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Da Ulisse al Bardo fino a Pinocchio, il teatro di narrazione di Sergio Vespertino gira l’Italia

Teatro e opera L'attore palermitano dal 29 luglio al 4 settembre sarà in scena nei siti di “Teatri di Pietra” con tre produzioni della Cooperativa Teatro Agricantus: “Ulisse racconta Ulisse”, scritto insieme con Beatrice Monroy, “Essere o non essere Shakespeare”, scritto insieme con Salvatore Ferlita, e il nuovo “Pinocchio. Anatomia di un seme ostinato”, scritto insieme con Marco Pomar, che debutterà sabato 1 agosto a Palermo al Teatro Agricantus di Palermo diretto da Vito Meccio

Dal Teatro Romano di Ferentino a quello di Grumento Nova (Potenza) fino al Parco archeologico di Herakleia, in Basilicata. La lunga tournée estiva di Sergio Vespertino, iniziata lo scorso 16 luglio al Teatro Akrai di Palazzolo Acreide, lo porterà a calcare alcuni dei siti archeologici più suggestivi d’Italia, da mercoledì 22 luglio al 4 settembre, inseriti nel circuito dei “Teatri di Pietra”.
Il grande mattatore palermitano, amato dal pubblico di ogni età per aver saputo trasformare la tradizione comico-popolare in un linguaggio teatrale raffinato, profondo e personale, girerà prima l’Italia e poi i siti archeologici e monumentali della sua Sicilia con tre produzioni della Cooperativa Agricantus, tre spettacoli di narrazione che lo presentano al pubblico in una veste nuova, ma non inedita, che raccontano l’uomo attraverso il teatro, il mito e la letteratura. Tre spettacoli diversi, per struttura e immaginario, accomunati dalla cifra scenica di Vespertino e dalle musiche originali eseguite dal vivo da Virginia Maiorana.
Si parte con “Ulisse racconta Ulisse”, il racconto umano e universale scritto da Beatrice Monroy e Sergio Vespertino che intreccia sapientemente mito e memoria, che quest’anno oltrepassa lo Stretto. Il celebre eroe omerico che si racconta da reduce, segnato dal viaggio e dalla guerra fino a lasciare la parola al giovane Telemaco, sarà messo in scena il 22 luglio al Teatro Romano di Ferentino (Frosinone), giovedì 23 luglio al Teatro Romano di Grumentum a Grumento Nova (Potenza) e venerdì 24 nel Parco Archeologico di Herakleia a Policoro (Matera). Ad agosto lo spettacolo sarà rappresentato il 12 all’Anfiteatro Romano di Roselle (Grosseto) e il 20 a Giardini Naxos (Messina).

Sergio Vespertino in “Ulisse racconta Ulisse”

Il tour siciliano di Sergio Vespertino prenderà il via mercoledì 29 luglio dall’area archeologica di Solunto (Santa Flavia) con il professore visionario di “Essere o non essere Shakespeare”, scritto a quattro mani da Sergio Vespertino e Salvatore Ferlita con il contributo registico di Gianfranco Perriera. Per questo spettacolo Sergio Vespertino vestirà i panni di un professore ossessionato dal mistero dell’identità di William Shakespeare, coinvolgendo gli spettatori in un’irresistibile indagine tra citazioni e comicità.

«Così come è accaduto con la figura di Ulisse, che in scena vivo e critico scevro dalla magia che ci ha trasmesso Omero – spiega Vespertino -, così abbiamo fatto con Shakespeare. Nel corso dello spettacolo parlo di lui, non delle sue opere, e lo metto in discussione. A ben vedere ci sono davvero pochi elementi che possano svelarci la vita del Bardo, avvolto com’è da un’aurea di mistero e di leggenda. Basti pensare che se ne perdono le tracce per sette anni… e poi le sue opere! Oltre alle più famose notoriamente ambientate nel nostro Paese, ce ne sono almeno quindici che profumano d’Italia… una questione di dettagli. Ecco che mi sono chiesto: e se qualcuno avesse abilmente costruito un grande bluff?».

Per tutto agosto lo spettacolo circuiterà in Sicilia: mercoledì 5 agosto Area archeologica di Himera di Termini Imerese (Palermo); domenica 16 agosto Anfiteatro Piano delle Fontane di Tusa (Messina); lunedì 17 agosto al Villaggio Preistorico di Ustica (Palermo); mercoledì 19 agosto Parco archeologico di Selinunte Castelvetrano (Trapani); venerdì 21 agosto Cattedrale di Triokala di Caltabellotta (Agrigento); martedì 25 agosto tra le rovine della Chiesa Madre di Montevago (Agrigento).

Sergio Vespertino in “Essere on essere Shakespeare”

L’eccellente trilogia estiva si completa con “Pinocchio. Anatomia di un seme ostinato” nuovo spettacolo scritto da Sergio Vespertino e Marco Pomar che debutterà sabato 1 agosto al Teatro Agricantus di Palermo per poi replicare nelle aree archeologiche e monumentali siciliane del circuito “Teatri di Pietra”.
Lo spettacolo è una rilettura del capolavoro di Collodi che si schiera dalla parte del burattino che proprio quest’anno celebra i suoi 145 anni. Nato da un pezzo di legno e legato visceralmente alla natura, Pinocchio diventa il simbolo di un’autenticità che resiste alle regole rigide e all’omologazione del mondo adulto. Sergio Vespertino ripercorre le sue avventure tra errori, passaggi impossibili, ironia e nuove riflessioni, dando vita alla profonda e divertente anatomia di un seme ostinato.

Sergio Vespertino in “Pinocchio. Anatomia dei un seme ostinato”

Dopo il debutto lo spettacolo sarà messo in scena lunedì 3 agosto nell’Anfiteatro comunale al Boschetto di Marineo (Palermo); martedì 4 agosto all’Antiquarium Case D’Alia di San Cipirello (Palermo); lunedì 10 agosto alle Terme arabe di Cefalà Diana (Palermo); mercoledì 26 agosto nel Parco archeologico Palmintelli di Caltanissetta; giovedì 27 agosto nell’Area archeologica Eraclea Minoa di Cattolica Eraclea (Agrigento) e venerdì 4 settembre nelle Cave di Cusa di Campobello di Mazara (Trapani).
I tre spettacoli fanno parte di un unico percorso artistico che rinnova i grandi classici e li restituisce in una veste più attuale attraverso la forza del racconto, della comicità e della poesia. Le produzioni della Cooperativa Agricantus, diretta da Vito Meccio, confermano la volontà di portare nei teatri e nei luoghi della storia opere capaci di parlare a un pubblico trasversale, creando ponti tra passato e contemporaneità.

Informazioni

Informazioni e prenotazioni: WhatsApp 3519072781; tel 091.309636. Biglietteria on line: https://agricantus.organizzatori.18tickets.it/, www.liveticket.it e www.tickettando.it.

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