Eventi, rassegne e festival Prenderà il via giovedì 14 maggio al Palazzo della Cultura "Il sacro ritorno all’essenza. Arte e spiritualità dai percorsi di Franco Battiato", progetto ideato e promosso dal Centro studi di Gravità permanente diretto da Fiorella Nozzetti. La manifestazione, dedicata alla dimensione spirituale, artistica e culturale dell’opera di Battiato, a cinque anni dalla morte, si svilupperà successivamente tra Milo e Riposto fino al 18 maggio
Prenderà il via giovedì 14 maggio, alle ore 11, al Palazzo della Cultura di Catania “Il sacro ritorno all’essenza. Arte e spiritualità dai percorsi di Franco Battiato”, progetto ideato e promosso dal Centro studi di Gravità permanente e riconosciuto dal Ministero della Cultura come progetto speciale 2026. La manifestazione, dedicata alla dimensione spirituale, artistica e culturale dell’opera di Franco Battiato, a cinque anni dalla sua scomparsa, si svilupperà successivamente tra Milo e Riposto fino al 18 maggio. Alla conferenza-evento, aperta al pubblico, interverranno artisti, studiosi e rappresentanti delle istituzioni coinvolte nel progetto. Previsti i saluti istituzionali del sindaco di Catania Enrico Trantino, dell’assessore regionale al Turismo, Elvira Amata, dell’assessore regionale ai Beni culturali, Francesco Paolo Scarpinato, del sindaco di Milo Alfio Cosentino e del sindaco di Riposto Davide Vasta.

La locandina de Il sacro ritorno all’essenza. Arte e spiritualità dai percorsi di Franco Battiato”
Ad introdurre i contenuti e la visione della manifestazione sarà Fiorella Nozzetti, direttore artistico e presidente del Centro studi di gravità permanente, che illustrerà le motivazioni culturali e spirituali del progetto, nato con l’obiettivo di approfondire e tramandare il pensiero di Franco Battiato attraverso linguaggi artistici differenti: musica, teatro, filosofia, meditazione, cinema e letteratura.

Franco Battiato e Fiorella Nozzetti
Interverranno, inoltre, Fabio Bagnasco, vicepresidente del Centro studi di gravità permanente e regista, Gabriele Crociata, commissario straordinario dell’Orchestra Sinfonica Siciliana, Donatella Aprile, già soprintendente per i Beni culturali di Catania, Pino Apprendi, presidente del centro studi tradizioni popolari “Alberto Favara”, e il musicista compositore Rosario Di Bella, che presenterà il progetto “Spazio sacro. Storie di arcangeli”. L’incontro, moderato Paolo Di Caro dirigente della Direzione cultura del Comune di Catania, sarà arricchito dalle letture dell’attrice Lucia Sardo, presidente onorario del Centro studi di gravità permanente, e dell’attore Sandro Vergato. In programma anche la proiezione di materiali video, inclusi documenti inediti dedicati all’universo artistico di Battiato, e un intervento musicale del soprano Maryanne Gemy con brani di Franco Battiato e Giuni Russo.

Fabio Bagnasco
Dopo la giornata inaugurale il festival prosegue venerdì 15 maggio a Milo con una giornata interamente dedicata ai linguaggi della ricerca interiore, della performance e della sperimentazione artistica. Ad aprire il programma, al Centro servizi “Cavaliere Arcidiacono”, sarà “I modi di conoscere”, performance esperienziale sul Buddhismo tibetano condotta dal Maestro Ghesce Dorjee Wangchuk, articolata in due sessioni, alle ore 10 e alle ore 15. Un percorso dedicato allo studio della mente, della consapevolezza e dei processi interiori, che coinvolgerà direttamente il pubblico in un’esperienza condivisa di ascolto e meditazione. Il Maestro Ghesce Dorjee Wangchuk proviene dal monastero di Ganden, luogo profondamente legato al percorso spirituale di Franco Battiato. Un elemento particolarmente significativo sottolineato da Fiorella Nozzetti, direttore artistico e presidente del Centro studi di gravità permanente: «Quest’anno il programma è particolarmente intenso, all’insegna del sacro. Avremo i seminari con il Maestro Ghesce Dorjee Wangchuk, che è un alto lignaggio del Buddhismo tibetano, venuto proprio dal monastero di Ganden, il monastero a cui Franco si rivolgeva nella sua ultima composizione. Franco non è riuscito ad andare in Tibet, allora il monaco del monastero lo abbiamo portato a Milo per lui».

Il Maestro buddista Ghesce Dorjee Wangchuk
Alle ore 16.30 il Museo Virtuale di Milo ospiterà ‘Tropismi”, performance teatrale e musicale di Gabriele Gasparotti e Benedetta Dazzi, un rituale sonoro tra musica elettronica, voce, strumenti ad arco e suggestioni sensoriali. A seguire spazio agli incontri letterari, alle ore 18, con Davide Pulici, autore di “Nelle fauci del tempo”, moderato da Fabio Bagnasco, e, alle ore 19, con Emilia Villani con “Il volo dell’aquila. Viaggio di un’anima”.
La serata culminerà, alle ore 21, in Piazza Belvedere “Giovanni d’Aragona” di Milo con la prima nazionale de “L’Aquila. Dalle sabbie del deserto all’ascensione dell’anima”, spettacolo teatrale con musica dal vivo scritto da Fabio Barra e diretto da Fabio Bagnasco. Un’opera poetica e simbolica che racconta il viaggio dell’uomo alla ricerca della propria essenza attraverso parola, musica, danza e visioni sceniche ispirate all’universo spirituale di Franco Battiato.

Una scena de “L’aquila. Dalle sabbie del deserto all’ascensione dell’anima”



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