Eventi, rassegne e festival La Fiamma Olimpica di Milano-Cortina 2026 arriva in Sicilia illuminando con la sua luce e con l'emozione dei tedofori una terra di miti e fervente passione sportiva. Il viaggio inizia il 15 dicembre da Castelvetrano e Selinunte e termina il 19 dicembre a Messina
La Fiamma Olimpica di Milano-Cortina 2026 arriva in Sicilia illuminando con la sua luce e con l’emozione dei tedofori una terra di miti e fervente passione sportiva. Il viaggio inizia il 15 dicembre da Castelvetrano e Selinunte, con il suo rinomato parco archeologico, passando poi per Mazara del Vallo, fino ad arrivare alle saline di Marsala, simbolo della cultura del sale e paradiso naturalistico dello Stagnone. Fa poi tappa a Trapani, con le antiche mura e il mare che abbraccia le Egadi, Monreale e infine Palermo, con i suoi mercati caotici e le sontuose architetture arabo-normanne e dove, intorno al passaggio della Fiamma lungo le strade del centro, le comunità si stringono con entusiasmo intorno a questo simbolo universale di pace e sport.
Il 16 dicembre la Fiamma attraversa Cefalù, Piazza Armerina, sito Patrimonio Mondiale, Enna, Lampedusa e Caltanissetta, e ancora Agrigento, con i tedofori che si passeranno di mano in mano la Fiamma tra i maestosi Templi della Valle della Capitale Italiana della Cultura 2025.
Il 17 dicembre la Fiamma si muove successivamente verso Licata (partenza ore 8.25), a seguire sarà a Gela (ore 9.55), Caltagirone (h 11.50) e a Ragusa (h 13), dal fascino barocco. Prosegue a Noto, la “capitale del Barocco” patrimonio mondiale (h 15.48), Avola (h 16.47), tocca anche Marzamemi ( h 17) e Portopalo di Capo Passero (h 18) e termina la giornata a Siracusa (h 19), culla della civiltà greca e patria di Archimede.
Il 18 dicembre l’avventura in Sicilia prosegue verso Priolo Gargallo (h. 10.30), Augusta (h 12.10), Carlentini e Lentini, Nicolosi e sull’Etna fino a fare tappa alle 16.30 alla Sibeg, storico impianto siciliano della Coca-Cola (tra i principali sponsor dell’iniziativa) per poi terminare la giornata dalle 17.15 alle 19.30 a Catania, città che vive e dorme ai piedi dell’imponente Etna, il vulcano attivo più alto d’Europa.
L’avventura della Fiamma e dei tedofori prosegue il 19 dicembre ad Acireale (h. 10), Giarre e Riposto (11.30), Taormina (h 12.30), dove si incontrano lo scenario del monte Etna e del Mar Ionio, e a Messina (h. 14.40), la “porta della Sicilia”, prima di salire a bordo dello storico traghetto per Villa San Giovanni e avvistare le coste della Calabria: la terra che segna l’inizio di una nuova tappa del viaggio.
In tutto saranno 10.000 i tedofori e tedofore, atleti olimpici e paraolimpici, protagonisti dell’intero “viaggio della Fiamma” fino al San Siro Olympic Stadium di Milano il 6 febbraio, giorno di inaugurazione dei Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina che si svolgeranno fino al 26 febbraio. Ogni tratto di staffetta con i tedofori sarà di circa un chilometro, individuati dalla Fondazione Milano Cortina 2026, che si alterneranno ogni 200 metri portando avanti un simbolo di amicizia e dialogo capace di unire i popoli oltre differenze di razza, colore o status sociale.

