sabato 18 agosto 2018

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L'emergenza planetaria vista con gli occhi del Picasso brasiliano

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Nel docufilm "Un baiano pirandelliano - Menelaw Sete" il regista saccense Eduardo Veneziano si concentra sulle condizioni di salute del pianeta attraverso lo sguardo lucido dell'artista sudamericano. La presentazione il 16 febbraio a Palermo


Un baiano pirandelliano - Menelaw Sete, docufilm del giovane regista saccense Eduardo Veneziano, girato tra Sciacca l’Etnae Salvador de Bahia e presentato ufficialmente lo scorso 4 aprile in Brasile, ha come protagonista l’artista contemporaneo Menelaw Sete che ritorna sugli schermi, dopo anni, con l’esigenza di raccontare, tramite la sua arte e la sua filosofia di vita, alcuni aspetti che stanno portando ad un punto di non ritorno il nostro pianeta terra.

Un baiano pirandelliano - Menelaw Sete

Menelaw Sete, detto il Picasso brasiliano, artista sudamericano contemporaneo, già noto nel Comune agrigentino per il gemellaggio con Salvador de Bahia, nel film documentario di Eduardo Veneziano diventa il leitmotiv per discutere della situazione attuale del nostro pianeta, ma anche l’aspetto sociale della mentalità dell’uomo di oggi. Le tematiche raccontate nel docufilm, passano dalla deforestazione all’estinzione degli animali, dal problema dell’acqua , all’elemento del fuoco rappresentato dal vulcano, simbolo della distruzione a cui il nostro pianeta è destinato. «I quattro capitoli del docufilm sono stati girati tra Sciacca e Catania - spiega Eduardo Veneziano - . Quello sul riciclo, per esempio, è ambientato in un vecchio baglio di Sciacca; mentre per un altro ci siamo appoggiati al complesso culturale del noto scultore di Art Brut, Filippo Bentivegna. Per quello sugli oceani, invece, ci siamo spinti fino al mare, per ammirare la città da un’altra prospettiva».
Il docufilm sarà presentato venerdì 16 febbraio alle ore 18 all'Auditorium Rai di Palermo. A discuterne con il regista ci saranno i giornalisti Margherita Ingoglia e Roberto Leone.



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Pubblicato il 13 febbraio 2018