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Impro-Satura, a Catania la call per i liberi improvvisatori musicali: «Non conta il curriculum, ma la voglia di mettersi in gioco»

Musica Il Teatro Coppola di Catania, laboratorio indipendente di formazione artistica e professionale, ha accolto l'idea dell'etichetta discografica Doremillaro (sb) Recs, dei musicisti e improvvisatori Antonio Aiello, Antonio Longo e Giuseppe "Lacinskij" Schillaci (The SAL Unit) per realizzare domenica 26 aprile, a partire dalle 19, la serata di libera improvvisazione "Impro-Satura". On line il form per aderire rivolto a musicisti e performer, professionisti o neofiti, al di là dei generi musicali: «La serata si basa sull’ascolto reciproco e sul dialogo alla pari»

L’improvvisazione in musica è da sempre sinonimo di libertà. Ecco perché il Teatro Coppola di Catania, libero teatro dei cittadini, laboratorio indipendente di formazione artistica e professionale, ha accolto l’idea dell’etichetta discografica Doremillaro (sb)Recs, dei musicisti e improvvisatori Antonio Aiello, Antonio Longo e Giuseppe “Lacinskij” Schillaci (The SAL Unit) per realizzare domenica 26 aprile, a partire dalle 19, la serata di libera improvvisazione “Impro-Satura”. Nonostante l’ironia di fondo nella scelta del nome della serata, l’iniziativa è assolutamente seria a partire dalla call per cercare musicisti e performer al di là dei generi musicali.

«Impro-Satura è uno spazio orizzontale per chi ha voglia di cimentarsi con l’improvvisazione radicale – recita la comunicazione della call -. Non conta il curriculum, ma la voglia di mettersi in gioco: accogliamo con entusiasmo sia neofiti alle prime armi che musicisti esperti. La serata si basa sull’ascolto reciproco e sul dialogo alla pari». I musicisti che vogliono aderire, quindi, devono portare il loro approccio unico, non servono titoli per sperimentare. «Qalsiasi (o quasi) tipo di strumento è ben accetto nell’arco dei limiti tecnici sonori: dagli strumenti analogici (anche autocostruiti) agli strumenti elettronici (es: un tablet con app di musica)» prosegue la call.

Gli organizzatori ci tengono a sottolineare che Impro-Satura non è una jam session. Se una jam si poggia su basi condivise come un brano noto, una tonalità o un ritmo costante, come accade nel blues o nel jaz, dove i musicisti “giocano” dentro regole comuni, l’improvvisazione radicale (Free) elimina ogni rete: non ci sono accordi, tempi o gerarchie tra solista e ritmica. L’unica guida è l’ascolto istantaneo. Se la jam è una conversazione su un tema, la Free Impro è l’invenzione di una lingua nuova. Sulla base delle adesioni, il team di Impro-Satura combinerà i vari musicisti per le molteplici performance che si succederanno nel corso dell’evento, sia secondo tipologia di strumenti coinvolti, sia tramite sorteggio per la combo musicale, in base alle varie fasi dell’evento.

Il numero delle adesioni è limitato ed anche il tempo totale delle esibizioni è limitato, l’idea è di organizzare set da 10 minuti per session. Lo staff di Impro-Satura e Doremillaro, in caso di un numero elevato di adesioni, effettuerà una selezione dei partecipanti. «E se siamo veramente in tanti chi non potrà partecipare verrà incluso nella seconda edizione» garantisce il team do Impro-Satura.

Per candidarsi bigogna compilare il seguente form on line https://forms.gle/UEJaRddj9YWAFtZs9. Aggiornamenti sull’evento sulla pagina instragram https://www.instagram.com/impro_satura/.

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