L’accensione del braciere olimpico a Roma lo scorso 7 dicembre
Selinunte
Lunedì 15 dicembre comincia l’avventura siciliana per la Fiamma Olimpica di Milano-Cortina 2026 che il 15 dicembre, alle 12, farà tappa al Parco archeologico di Selinunte per poi toccare altre località siciliane e risalire l’Italia fino a raggiungere Cortina dove il 6 febbraio si apriranno i Giochi Olimpici Invernali. In questa occasione studenti e cittadini potranno entrare gratuitamente al Parco per assistere al passaggio della staffetta. «Evento straordinario – ha detto l’assessore ai Beni culturali e identità siciliana Francesco Paolo Scarpinato –. Il fatto che il sito archeologico sia stato scelto come prima tappa siciliana della staffetta con i tedofori ci riempie di gioia e di orgoglio. Un viaggio lungo il Belpaese con il supporto del territorio per riaffermare i valori che la Fiamma custodisce: passione, talento, energia e rispetto». «Siamo orgogliosi che il percorso siciliano della Fiamma Olimpica parta proprio da Selinunte – dice il direttore del Parco archeologico Felice Crescente -, sarà un’occasione straordinaria di promozione per il territorio, vista l’eco mediatica che il passaggio dei tedofori porta con sé: la bellezza ancora intatta di Selinunte, i templi e l’Acropoli, meraviglieranno chi ancora non li conosce».
Palermo
La Fiamma Olimpica inizia il viaggio nel capoluogo siciliano dallo stadio Renzo Barbera alle 18, percorrendo le arterie principali della città, toccando anche i mercati storici di Ballarò e della Vucciria e arrivando, infine, in piazza Ruggero Settimo, di fronte al Teatro Politeama, per accendere il braciere olimpico. Tra i tedofori a Palermo c’è anche Filippo Inzaghi, ex campione del Mondo 2006 e oggi allenatore della squadra di calcio della città. Oltre Inzaghi, saranno tedofori anche l’ambasciatore degli Stati Uniti in Italia Tilman J. Frititta (originario di Cefalù), il mezzofondista Rachid Berradi, la campionessa di windsurf Sofia Giunchiglia e il nove volte campione del Mondo di motocross Tony Cairoli.
Caltagirone
Mercoledì 17 dicembre la Fiamma Olimpica sarà a Caltagirone, in un viaggio che celebra non solo lo sport, ma anche la cultura e la storia delle città protagoniste. Alle 11.50 la partenza dalla via Roma (Monumento ai Caduti), e poi via Roma, via Duomo, piazza Municipio, Scala di Santa Maria del Monte e conclusione sulla sommità della stessa. «È un onore – dichiarano il sindaco Fabio Roccuzzo e l’assessora allo Sport Micol Liardo – che la nostra città sia parte di questo itinerario che attraversa territori, culture e generazioni. Invitiamo tutti i cittadini, le associazioni e gli studenti a partecipare a questo storico evento per celebrare insieme i valori dello sport e dell’essere comunità».
Ragusa
Il capoluogo ibleo ospiterà la Fiamma Olimpica a partire dalle ore 13 del 17 dicembre. La staffetta dei tedofori prenderà il via da Viale Europa – altezza Motorizzazione Civile, e percorrerà tutto il Viale. Attraverso Via Canova prima e Via Gagini poi, si proseguirà lungo Corso Italia. All’altezza di Piazza San Giovanni, la fiamma olimpica salirà sul sagrato della Cattedrale e scenderà dalla scalinata centrale, proseguendo per Corso Italia fino all’incrocio con Via San Vito. Da qui, si percorrerà la via stessa, il Ponte Papa Giovanni XXIII e si arriverà in Piazza Cappuccini. Ultimo tratto della staffetta sarà via Ingegner Migliorisi, concludendosi all’altezza della sede della Polizia Stradale. Lungo tutto il tratto del percorso è possibile posizionarsi ai lati delle strade. Per piazza San Giovanni si consiglia di posizionarsi nella parte bassa (lato palazzo INA) per la discesa della fiamma dalla scalinata della Cattedrale. Per poter scegliere un punto dove vedere il passaggio della fiamma da un tedoforo all’altro (ogni 200 metri) saranno apposti, già dalla sera di martedì 16 dicembre, dei bollini che identificheranno il luogo esatto. Per l’evento stata disposta la chiusura anticipata alle ore 11 di tutte le scuole pubbliche e private di scuola primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado, insistenti sul territorio comunale, con esclusione delle scuole d’infanzia e degli asili nido.

Fiamma Olimpica Milano-Cortina 2026, foto Milano-Cortina 2026
Marzamemi e Portopalo di Capo Passero
Il borgo marinaro di Pachino ospiterà la Fiamma Olimpica il 17 dicembre, alle ore 17, in via Marzamemi (Piazza Starrabba). Nella vicina Portopalo di Capo Passero la Fiamma arriverà alle ore 18 al Centro Polifunzionale “Falcone–Borsellino” e da lì il tedoforo percorrerà Via Garrano e il tratto litorale del Circuito Archeologico di Contrada Cicogna, con conclusione davanti la spiaggia di Scalo Mandrie.
