lunedì 25 marzo 2019

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"I'm here", il debutto da solista della licatese Erika Ietro

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La cantautrice esce oggi in radio con il nuovo singolo improntato al miglior pop elettronico internazionale che rappresenta la nuova frontiera dopo la sua militanza nei One More Glass


A partire dal 7 dicembre sarà in radio “I’m here”, primo singolo da solista della cantautrice siciliana Erika Ietro, arrangiato e prodotto da Peppe Milia (Tinturia, Miele, Not The Fonda) con la collaborazione di Roberto Macrì. Il brano, cantato in inglese, si ispira al pop internazionale con suoni che richiamano il trip pop anni ’80 nelle chitarre e la pop dance anni ’90 nei synth e nelle batterie elettroniche. «"I'm here" è un atto d'accusa – racconta Erika - una sfida e allo stesso tempo una accorata dichiarazione d'amore da chi si sente giusta nel posto sbagliato, tra gente pronta a pugnalarti e deriderti, solo perché sei nata in provincia ma non hai mai accettato le convenzioni sociali imposte da chi vive da comparsa e non da protagonista. Essere sempre se stessa vivendo a testa alta con la propria personalità ma nascondendo le insicurezze e la fragilità dietro una maschera, quando la maschera cade però resta solo l'amore, o forse è pazzia”.

Erika Ietro

Primo singolo da solista dopo la pubblicazione nel 2016 di un ep con la sua prima band, gli One More Glass, formazione che negli anni scorsi ha portato Erika ad esibirsi in centinaia di live e a raggiungere le finali nazionali del Tour Music Fest e del Sanremo Rock, oltre ad ottenere un secondo posto al Band Music Festival, “I’m here” anticipa l'uscita dell’Ep (prodotto da Peppe Milia) e sarà accompagnato da un videoclip, a breve online, girato dal regista Alessandro Castagna.

Erika Ietro nasce a Licata (Agrigento) nel 1992. Cantautrice ed interprete, inizia a calcare i palchi della sua città a partire dal 2009 per poi trasferirsi all'estero per 3 anni. Questa esperienza la porta ad esibirsi inBrasile, Inghilterra e Bulgaria e ad arricchire enormemente il suo bagaglio di contaminazioni musicali. Da sempre ammaliata dal pop internazionale, scrive e pensa solo in inglese, ispirandosi alle artiste più variegate, da Amy Winehouse a Selah Sue, fino ad arrivare alla più recente Dua Lipa.



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Pubblicato il 07 dicembre 2017