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L’etnea Sant’Agata li Battiati inaugura la nuova biblioteca comunale

Beni culturali «Infrastruttura del pensiero, insieme con il polo culturale, simboli del riscatto e della legalità». È l’immagine evocata da Marco Rubino, sindaco del comune etneo di Sant’Agata Li Battiati, per la biblioteca sita al piano terra del Municipio, intitolata al compianto Orazio Aricò, regista e attore, illustre cittadino di Battiati, alla presenza dei familiari che hanno donato una statua di Sant’Agata per i nuovi locali

«Infrastruttura del pensiero, insieme con il polo culturale, simboli del riscatto e della legalità». È l’immagine evocata da Marco Rubino, sindaco del comune etneo Sant’Agata Li Battiati, per la biblioteca sita al piano terra del Municipio, intitolata al compianto Orazio Aricò, regista e attore, illustre cittadino di Battiati, alla presenza dei familiari che hanno donato una statua di Sant’Agata per i nuovi locali. La biblioteca è stata «realizzata in tempi record ed esclusivamente con il finanziamento di 100mila euro, ottenuto grazie al gruppo parlamentare Sud chiama nord», come specificato dal primo cittadino.

La Biblioteca counale di Sant’Agata li Battiati

Una festa con e per i cittadini ha accolto il taglio del nastro, accompagnato dall’orchestra dell’Istituto comprensivo “M. Pluchinotta” e dal coro lirico “Opera mundi”. Un momento che unisce e raccoglie intorno al patrimonio materiale e immateriale di una città inclusiva e partecipativa, che cresce in servizi, idee, valori, alimentando il senso di appartenenza. Un tripudio di entusiasmo che racconta un nuovo obiettivo raggiunto e inciso nell’ennesima targa. Questa è la nuova biblioteca, la “casa comune”, 120 metri quadri luminosissimi che accolgono 18 postazioni con computer all in one e una scelta vastissima di volumi da consultare.

Il sindaco di Sant’Agata li Battiati Marco Rubino inaugura la nuova biblioteca comunale del Comune da lui guidato

Ancora Rubino: «Un luogo dove studiare, meditare, ma anche socializzare. Come sindaco sento il dovere morale di fare il possibile per mettere a disposizione dei miei concittadini gli strumenti del pensiero. Un uomo che legge è un uomo che pensa, ne ho fatto un credo che ispira l’azione della mia amministrazione, e grazie a tutto lo staff, ufficio tecnico, assessori, consiglieri comunali, i ragazzi del servizio civile, grazie alle competenze e al contributo di ciascuno abbiamo dato forma a uno spazio che sintetizza i valori di riferimento per una comunità, e ringrazio inoltre le associazioni dei Carabinieri e il Centro ATL Formazione di Sant’Agata Li battiati che ha offerto la colazione preparata dagli studenti. E’ necessario lavorare sul terreno della cultura e della formazione, laddove il seme della civiltà può germogliare».

Marco Rubino all’interno della nuova biblioteca comunale di Sant’Agata li Battiati

E a “sentire”, toccare con mano la gioia per questo ennesimo battesimo in casa Battiati si percepisce come un’immagine, una metafora sia già realtà concreta: alternativa soprattutto per i giovani che possano trovare un valido riferimento culturale e sociale. «Umanizzare il Comune» per dirla con l’assessore alla Cultura Vittorio Lo Sauro – presente con tutta la giunta accanto al sindaco e all’ufficio Lavori Pubblici con il caposettore ingegnere Giuseppe Aiello – non è un miraggio, ma una possibilità dettata da una volontà ben precisa che risponde, in controtendenza rispetto ai tempi, a una profonda esigenza etica e dí rinnovamento. Poi il sindaco, rivolgendosi ai giovani: «Stiamo consegnando a voi le chiavi della vostra libertà. Ogni pagina che leggerete vi renderà più forti, più capaci, più liberi di scegliere la vostra strada per merito e non per favore».

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