Siracusa
In occasione del passaggio della fiamma olimpica a Siracusa, mercoledì 17 dicembre, l’Ortea Palace Hotel, Sicily, Autograph Collection celebra l’avvio del simbolo più iconico dei Giochi in Italia ospitando una prestigiosa mostra di cimeli, torce olimpiche, divise ufficiali dei tedofori, documenti filatelici e materiali originali provenienti dalle edizioni di Cortina 1956, Roma 1960 e Torino 2006. Il corteo che accompagna la fiaccola arriverà intorno alle ore 19 in riva Nazario Sauro, proprio di fronte all’ingresso dell’Ortea Palace, dove sarà acceso il braciere. Lì, in attesa dell’arrivo dell’ultimo tedoforo siracusano, a partire dalle ore 17, si terranno le iniziative collaterali con uno spazio dedicato a Siracusa e con la partecipazione del sindaco Francesco Italia. L’iniziativa, riconosciuta dall’Amministrazione Comunale di Siracusa per il suo valore culturale, è promossa dall’Unione Siciliana Collezionisti in collaborazione con UICOS – Unione Italiana Collezionisti Olimpici e Sportivi, associazione benemerita riconosciuta da CONI e CIP, che ha richiesto e ottenuto il patrocinio del CONI. La cura dei contenuti espositivi è affidata ai collezionisti soci UICOS.La mostra sarà allestita utilizzando le vetrine espositive messe a disposizione da Poste Italiane, che in occasione dell’evento sarà presente con un ufficio distaccato dotato di annullo filatelico speciale. Ai visitatori saranno inoltre distribuite cartoline commemorative realizzate appositamente. Questo appuntamento rientra ufficialmente nel programma dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, che ha concesso l’utilizzo del proprio logo.
«La Fiamma Olimpica – dichiara il sindaco di Siracusa, Francesco Italia – torna a Siracusa dopo 65 anni, a ricordarci che la grande storia da cui veniamo ci pone come ponte ideale tra passato e un futuro che, in questo momento di crisi nelle relazioni internazionali, deve tornare a guardare con fiducia alla pace ealla convivenza tra i popoli come unica prospettiva possibile. L’iniziativa dell’Unione siciliana collezionisti, con il riconoscimento degli organizzatori dell’Olimpiade, ci offre una visibilità aggiuntiva e, per tale ragione, ha il nostro plauso».
L’Ortea Palace Hotel, Sicily, Autograph Collection, situato nell’antico Palazzo delle Poste a Ortigia, rinnova il proprio impegno nella promozione della cultura e del territorio, aprendo i suoi spazi a progetti che uniscono storia, arte, sport e tradizione. «Siamo profondamente orgogliosi di ospitare un’iniziativa che unisce la storia olimpica italiana all’identità culturale di Siracusa – ha dichiarato Pippo Russotti, Managing Director di Russotti Gestioni Hotels -. L’Ortea Palace vuole essere non solo un hotel, ma un luogo vivo, aperto e capace di accogliere ciò che di più autentico e prezioso il nostro territorio esprime. Ospitare la mostra in concomitanza con il passaggio della fiamma olimpica è per noi un modo concreto di partecipare alla vita della città e di condividere un momento simbolico ed evocativo con la nostra comunità e con i visitatori».
