lunedì 19 febbraio 2018

lunedì 19 febbraio 2018

MENU

Arriva al cinema il film che difenderà l'Italia ai Premi Oscar

Visioni

Esce il 25 gennaio nelle sale italiane "Chiamami col tuo nome" del regista palermitano Luca Guadagnino, l'unico italiano che a distanza di quasi vent'anni da "La vita è bella" di Roberto Benigni concorre con quattro nomination al più prestigioso dei premi cinematografici


di Redazione SicilyMag

Per trovare l’ultimo italiano in lizza per il miglior film ai Premi Oscar bisogna scorrere il palmares fino ad arrivare al 1999, quando “La vita è bella” di Roberto Benigni (vincitore lo stesso anno dell’Oscar per il miglior film straniero) entrò a far parte della cinquina prescelta dall'Academy of Motion Picture Arts and Sciences.
A distanza di quasi vent’anni tocca ora a un altro italiano: Luca Guadagnino, un palermitano per l’esattezza, che con il suo "Chiamami col tuo nome", da oggi nelle sale distribuito da Warner Bros Entertainment Italia, è in corsa agli Oscar nelle categorie miglior film, canzone originale, sceneggiatura non originale (adattata da James Ivory) e migliore attore (Timothee Chalame).

Uscito negli Stati Uniti il 24 novembre in quattro sale, ha subito registrato un incasso da record, e ora il film sta vivendo da protagonista la stagione dei premi. Nominato a tre Golden Globes, per sei volte agli Independent Spirit Awards e quattro volte ai Bafta awards, il film è stato premiato Film della Critica dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani Sncci e come Miglior Film ai Gotham Awards. I premi, assegnati a New York, hanno visto trionfare anche Timothèe Chalamet come Miglior Attore Emergente per il ruolo di Elio. Performance che è valsa a Chalamet anche il premio come Miglior Attore ai New York Film Critics Circle Awards e il titolo di Scoperta dell’anno della National Board of Review che ha inserito il film tra i migliori dieci dell’anno. Anche la Los Angeles Film Critics Association ha voluto celebrare il film, con tre riconoscimenti tra cui Miglior Film, Miglior Regia e Miglior Attore Protagonista per Chalamet. Il film ha inoltre ricevuto il premio come Miglior Sceneggiatura non originale ai Critics' Choice Awards.

Una immagine del fim Chiamami col tuo nome

"Chiamami col tuo nome" è un racconto sensuale e trascendente sul primo amore, basato sul famoso romanzo di André Aciman. Ambientato nell’estate del 1983 nel nord dell’Italia, Elio Perlman (Timothée Chalamet) è un precoce diciassettenne americano che vive nella villa del XVII secolo di famiglia, trascorrendo il tempo a trascrivere e suonare musica classica, leggere, e flirtare con la sua amica Marzia (Esther Garrel). Elio ha un rapporto molto stretto con suo padre (Michael Stuhlbarg), un eminente professore universitario specializzato nella cultura greco-romana, e sua madre Annella (Amira Casar), una traduttrice, che gli danno modo di approfondire la sua cultura in un ambiente che trabocca di delizie naturali. Mentre la sofisticazione e i doni intellettuali di Elio sono paragonabili a quelli di un adulto, permane in lui ancora un senso di innocenza e immaturità, in particolare riguardo alle questioni di cuore. Un giorno arriva Oliver (Armie Hammer), un affascinante studente americano di 24 anni, che il padre di Elio ospita per aiutarlo a completare la sua tesi di dottorato. In un ambiente splendido e soleggiato, Elio e Oliver scoprono la bellezza della nascita del desiderio, nel corso di un’estate che cambierà per sempre le loro vite.

«Mi piace pensare che “Chiamami col tuo nome” chiuda una trilogia di film sul desiderio, dopo “Io sono l’amore” e “A Bigger Splash” – ha detto Luca Guadagnino che durante la conferenza stampa a Roma ha anticipato un possibile sequel -. Ma mentre nei precedenti film il desiderio spingeva al possesso, al rimpianto, al disprezzo, al bisogno di liberazione, in “Chiamami col tuo nome” abbiamo voluto esplorare l’idillio della giovinezza. Elio, Oliver e Marzia sono irretiti in quella splendida confusione di cui Truman Capote diceva “l'amore, non avendo una mappa, non conosce confini”. “Chiamami col tuo nome” è anche il mio omaggio ai padri della mia vita, il mio vero padre e i miei padri cinematografici: Renoir, Rivette, Rohmer e Bertolucci”


© Riproduzione riservata
Pubblicato il 25 gennaio 2018
Aggiornato il 26 gennaio 2018 alle 20:59





TI POTREBBE INTERESSARE

"Il giorno del Muro" girato a Capizzi vince il Prix de la Création

Il documentario di Daniele Greco e Mauro Maugeri, girato durante la festa religiosa di San Giacomo e parte del più ampio progetto "Sicily Folk Doc", ha vinto il prestigioso premio al Festival du Film Documentaire Traces de Vies

Nel centenario del jazz, la storia di Nick La Rocca in dvd

Il pluripremiato "Sicily Jass - The world's first man in Jazz", film diretto da Michele Cinque che racconta l'appassionante vicenda biografica del leggendario cornettista, figlio di un emigrante siciliano, è ora disponibile in formato DVD accompagnato da una colonna sonora in formato in LP o CD

Allo scrittore Hanif Kureishi il 39° Efebo d'oro

Durante il prestigioso evento che si terrà a Palermo dal 12 al 18 novembre saranno premiati anche i videoartisti Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi e la scrittrice Ivelise Perniola. In programma 21 lungometraggi, 9 prime visioni, opere di videoarte, cortometraggi, incontri con autori, registi, scrittori, attori, saggisti, giornalisti e critici

Giovanni Virgilio: «Malarazza è una denuncia delle condizioni delle periferie urbane»

Esce il 9 novembre il nuovo film del produttore e regista catanese realizzato tra Librino e San Berillo che vede nel cast Stella Egitto, Paolo Briguglia, David Coco, Cosimo Coltraro e Lucia Sardo. Una riflessione sull'umanità disperata che vive ai margini della società, in porzioni di città degradate e dimenticate. Presentazione in anteprima il 6 novembre a Roma e l'8 a Catania

Si gira a Catania "Cecilia's Affair", corto antimafia

L'opera prima di Fabio Fagone non si concentra solo sulla criminalità organizzata, ma su quell'atteggiamento, quotidiano e diffuso, che passa dall'arroganza all'abuso d'ufficio

Buon Inverno - Happy Winter di Giovanni Totaro, buona la prima

Il lungometraggio documentario girato a Mondello, opera prima del regista palermitano, presentata con successo a Venezia nella Selezione Ufficiale – Fuori Concorso della 74a Mostra internazionale d'Arte Cinematografica, sarà proiettato a Palermo, in anteprima nazionale, il prossimo 1 ottobre