sabato 26 maggio 2018

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L'Infiorata del Grande Dragone

Eventi

La 39^ edizione dell'evento più atteso di Noto sarà dedicato alla Cina, alla sua cultura e alle sue tradizioni. Dal 18 al 20 maggio la città barocca sarà luogo di conoscenza e condivisione col paese asiatico tanto che su via Nicolaci la metà dei 16 bozzetti realizzati saranno quelli proposti da giovani studenti cinesi


di Beatrice Levi

La 39^ edizione dell’Infiorata di Noto sarà dedicata alla Cina, alla sua cultura e alle sue tradizioni. Dal 18 al 20 maggio l’evento sarà un momento di conoscenza e contatto col paese asiatico aperto a cittadini e visitatori, che vedrà la presenza dell’ambasciatore cinese in Italia, Li Ruiyu. In programma sono previsti laboratori e mostre fotografiche, con la Sala Gagliardi che diventerà Casa Cina, e anche i 16 bozzetti – la metà dei quali è stata scelta tra quelli proposti da giovani studenti cinesi - che saranno realizzati lungo via Nicolaci venerdì notte, serviranno per raccontarne simboli e curiosità.

Una delle scorse edizioni dell'Infiorata

«Ci ritroviamo qui a descrivere il frutto di un lavoro che è cominciato quasi dieci mesi fa – ha detto il Sindaco Corrado Bonfanti - . Questa edizione dell’Infiorata ha un valore aggiunto. Abbiamo avviato, e dunque abbiamo anche beneficiato della loro capacità organizzativa, la collaborazione con l’Università Kore di Enna e il “suo” l’Istituto Confucio e per questo partiamo sotto i migliori auspici. Abbiamo poi confermato l’idea di fondo che portiamo avanti ormai da tempo con l’ amministrazione comunale, ovvero che questa manifestazione non possa che avere un palcoscenico mondiale e per questo abbiamo deciso di dedicare l’edizione 2018 alla Cina, una grande realtà, non solo culturale. La presenza dell’ambasciatore cinese in Italia durante l’evento è un segno di apprezzamento nell’organizzazione della manifestazione che ci ha visto sviluppare tutte le tappe assieme ai nostri partner istituzionali che mi sento di ringraziare a nome di tutta la città. La Cina è un paese di cultura e civiltà, coi colori e coi simboli che assumono diversi significati: vogliamo regalare ai nostri visitatori una conoscenza diretta di un Paese che riteniamo meraviglioso».
«Devo ringraziare, prima, e complimentarmi, poi,- ha detto Marinella Muscarà, direttrice di parte italiana dell’Istituto Confucio di Sicilia - con questa amministrazione comunale che ci ha voluto accanto nell’organizzazione di un evento così importante come l’Infiorata. Ho avuto modo di apprezzarne l’impegno continuo, condito da volontà e passione. Casa Cina ospiterà una mostra fotografica, alcuni seminari e anche dei workshop, sarà allestito anche uno spazio dedicato al Ministero del Turismo per dare l’opportunità ai visitatori di approcciarsi alle tante sfumature che questo Paese offre».

La presentazione dell'Infiorata 2018

«Italia e Cina rappresentano due eccellenze nelle culture occidentali e orientali - ha aggiunto Sonia Sun, direttrice di parte cinese dell’Istituto Confucio di Sicilia - e hanno costruito nel solco degli anni un accordo di reciproco rispetto. Un vecchio insegnamento cinese dice “non preoccuparti se gli alti non ti conoscono, preoccupati se tu non conosci gli altri”. Insegnamento che ci fa capire quanto possa essere importante la conoscenza per diventare cittadini del mondo. Per questo mi auguro che le attività in programma a Casa Cina possano favorire il dialogo reciproco tra la cultura italiana e quella cinese».
Sabato 12 maggio, intanto, si rinnova l’appuntamento con ScuolaInFiore, ovvero l’Infiorata dedicata ai più piccoli che decoreranno via Rocco Pirri. Il cortile dell’ex scuola Littara, in via Cavour, ospiterà già da lunedì 14 la preparazione dei fiori che saranno poi utilizzati la notte del 18 per realizzare i bozzetti lungo via Nicolaci. Il via alla 39^ Infiorata sarà dato alle ore 17 mentre alle 18 sarà inaugurata Casa Cina, quest’anno ospitata nella Sala Gagliardi di via Cavour. A conclusione dell’evento ci sarà uno spettacolo di suoni e luci proiettate su Palazzo Ducezio domenica (20 maggio) sera.
Per l’occasione il Comune di Noto ha previsto un servizio di bus navetta per permettere ai visitatori di raggiungere il centro storico in modo agevole.

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Pubblicato il 03 maggio 2018
Aggiornato il 08 maggio 2018 alle 12:36





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