Catania
In occasione del passaggio della Fiamma Olimpica di Milano-Cortina 2026 a Catania previsto per giovedì 18 dicembre, l’assessorato alla viabilità guidato da Carmelo Coppolino ha adottato temporanei provvedimenti di viabilità per consentire lo svolgimento dell’evento in condizioni di sicurezza e nel rispetto dell’ordine pubblico. Il corteo della Fiamma Olimpica attraverserà un percorso urbano di circa dieci chilometri con partenza da via Acquicella Porto e arrivo in piazza Duomo. A partire dalle ore 16.30 di giovedì 18 dicembre è stata disposta la sospensione temporanea della circolazione veicolare nelle seguenti strade interessate dal transito del corteo: via Adamo, via Della Concordia nel tratto compreso tra via Adamo e via Acquicella, via Acquicella da via Della Concordia a piazza Palestro, piazza Palestro, via Palermo da piazza Palestro a via Aurora, via Aurora carreggiata est da via Palermo a piazza Risorgimento, piazza Risorgimento carreggiata sud, via Vittorio Emanuele II da piazza Risorgimento a via Plebiscito, via Plebiscito da via Vittorio Emanuele II a via Lago di Nicito, piazza Santa Maria del Gesù, viale Regina Margherita, piazza Roma carreggiata sud, viale XX Settembre, piazza Trento carreggiata centrale, piazza Giovanni Verga carreggiata centrale, corso Italia carreggiata centrale, piazza Europa carreggiate ovest e sud, viale Africa da piazza Europa a piazza Galatea carreggiata ovest, piazza Galatea carreggiate nord e ovest, via Umberto, via Etnea da via Umberto a via Di Sangiuliano, via Di Sangiuliano da via Etnea a via Crociferi, via Crociferi, via Alessi, piazzetta Sebastiano Addamo, via Alessandro Manzoni da piazzetta Sebastiano Addamo a via Collegiata e via Collegiata. Ulteriori limitazioni riguarderanno la sosta.
Dalle ore 21 di mercoledì 17 dicembre alle ore 22 di giovedì 18 dicembre sarà in vigore il divieto di sosta con rimozione coatta in via Cardinale G. B. Dusmet nel tratto compreso tra l’ingresso ZTL e Porta Uzeda, su entrambi i lati, con esclusione dei mezzi dell’organizzazione. Dalle ore 14 di giovedì 18 dicembre sarà istituito il divieto di sosta con rimozione coatta in via Acquicella Porto carreggiata nord da rotatoria Domenico Tempio a via Adamo, nonché in V Strada carreggiata nord lato nord in corrispondenza dello stabilimento Coca Cola per circa trenta metri lineari. Nella stessa fascia oraria del 18 dicembre saranno inoltre attivi divieti di sosta con rimozione in via Adamo, via Della Concordia, via Acquicella lato est nel tratto fino a piazza Palestro, in tutta piazza Palestro, in via Palermo lato nord nel tratto fino a via Aurora, in via Aurora carreggiata est, in piazza Risorgimento lato sud, in via Vittorio Emanuele II lato sud nel tratto fino a via Plebiscito, in via Plebiscito su entrambi i lati e in via Umberto su entrambi i lati. Sempre nella giornata di giovedì 18 dicembre, dalle ore 16.30, sarà vietato il transito veicolare anche in via Acquicella Porto carreggiata nord nel tratto compreso tra la rotatoria Domenico Tempio e via Adamo, mentre dalle ore 21 del 17 dicembre alle ore 22 del 18 dicembre sarà interdetta la circolazione in via Cardinale G. B. Dusmet nel tratto tra l’ingresso ZTL e Porta Uzeda.
Messina
Il passaggio nella città dello Stretto è previsto intorno alle 15 di venerdì 19 dicembre, e compirà un percorso di poco meno di 10 chilometri dal viale Boccetta all’isola pedonale di Viale San Martino e ritorno, verso gli imbarcaderi. I tedofori saranno 34. Il passaggio della Fiamma Olimpica coinciderà con la giornata della Notte bianca dello Sport, appuntamento ormai tradizionale per la città, che sarà quindi arricchito dal passaggio di uno dei simboli più potenti dello sport mondiale.
I partner del Viaggio
La Fiamma Olimpica è accompagnata da due partner d’eccezione: Coca-Cola e Eni sono, infatti, i Presenting Partner del Viaggio della Fiamma Olimpica a supporto di questo straordinario momento che segna l’ultimo tratto di strada prima dell’inizio dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. L’intero Viaggio della Fiamma Olimpica è arricchito proprio dalle attivazioni e dagli eventi speciali di Coca-Cola ed Eni, che rendono ogni tappa ancora più coinvolgente e memorabile, trasmettendo energia, emozione e partecipazione lungo tutto il percorso.

Un tedoforo dello sponsor Coca-Cola porta la Fiamma Olimpica Milano-Cortina 2026



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