martedì 13 novembre 2018

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The Beast of Love la Palermo gotica di Herself

Video

Il singolo, featuring Jonathan Donahue, anticipa l’album “Rigel Playground” in uscita per Urtovox rec il prossimo 19 Ottobre


Appena rientrato in città dal glorioso tour che lo ha visto aprire i concerti italiani dei Mercury rev, una tra le band più importanti e seminali nel panorama indie rock americano degli anni 90, Herself presenta la sua città nel suo nuovo video - “The Beast of Love” nuovo singolo -featuring Jonathan Donahue, vocalist dei Mercury Rev - sotto una luce diversa dai soliti clichet di città da cartolina. Il singolo anticipa L’album “Rigel Playground” in uscita per Urtovox rec il prossimo 19 ottobre.

"Per una Palermo oscura, dai tratti gotici, si aggira l’occhio placido di una telecamera. Il metaforico nevischio che avvolge il nuovo video vuole restituire un’inconsueta visione di una Palermo dark, quasi un ghost-tour tra cattedrali, vicoli, scorci di natura, iconografie di santi e martiri che dilagano come un sogno a occhi aperti, un’immagine della città molto diversa dal nitore solare politicamente corretto che tutti conosciamo.”
Herself
è una delle creature del polistrumentista palermitano Gioele Valenti, molto attivo negliultimi anni nella scena neopsichedelica nordeuropea in diverse formazioni (JuJu, Josefin Ohrn, Lay Llamas).
Il lavoro di Herself viene salutato dalla critica, sin dagli esordi in casa Jestrai (prima label dei Verdena), come un armonico meeting tra Sparklehorse, Gravenhurst e Will Oldham. Con un pugno didischi alle spalle, il songwriting di Gioele Valenti sa di folk apocalittico a bassa fedeltà, derive crooner e pop adamantino, e sebbene affondi le sue radici nella tradizione della forma canzone, la sua musica osa spesso nel territorio di una sperimentazione sottile ed equilibrata.

Il nuovo Rigel Playground predispone l’ascoltatore per un viaggio di folk cosmico, in cui gli inglesismi della tradizione si sposano con una vena alt, come se Beatles e Sparklehorse incontrassero i tormenti di Nick Drake e l’intimismo di un Mike Scott. Avvezzo da sempre alle collaborazioni (neglianni, Amaury Cambuzat degli Ulan Bator, John Fallon dei The Steppes, Capra Informis dei GOAT ecc…), ospite illustre in questo disco c’è Jonathan Donahue, singer degli americani Mercury Rev, band di assoluto rilievo nell’indie internazionale, che oltre ad aver prestato la voce sul singolo The Beastof Love, ha – a detta dello stesso Herself – informato l’essenza dell’intero disco.
Non a caso, i Mercury Rev hanno scelto Herself per accompagnarli durante il loro tour italiano che partirà a settembre.


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Pubblicato il 24 settembre 2018