lunedì 18 giugno 2018

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La corsa de L'Ora, Miglior docufilm ai Nastri d'Argento

Visioni

Il premio dei giornalisti cinematografici è stato assegnato al docufilm di Antonio Bellia che ripercorre le vicende del quotidiano palermitano che chiuse i battenti nel 1992, ex aequo con “Diva!” di Francesco Patierno


di Redazione SicilyMag

Antonio Bellia, a destra, con Mario Genco che fu capocronista de L'Ora

Il premio Nastro d'Argento, assegnato dai giornalisti cinematografici, riconosce come Miglior docufilmLa corsa de L’Ora” di Antonio Bellia che ripercorre tra cinema e fiction la storia del battagliero quotidiano palermitano, fucina di firme prestigiose, sempre in prima linea nel denunciare la mafia. Le vicende del quotidiano, che chiuse i battenti nel 1992, si intrecciano con quelle della città di Palermo e con l’impegno di tanti intellettuali, giornalisti, scrittori che frequentarono la redazione e che fecero del L’Ora qualcosa di più di un semplice giornale d’opposizione.

Antonio Bellia

Il film conta sulla testimonianza di alcuni di loro: Marcello Sorgi, Francesco La Licata, Franco Nicastro, Piero Violante, Antonio Calabrò, Letizia Battaglia, Gabriello Montemagno. E si avvale dell’interpretazione carismatica di Pippo Delbono nei panni del direttore Vittorio Nisticò. Daniele Ciprì è direttore della fotografia, al montaggio Marzia Mete, scenografie di Fabrizio Lupo, costumi di Dora Argento, fonico Danilo Romancino.

Prodotto da Demetra e Marvin Film, 'La corsa de L'Ora è stato realizzato con il sostegno della Regione Siciliana/Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo, dell’Ufficio Speciale per il Cinema e l’Audiovisivo/Sicilia Film Commission, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali–Direzione Generale per il Cinema, del Nuovo IMAIE, con il contributo dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia e in compartecipazione con l’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico Aamod.


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Pubblicato il 05 marzo 2018




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