martedì 23 luglio 2019

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Elly, l'ape 3D che guida i bambini nell'apprendimento

Trinacria 2.0

I catanesi Ornella Faranda e Andrea Tassone hanno creato una nuova app che permette ai bambini di essere i veri protagonisti delle fiabe, di avvicinarsi in modo nuovo al tradizionale libro e anche di imparare l'inglese in modo divertente, con l'ausilio di mamma e papà


di Danila Giaquinta

Mamme e papà, nonnini e zietti, vi piacerebbe che i vostri bambini diventassero protagonisti di una favola? E che nel frattempo riuscissero pure a imparare l’inglese? Beh, ci pensa Elly, un’ape dagli occhi verdi che, vispa, svolazza da una pagina all’altra di un libro navigando tra i vocaboli di una delle lingue più parlate al mondo, quella che unisce tutti. Wow, it’s wonderful! Il volume è fatto di carta, l’ape no, ma don’t worry, non si corre il rischio di essere pizzicati: Elly è la creatura 3D di un’app, partorita da Ellybee, Learning for life, una start up che ama i piccoli, creata da due catanesi, i quarantenni Ornella Faranda e Andrea Tassone, e che propone fiabe interattive, alcune con realtà aumentata, metodologia dell’insegnamento brevettato all’Uibm (Ufficio italiano brevetti e marchi).
Per usufruirne bisogna collegarsi alla piattaforma online, scegliere la storia e ordinare il libro, cliccare su “crea subito il tuo personaggio” ed eccolo il vostro baby protagonista. Arrivato il libro si dovrà scaricare l’app e, puntati smartphone o tablet sulle figure, si vedrà spuntare proprio lei, Elly, che nel bel mezzo di una fiaba, ad esempio con Babbo Natale, chiederà al piccino “sai come si dice freddo in inglese?”

Elly, il pocket tutor 3D

Andrea è un imprenditore informatico con una software house da 15 anni, vive a Catania ed è papà di due bimbe. Un giorno la sua mente digitale s’imbatte in quella bilingue di Ornella. Lei adesso vive a Milano, di bimbi ne ha tre, e di bambini si è sempre occupata, spesso di quelli in difficoltà: a Londra, dove ha vissuto per sette anni, ha lavorato nel settore dei servizi sociali per piccoli reduci di guerra richiedenti rifugio politico, o per altri che avevano subìto abusi. Nel frattempo ha conseguito un master sulla psicologia del bambino e un corso di formazione sull’insegnamento dell’inglese ai bambini.

Andrea Tassone e Ornella Faranda

Ornella, parlaci di Ellybee e cos’è la realtà aumentata?
«Ellybee è un’autostrada per l’apprendimento. Parliamo di libri personalizzabili per insegnare l’inglese in età prescolare divertendo, puntando sul fattore emotivo e sulla centralità del bambino che, in quegli anni, è molto concentrato su se stesso, nel bene e nel male. E non solo, sono gli anni in cui il suo cervello è aperto e pronto a qualsiasi suono, e ogni lingua è formata da fonemi. Insomma lui è il protagonista ed è accompagnato da Elly, un pocket tutor, un insegnante tascabile. La lingua va vissuta: noi italiani siamo agli antipodi rispetto ad altri Paesi europei e insegniamo l’inglese ai bambini come se fosse una lingua morta, come se fosse greco o latino. La realtà aumentata è una cosa veramente nuova. Nel nostro caso la definirei un’animazione tridimensionale che dà vita alle pagine di un libro. Diverse ricerche scientifiche dimostrano come questa tecnologia d’avanguardia si riveli un supporto per gli studenti. È applicata anche in altri settori, come il marketing, ma è completamente diversa».

