venerdì 22 marzo 2019

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Eliana Carroccetto, la chef psicologa: «In cucina ci vuole amore e rispetto»

In cucina

Con il marito Giuseppe Oriti, allevatore di suino nero dei Nebrodi, condivide l'attità dell'agriturismo Vecchio Carro a Caronia. Attività che non le ha impedito di studiare e laurearsi: «Sono davvero convinta che basti volere e potere e che niente è impossibile». E i risultati si vedono: il Vecchio Carro ha vinto il premio Best in Sicily come miglior trattoria


di Giusy Messina

“Prima o poi prendero' la specialistica in criminologia. E' solo questione di tempo”. Parola di chef. Sorride, Eliana Carroccetto, 39 anni, chef e patron del Vecchio Carro, l'azienda agrituristica di Caronia che si è aggiudicata il podio di Best in Sicily 2019 come miglior trattoria, il premio dedicato alle eccellenze dell'Isola promosso da Cronachedigusto, il giornale online di cultura enogatronomica. Originaria di San Fratello, in provincia di Messina, Eliana, donna tosta, donna di montagna, ha sempre pensato che ai sogni ed alle passioni non si può e non si deve rinunciare. Non l'ha fatto neanche quando con il marito Giuseppe Oriti, 42 anni, allevatore di suino nero dei Nebrodi hanno aperto l'agriturismo. Una scelta controcorrente. «Tutti pensavano che non ce l'avremmo fatta, che nessuno - racconta - sarebbe mai venuto in mente di venirci a trovare sui Nebrodi. Bene - dice radiosa - siamo noi con il nostro prodotto, la porchetta, che abbiamo fatto conoscere andando in giro per l'Italia e all'estero. E poi, incuriositi, i visitatori arrivano qui e s'innamorano». Dal Vecchio Carro lo spettacolo lascia senza fiato: il bosco con la sua macchia mediterranea corre verso il mare, quasi un tuffo, con il profilo dell'Eolie che si staglia all'orizzonte.

Giuseppe Oriti, la moglie Eliana Carrocetto e il suino nero dei Nebrodi

«Siamo radicati - dice senza tanti giri di parole -. Gli altri vent'anni fa se ne andavano ed i giovani ancora oggi lasciano queste terre, ma noi abbiamo scelto di rimanere». La sera alla cassa, la mattina al liceo, Eliana fin dall'inizio non smette di studiare e lavorare. «Poi mancava sempre qualcuno in cucina e a poco poco imparai anche lì - racconta - ed in un batter d'occhio mi ritrovai ad improvvisare un menù». Non si dà per vinta. Chiede aiuto alla cucina di mamma che le insegna a fare a mano le tagliatelle ai funghi ed i maccheroni al sugo di suino nero dei Nebrodi che ancora oggi sono i piatti più richiesti. Giuseppe decide d'incrementare l'allevamento del prodotto principe di questo territorio che alleva allo stato brado e semibrado. Lo fa mentre altri gettano la spugna. Non è un lavoro semplice: la sveglia presto, con il freddo e con il caldo a badare ai suoi animali che qui sui Nebrodi hanno tutto il necessario per nutrirsi bene. Inizia a specializzarsi e la sua porchetta diventa il brand a del suo ristorante che porta ovunque ricevendo consensi e riconoscimenti.

Eliana Carroccetto e i maccheroni al sugo di suino nero dei Nebrodi del Vecchio Carro

Eliana lo segue. «Lui è la mia vita - dice con entusiasmo - e se la sua vita è l'allevamento, a me non restava che seguirlo». Tra i fornelli e la famiglia che cresce con le figlie Elisea ed Adelasia, rispettivamente di 12 e 7 anni, Eliana però non rinuncia ad una sua grande passione, lo studio. Già mamma, si laurea in psicologia all'Università di Catania. «Non lo so neanch'io come ho fatto, ma ce l'ho messa davvero tutta - dice - di giorno in agriturismo e poi giusto il tempo di una doccia e mi rilassavo sui libri. Non c'era obbligo di frequenze e la mia collega mi passava le lezioni. Giuseppe mi sosteneva e nel 2011 ho realizzato il mio sogno». Gli occhi le si illuminano. «Sono davvero convinta che basti volere e potere e che niente è impossibile. Quando si lavora con costanza ed impegno, i risultati arrivano. Certo è dura ma non bisogna mai fermarsi ed andare avanti».

La porchetta del suino nero dei Nebrodi dei coniugi Oriti

I Nebrodi sono un territorio affascinante ed ancora per molti aspetti misterioso, ricco di potenzialità inespresse. «Occorre mettersi in rete, fare squadra insieme per valorizzare ciò che abbiamo - dice Eliana - ma tutti aspettano che siano sempre gli altri a fare il primo passo e quando decidi di metterti in gioco, di scommettere su te stesso, trovi sempre qualcuno pronto a dirti che non puoi farcela. Ed invece occorre crederci». In inverno, il camino del Vecchio Carro è sempre acceso e qui l'atmosfera calda e accogliente sa di casa. Come la cucina di Eliana dove è possibile ritrovare le emozioni dei piatti di una volta. «Negli anni ho affinato le tecniche - dice - ma non ho dimenticato quali sono gli ingredienti indispensabili. In cucina come nella vita, amore e rispetto». Parola di psicologa.

Una tipica grigliata dic arne del Vecchio Carro di Caronia



© Riproduzione riservata
Pubblicato il 25 febbraio 2019
Aggiornato il 04 marzo 2019 alle 17:00





Giusy Messina

Palermitana, classe '63, ama profondamente la sua Isola. Il suo motto è: con leggerezza si possono dire cose importanti. Si occupa di enogastronomia, storie, luoghi e territori, per raccontare una Sicilia nascosta e preziosa. Ha collaborato con il quotidiano L'Ora, La Repubblica, Cult. Ha scritto la prima guida de Il Movimento del Turismo del Vino in Italia, per la Sicilia. È giornalista pubblicista dal 1996.


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