Libri e Fumetti “Educare al tempo dell’IA, innovare per includere” è il nuovo libro della scrittrice e formatrice catanese, esperta di didattica innovativa, intelligenza artificiale e inclusione. In un tempo in cui la tecnologia sembra correre più veloce dell’umanità, Di Mauro ribalta la prospettiva: l’intelligenza artificiale non è un rischio da temere ma uno strumento che può valorizzare le possibilità di ciascuno. Presentazione l'8 novembre a Catania, dialogherà con l'autrice lo psicoterapeuta Salvo Noè che ha curato la prefazione
Dietro ogni idea di cambiamento c’è una motivazione forte che l’ha resa necessaria. È da qui che nasce “Educare al tempo dell’IA, innovare per includere”, il nuovo libro di Daniela Di Mauro, scrittrice e formatrice catanese – esperta di didattica innovativa, intelligenza artificiale e inclusione – che ha trasformato la propria esperienza di vita in un manifesto per un’educazione davvero inclusiva nell’era dell’intelligenza artificiale. In un tempo in cui la tecnologia sembra correre più veloce dell’umanità, Daniela Di Mauro ribalta la prospettiva: l’intelligenza artificiale non è un rischio da temere ma uno strumento che può valorizzare le possibilità di ciascuno, indipendentemente dai propri limiti. Il suo percorso personale, segnato da una profonda consapevolezza delle barriere – visive, culturali, cognitive, sociali e linguistiche – diventa il motore di una riflessione concreta su come la scuola possa essere un luogo inclusivo per tutti.

Con la prefazione di Salvo Noè, scrittore e psicoterapeuta, il libro racconta un modo nuovo di usare la tecnologia: non come fine, ma come mezzo per restituire voce, autonomia e dignità a chi troppo spesso ne resta escluso. Tra pagine dense di esperienze reali e proposte operative, “Educare al tempo dell’IA” invita docenti, educatori, famiglie, studenti, cittadini responsabili e decisori pubblici a rimettere la persona al centro della rivoluzione tecnologica. Perché includere non è uno slogan, ma una scelta quotidiana di responsabilità. Il volume affronta la sfida di integrare l’intelligenza artificiale nei processi educativi per potenziare le abilità di ognuno e favorire l’inclusione.

Daniela Di Mauro
Il libro offre una riflessione chiara e concreta sul futuro dell’educazione, mostrando come la tecnologia possa essere un alleato dell’apprendimento senza sostituire il valore della relazione. «La scuola deve essere un luogo accogliente per tutti, capace di valorizzare le potenzialità di ciascuno. L’intelligenza artificiale rappresenta uno strumento prezioso per supportare questa inclusione» afferma Daniela Di Mauro. Nella prefazione, Salvo Noè osserva: “Questo libro non parla solo di tecnologia, ma di umanità. È un invito a riportare l’intelligenza artificiale al servizio della relazione, dell’apprendimento autentico e del diritto di ogni persona a essere riconosciuta”. Un libro che mette l’uomo al centro, anche nell’era delle macchine.
Il libro sarà presentato sabato 8 novembre, alle ore 16.15, alla Biblioteca comunale “Vincenzo Bellini” di via San Giuliano 307 a Catania. L’incontro – durante il quale Daniela Di Mauro dialogherà con Salvo Noè – sarà condotto dalla direttrice della Biblioteca comunale, Sabina Murabito. Presenzierà all’evento il presidente del Consiglio Comunale di Catania, Sebastiano Anastasi.



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