giovedì 17 gennaio 2019

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L'esaltazione del cibo attraverso l'arte, al via l'Inverdurata di Pachino

Eventi

Saranno 20 i mosaici vegetali realizzati a tema "Le ceramiche artistiche delle città siciliane" nella centralissima via Cavour dall'11 al 14 maggio


di Redazione SicilyMag

Il patrimonio culturale siciliano sarà il filo conduttore della XV edizione dell’Inverdurata di Pachino, il concorso di mosaici vegetali che si svolgerà dall’11 al 14 maggio tra la via Cavour e nelle altre vie del centro storico. Sono venti i mosaici vegetali che si contenderanno la XV edizione dell’Inverdurata, organizzata da un comitato costituito dal Comune di Pachino, associazione Inverdurata, Pro Loco Marzamemi, Associazione Commercianti e associazione Vivi vinum, che quest’anno ha per tema “Le ceramiche artistiche delle città siciliane: i simboli, il mito”.

Inverdurata 2016

«L'Inverdurata è l’esaltazione del cibo e dell’arte – ha detto il sindaco Roberto Bruno - narrata attraverso i mosaici: le eccellenze ortofrutticole che tramite le realizzazioni vegetali raccontano le ceramiche siciliane e i miti tramandati nel corso dei secoli. Dopo 15 anni possiamo sostenere che l’Inverdurata non solo promuove il territorio e i nostri prodotti agricoli ma, da 4 anni a questa parte, si conferma anche come uno degli eventi principali del mese della cultura, un momento che unisce la nostra comunità grazie alla riscoperta urbana e architettonica dei quartieri del centro storico, che grazie a questo evento vengono valorizzati e resi fruibili attraverso l’animazione».

I venti mosaici in gara sono “Un amore tradito” di Paola Vizzini, “La Sicilia nel piatto” di Concetta Lauretta, “La testa di moro donna”, di Vincenza Civello, “Coraggio è libertà” di Mariachiara Cammisuli e Federica Quartarone, “Sicilia in musica” di Egidio Zuccarello, “Vitti na bedda” di Lucio Pintaldi, “Fangotti: racconti di Sicilia” di Patrizia Amenta, “Affaccia bedda e santi sta canzuna” di Andrea Parisio con “L’albero della vita” e gruppo scout “Pachino 2”, “Sole di Sicilia di Egidio Zuccarello con gruppo giovanile Sacro Cuore, “La dolce ribellione di Tifeo” di Alessandra Scamporrino con Le mamme della maestra Lucia classe VB dell’istituto comprensivo “Pellico”, “Amore paladino” di Cinzia Pantano con la IV G dell’istituto “Verga”, “Sicilia: terra ri suli” di Joanna Ewa Domagala con la III G dell’istituto Verga, “La leggenda di Calafarina” di Rosario Ardilio con le II e le III classi dell’istituto comprensivo “Brancati”, “Il sole di Sicilia” di Sabrina Amato, Giovanni Calleri e Alessandro Calleri, con alunni e genitori della IV F dell’istituto comprensivo “Verga”, “La Sicilia due teste un mito”, degli alunni delle classi quinte dell’istituto comprensivo “Pellico”, “Le ceramiche: scrigno di cultura e tradizione”, degli studenti ed insegnanti dell’istituto superiore “Calleri”, “Le teste di moro” degli studenti della V C dell’istituto superiore “Bartolo”, “A quartara” degli studenti della IV A dell’istituto superiore “Bartolo”, “Resta cu mia” degli studenti della II B dell’istituto superiore “Bartolo”, “La coffa siciliana” degli studenti della IV E dell’istituto superiore “Bartolo”.

Tra gli eventi collaterali previsti nel programma quelli curati dall’Associazione Commercianti, presieduta da Michele Dinatale: un vaso siciliano gigante che verrà allestito all’inizio di via Cavour, mentre in piazza Vittorio Emanuele campeggerà la scritta tridimensionale di 12 metri “#ilovePachino”, che sarà il refrain delle tre giornate. Poi un raduno di Vespe, domenica, a cura del Vespa club Sacro Cuore di Rosolini, il gruppo musicale itinerante “Trivulu malanova e cuntintizza” che domenica dalle 14 in poi rallegrerà le vie del centro, e una bandiera italiana ricreata con le Fiat 500 disposte a formare il tricolore. La realizzazione dei mosaici avrà inizio venerdì 11 pomeriggio mentre il taglio del nastro è previsto sabato 12 maggio alle 17 in via Cavour. Cerimonia di premiazione domenica 13 maggio alle 20 in piazza Vittorio Emanuele.


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Pubblicato il 10 maggio 2018





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