Ornella Faranda con i suoi bambini e amichetti

Com’è nata l’idea?
«Da quando sono diventata mamma ho sempre raccontato delle storie ai miei figli rendendoli protagonisti: la mia bambina dava calci, diventava l’asinello Mati. Ho cominciato a scrivere finché mi son detta “se funziona con loro, magari funzionerà con tutti”. Ho avviato un progetto coinvolgendo i 23 compagni di mio figlio Carlo, mamme e maestre, e creato un libro sulla storia di quella classe, con i loro nomi, le loro vite, tutti personificati in coccinelle che si ritrovavano con alieni atterrati dalla Luna. Altre classi mi hanno chiesto altri libri e, un giorno per caso, ho conosciuto Andrea, dalla nostra interazione nasce Ellybee e a lui scappa pure lo scatto verso l’app. Abbiamo partecipato allo Smart&Start Bimbi Italia e siamo partiti grazie al supporto di fondi europei: il nostro progetto infatti si avvale di libri fatti a mano e creati in modo certosino. Gli autori delle illustrazioni sono lo spagnolo Jesus Vera Vera e la napoletana Claudia Noli».

Il libro di Ellybee

Perché avete scelto proprio un’ape e quali sono i temi trattati?
«Volevamo che fosse un animale, e ne abbiamo scelto uno con un carattere che ricorda il mio: Elly è sempre indaffarata e fa mille cose. Nelle storie si parla della paura del buio, del fatto che nella vita non sempre si vince, della diversità, dell’amicizia, del rispetto per l’ambiente, come nella storia in cui una bambina chiede come regalo di Natale una renna e, quando arriva a casa, tutte e due sono contente ma si rendono conto che ciascuno deve rimanere nel proprio ambiente. Attraverso il nostro progetto i più piccoli imparano anche a usare il vasino».

Ornella Faranda con i suoi bambini e amichetti

È chiaro che non si tratta di e-book... oggi sembra quasi impossibile vivere senza il digitale.
«Questa è una generazione diversa, molto multitasking: con tutti questi devices i bambini crescono cliccando velocissimi e col pollice, noi lenti e con l’indice. Mio figlio Luca ha 18 mesi, ci chiama “daddy”, “mammy” e usa la nostra app. Se può scegliere, oggi il bambino va dritto sulla roba digitale. Con Ellybee il supermoderno si unisce al tradizionale e prova a tenerlo in vita, digitale e carta vanno insieme. Non è un "guardare" passivo come quando si sta davanti alla televisione, c’è pure l’interazione: i genitori stanno accanto ai loro bambini e leggono per loro».

Ape e realtà aumentata a parte, Ellybee propone anche altro. Qual è il prezzo medio per i vostri libri?
«Le storie 3D con Elly sono due, My Christmas present e Mix it up. E poi, oltre al libro Days and weeks che aiuta i piccoli a orientarsi nel tempo, realizziamo libri personalizzati per le scuole e libri di ricordi, nati per salutare le maestre e proposti a chi frequenta gli ultimi anni della scuola elementare, materna o nido. Il prezzo va da 12 a 32 euro, a seconda del tipo di libro e del numero di copie prenotato».

Cosa c'è all'orizzonte?
«L’istituto Oasi di Troina e il Policlinico di Catania si sono innamorati del nostro progetto e la collaborazione riguarderà l’utilizzo di questa metodologia per la sperimentazione scientifica relativa a bambini affetti d’autismo: il device in sé e per sé non li aiuterebbe, mentre in questo caso, si tratta di un mezzo per arrivare al libro, uno strumento che può rivelarsi un sostegno per il terapeuta e per i genitori. Abbiamo tante altre storie, ma realizzare un libro è costoso. Se parliamo di Elly il passo da compiere a breve è quello del riconoscimento vocale, nel senso che l’ape non dirà soltanto la parola in inglese, ma percepirà anche quello che il bambino ripete, e se sbaglia, lo correggerà. Per questo abbiamo avviato un crowdfunding su Eppela che dovrebbe partire entro marzo».


© Riproduzione riservata
Pubblicato il 11 marzo 2016
Aggiornato il 21 marzo 2016 alle 23:39





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