mercoledì 16 gennaio 2019

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L'Isola in un bicchiere, torna Sicilia en primeur

Calici & Boccali

Dal 3 al 7 maggio a Palermo il meglio della produzione vinicola siciliana presenzierà alla kermesse enologica promossa ed organizzata da Assovini Sicilia


di Giusy Messina

Si prevedono sorsi di cultura a Palermo dal 3 al 7 maggio per la 15^ edizione di “Sicilia en primeur”, la kermesse enologica promossa ed organizzata da Assovini Sicilia rivolto principalmente alla stampa e ai professionisti di settore, ma è anche un momento per conoscere le aziende e le maggiori attrazioni dell’isola. Saranno oltre 500 le etichette in degustazione delle 51 aziende partecipanti alla kermesse che si svolgerà nella splendida cornice del Museo Regionale d'Arte Contemporanea: un evento che “racconta” nel bicchiere i mille volti del vino siciliano.
Organizzato all'insegna della cultura, della ricerca e dell'internazionalità, l'appuntamento di Assovini Sicilia riunisce 76 aziende vitivinicole siciliane di piccole, medie e grandi dimensioni, legate da tre elementi comuni: il controllo totale della filiera, dal vigneto alla bottiglie, la produzione di un vino di qualità, la visione internazionale del mercato.

Sicilia en-Primeur 2017 - ph Firreri

“Sicilia en primeur” è anche l'occasione per un brindisi made in Sicily in occasione di Palermo Capitale della Cultura 2018. “L’elezione di Palermo a capitale della Cultura 2018 non poteva che spingere la nostra associazione, che per vocazione si impegna a promuovere la cultura della regione, ad organizzare qui la nostra storica anteprima – ha detto Alessio Planeta, presidente di Assovini Sicilia –. Questa edizione di "Sicilia en Primeur" si inserisce perfettamente nel progetto di valorizzazione delle eccellenze della città e ci permette di contribuire concretamente a livello internazionale allo sviluppo culturale di Palermo e di tutta la Sicilia, che inevitabilmente trova linfa vitale anche nel suo ricco patrimonio enogastronomico».

Alessio Planeta, presidente Assovini Sicilia

Oltre a presentare in anteprima i vini dell'annata precedente, Assovini Sicilia organizza nei tre giorni precedenti la manifestazion, sette press enotour per i giornalisti della stampa estera e nazionale che avranno la possibilità di conoscere live i luoghi ed il terroir dei vini siciliani. Arte, storia, cultura e archeologia unitamente agli aspetti pedoclimatici, fanno del vino siciliano, un unicum inimitabile. La Sicilia, secondo i dati di Unicredit, main sponsor della manifestazione, produce oltre il 10% del vino italiano ed è la quarta regione dopo il Veneto, la Puglia e l'Emilia Romagna. I vini DOP e IGP hanno raggiunto l'80% della produzione regionalee la Sicilia è la prima regione italiana per superficie a vite biologica con 38.935 ettari ( 37,6% della superficie nazionale), seguita da Puglia e Toscana, con una crescita del 21% su base annua. Numeri che più delle parole restituiscono la fotografia di un settore all'avanguardia.
«Il report di Unicredit- dice Antonio Rallo, presidente del Consorzio di Tutela vini DOC Sicilia- testimonia come il vino di qualità sia sempre più apprezzato all'estero: ciò significa che è stata giusta la scelta delle aziende Doc Sicilia di puntare su un profilo alto della propria produzione. Un obiettivo che è stato raggiunto anche grazie all'attenzione dedicata dalle imprese vitivinicole all'innovazione tecnologica e impiantistica».

“Sicilia en primeur” ripropone, visto il successo della scorsa edizione, la partecipazione di cinque Master of Wine internazionali che offriranno approfondimenti su tematiche di settore in cinque masterclass dedicate. Tra le novità di quest'anno, una sessione di divulgazione scientifica denominata “Sicily Wine Science Show” in cui gruppi di ricercatori selezionati da una commissione presenteranno i propri progetti di studio sulla vitivinicoltura siciliana. Lunedì 7 aprile alle ore 18 “Sicilia en primeur” accoglie gli appassionati wine lovers per degustare, in anteprima, il meglio della produzione vinicola siciliana.


© Riproduzione riservata
Pubblicato il 30 aprile 2018





Giusy Messina

Palermitana, classe '63, ama profondamente la sua Isola. Il suo motto è: con leggerezza si possono dire cose importanti. Si occupa di enogastronomia, storie, luoghi e territori, per raccontare una Sicilia nascosta e preziosa. Ha collaborato con il quotidiano L'Ora, La Repubblica, Cult. Ha scritto la prima guida de Il Movimento del Turismo del Vino in Italia, per la Sicilia. È giornalista pubblicista dal 1996.


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