Lilly Fazio: «Le Donne del Vino abbiamo una marcia in più»

Calici & Boccali Sono toste e sono belle, oltre che preparate. Sono le ambasciatrici siciliane del nettare di Bacco guidate dall'imprenditrice della Fazio Wines. Razionali e passionali, tenaci e dinamiche, sono entrate a gamba tesa nel mondo dell'enologia, dimostrando di saper ben coniugare impegni aziendali e impegni familiari, ai quali non si sottraggono mai

L’immagine, più della parola, racconta una emozione. L’istantanea di donne attorno ad un tavolo in un ristorante cattura la spensieratezza del momento, restituendo, a chi la guarda, il senso di amicizia che traspare. «Tra donne o ci si ama o ci si odia. E devo riconoscere che tra noi si respira una bella energia. Nonostante i nostri numerosi impegni professionali e familiari, cerchiamo di ritagliarci un momento per noi, come la serata a Taormina insieme alla nostra presidente nazionale, Donatella Colombini, in viaggio di piacere in Sicilia. Abbiamo pensato di raggiungerla: chi da Trapani, altre da Siracusa, ma alla fine ce l’abbiamo fatta».

Le Donne del Vino a Taormina

Le Donne del Vino a Taormina

E’ soddisfatta Lilly Ferro Fazio, dal 2008 alla guida dell’Associazione “Donne del Vino” della Sicilia. L’altra metà del cielo di un settore fino a qualche decennio fa era ad esclusivo appannaggio maschile. Le ambasciatrici del nettare di Bacco made in Sicily, sono toste e belle. E soprattutto appassionate del proprio lavoro. C’è l’architetta, l’avvocata, la diplomatica, c’è anche chi ha studiato lingue per un futuro da hostess. E invece a vincere, è stata la passione per il vino. Razionali e passionali, tenaci e dinamiche, tra un volo transoceanico e la festa di fine anno dei figli a scuola, la testa tra le nuvole ma in piedi ben piantati tra i vigneti, le donne del vino sono una risorsa di energia, professionalità e, perché no, anche di glamour e bellezza per il settore vitivinicolo.
La new generation della classe imprenditoriale “rosa”, entra a gamba tesa nel settore. Sono enologhe, imprenditrici, agronome, produttrici, sommelier e giornaliste. Età media, intorno ai 40. «L’obiettivo dell’associazione -racconta la Fazio- è quello di creare un network tra imprenditrici che riesca a dare valore aggiunto a un settore in cui le donne emergono per maggiore sensibilità, passionalità e soprattutto per quella capacità tutta femminile di sapere intrecciare relazioni».

Lilly Ferro Fazio

Lilly Ferro Fazio

Più brave nella comunicazione e nel marketing, spesso sono l’icona della loro azienda. Ma la numero uno delle Donne del Vino di Sicilia, chiosa «Siamo più brave a comunicare e a raccontare il contesto storico-culturale in cui nasce il vino. Il nostro territorio, le nostre radici».
E’ instancabile Lilly Fazio, e guida con piglio deciso ed entusiasmo la squadra di 15 donne che a tutt’oggi aderiscono all’associazione. «Ci confrontiamo – racconta come un fiume in piena- e viviamo di esperienze reciproche. Sia sotto il profilo professionale che familiare». Le esperienze sono comuni. Incastrano lavoro e famiglia in una estenuante gimcana tra impegni aziendali, che le vedono spesso impegnate in viaggi dall’altra parte del mondo, e la rincorsa di una normale quotidianità che è fatta di piccole e grandi incombenze alle quali non intendono sottrarsi, come accompagnare i figli a scuola, organizzare le feste per i compleanni, riunioni tra amici.
«A dire i vero – dice Lilly ridendo- ho sempre pensato che tutte le donne che hanno famiglia diventano manager, perché devono saper conciliare i tempi, anche per andare in palestra o prendere un caffè in famiglia. Se l’imprenditrice ha il business plain, ogni madre ha il proprio family plain se vuole mantenere determinati ritmi».

Le Donne del Vino siciliane con Donatella Colombini (la seconda da sinistra)

Le Donne del Vino siciliane con Donatella Colombini (la seconda da sinistra)

E lei, che è madre di tre figlie, Giulia, Costanza ed Alessandra avute dal marito Domenico (detto Mimmo) impegnato in politica e in azienda, ha imparato a fare l’acrobata. «Avrei dovuto fare l’avvocato -dice- ma poi l’incontro all’università con quello che è diventato l’uomo della mia vita, ha stravolto le carte. Alla fine degli anni ’90, quando iniziò il rinascimento enologico siciliano, mio marito mi chiese di dargli una mano nell’azienda di famiglia. Aiuto e supporto, mi disse. E invece piano piano cominciò a piacermi. Ho imparato tutto, dall’inizio. E’ impensabile fare questo mestiere senza passione, bisogna averne tanta. Certo – aggiunge- ad una donna non si perdona niente. Per noi tutto diventa più complicato perché dobbiamo dimostrare di essere più competenti degli uomini, essere più determinate. Le soddisfazioni arrivano, ma -dice in un soffio- quanta fatica!». Lilly Fazio non ha molto tempo per guardarsi indietro, invece ha molta voglia di fare. Soprattutto con le Donne del Vino. «Abbiamo pensato di organizzare convegni, incontri, concentrandoci su un tema che sta molto a cuore a tutte noi, e anche alla presidente nazionale: il coraggio delle donne nel fare impresa. In una terra insidiosa come la Sicilia, dietro a storie di successo spesso ci sono storie di coraggio di imprenditrici che hanno deciso di restare e di lottare. Ma noi- aggiunge con quella leggerezza che appartiene solo alle donne che hanno un cuore di ragazza- abbiamo ancora voglia di ritrovarci, di passare una serata in allegria. E di continuare a lavorare con gioia».

Commenti

Post: 0

SicilyMag è un web magazine che nel suo sottotestata “tutto quanto fa Sicilia” racchiude la sua mission: racconta quell’Isola che nella sua capacità di “fare”, realizzare qualcosa, ha il suo biglietto da visita. SicilyMag ha nell’approfondimento un suo punto di forza, fonde la velocità del quotidiano e la voglia di conoscenza del magazine che, seppur in versione digitale, vuole farsi leggere e non solo consultare.

Per fare questo, per permettere un giornalismo indipendente, un’informazione di qualità che vada oltre l’informazione usa e getta, è necessario un lavoro difficile e il contributo di tanti professionisti. E il lavoro in quanto tale non è mai gratis. Quindi se ci leggi, se ti piace SicilyMag, diventa un sostenitore abbonandoti o effettuando una donazione con il pulsante qui di seguito. SicilyMag, tutto quanto fa la Sicilia… migliore.