».




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Pubblicato il 08 marzo 2019