martedì 23 ottobre 2018

martedì 23 ottobre 2018

MENU

Con "We plays for tips" Francesco Cafiso inaugura la sua etichetta

Musica

Il nuovo lavoro discografico del sassofonista siciliano, registrato con una formazione a nove e che conterrà 5 inediti, uscirà il 19 gennaio per E Flat la sua nuova etichetta indipendente


di Redazione SicilyMag

Uscirà il 19 gennaio“We play for tips”, il nuovo lavoro discografico di Francesco Cafiso, il primo prodotto dallo stesso sassofonista siciliano che inaugura così la sua etichetta indipendente E FLAT. In “We play for tips” (distribuito da Egea Music) l’ambasciatore della musica jazz italiana nel mondo si presenta con la più recente delle formazioni da lui capitanate, il Francesco Cafiso Nonet, e lungo il solco tracciato dal suo ultimo disco in quartetto, “20 cents per note” (del 2015), racconta in musica alcune delle esperienze più significative della sua vita, tra cui il viaggio a New Orleans che ha anche ispirato il titolo dell’album.

Francesco Cafiso - ph Oliver Kendl

«"We play for tips" (Suoniamo per le mance) era la scritta che a New Orleans molti musicisti di strada portavano sui propri cappelli – racconta Francesco Cafiso –Questa immagine è uno dei ricordi indelebili del mio viaggio nella patria del jazz, luogo unico e affascinante dove, appena adolescente, ho trascorso un mese suonando nei vari club, ma anche in giro per la città con le marching band o ancora sui balconi. È proprio da questa esperienza che ho tratto ispirazione per molta della mia musica e in particolare per questo nuovo progetto, in cui non a caso ho voluto dedicare due brani ad altrettanti straordinari musicisti nati a New Orleans, Wynton Marsalis e Louis Armstrong»

Tutti i brani di “We play for tips”, tra cui cinque inediti, sono stati scritti da Francesco Cafiso e da lui arrangiati insieme al pianista e compositore Mauro Schiavone con l’obiettivo di ottenere un sound intenso e potente, simile a quello di una vera e propria big band, e di lasciar spazio alla creatività di ciascuno dei membri del gruppo.

Francesco Cafiso Nonet - ph Antonio Riva

Il Francesco Cafiso Nonet è formato da: Francesco Cafiso – sax alto, flauto; Marco Ferri – sax tenore, clarinetto; Sebastiano Ragusa – sax baritono, clarinetto basso; Francesco Lento – tromba, flicorno; Alessandro Presti – tromba, flicorno; Humberto Amésquita – trombone; Mauro Schiavone – pianoforte; Pietro Ciancaglini – contrabbasso; Adam Pache – batteria.

“We play for tips” è stato registrato lo scorso giugno a Vittoria nei giorni della decima edizione del Vittoria Jazz Festival, kermesse di cui Cafiso è direttore artistico e che si svolge ogni estate nella sua cittadina natale in Sicilia.Questa la tracklist dell’album: “Blo-Wyn’”, “20 cents per note”, “International mood”, “Al-Fred”, “16 minutes of happiness”, “Boobee’s attitude”, “Pops’ character”, “Recreating”, “Business of the 30s”, “See you next time” (bonus track, unico brano registrato nel 2016 durante la nona edizione del Vittoria Jazz Festival).

We play for tips
Brani composti da Francesco Cafiso
Arrangiamenti: Francesco Cafiso, Mauro Schiavone
Produzione: E FLAT
Edizioni: Ghost Note/Made in Sicily di Abbruzzo Eleonora
Distribuzione: Egea Music

I brani sono stati registrati dal vivo a giugno 2017 in occasione della decima edizione del Vittoria Jazz Festival nel corso della prima prova al Teatro Vittoria Colonna e del primo concerto in Piazza Enriquez.
Eccetto “See You Next Time” (bonus track), registrata nel 2016 durante la nona edizione del Vittoria Jazz Festival con una formazione che includeva Rino Cirinnà (sax tenore) e David Pastor (tromba).

Ingegnere del suono: Riccardo Piparo
Sound assistant: Ciccio Musumeci
Mixato presso Lab Music Recording Studio da Riccardo Piparo
Master: Roberto Romano presso OS3 Studios
Foto: Pino Ninfa, Antonio Riva, Rori Palazzo
Cover design: Copystudio
General Manager: Angelo Cafiso

Line-up:
Francesco Cafiso – sax alto, flauto
Marco Ferri – sax tenore, clarinetto
Sebastiano Ragusa – sax baritono, clarinetto basso
Francesco Lento – tromba, flicorno
Alessandro Presti – tromba, flicorno
Humberto Amésquita – trombone
Mauro Schiavone – pianoforte
Pietro Ciancaglini – contrabbasso
Adam Pache – batteria

Tracklist:
01. Blo-Wyn’
02. 20 cents per note
03. International mood
04. Al-Fred
05. 16 minutes of happiness
06. Boobee’s attitude
07. Pops’ character
08. Recreating
09. Business of the 30s
10. See you next time (bonus track)


© Riproduzione riservata
Pubblicato il 14 dicembre 2017





TI POTREBBE INTERESSARE

Piano City Palermo, la musica invade la città

Dal 5 al 7 ottobre sono in programma oltre 90 ore di musica suddivise in 65 concerti che interesseranno il porticciolo della Cala, la spiaggia di Mondello, il Teatro Massimo, i Cantieri Culturali alla Zisa, Palazzo Forcella de Seta e i quartieri di Danisinni, Ballarò e Brancaccio

Simona Norato, una valchiria contro l'ipocrisia borghese

Esce venerdì 21 settembre per l'etichetta Ala Bianca "Orde di brave figlie" secondo album solista della cantautrice palermitana: 9 brani nati e incisi in presa diretta

Il gotha del Jazz Manouche si riunisce a Petralia Sottana

Dal 23 al 25 agosto il paese madonita ospita la settima edizione del Raduno Mediterraneo Jazz Manouche

Mascalucia capitale dei nuovi talenti della classica internazionale

Un successo il primo International Music Master Classes & Festival, ideato e promosso dal pianista catanese Daniele Petralia, che ha trasformato per un mese la cittadina etnea in un campus per una settantina di talenti internazionali della classica. Petralia: «Sono più che soddisfatto per l'impegno e l'entusiasmo dei partecipanti e la professionalità dei docenti»

A Zafferana Etnea la grande notte del Taranta Fest

Reduci dall'esperienza a Budapest la carovana di artisti è pronta per la grande festa in piazza del 31 luglio

Con Alkantara Fest
il mondo del folk si riunisce in Sicilia

Un viaggio immaginario attraverso la storia, la natura e le diverse tradizioni. L’obiettivo del festival diretto da Mario Gulisano, che dal 26 luglio al 5 agosto si svolgerà sul versante Nord Est dell'Etna, è dimostrare come la Sicilia, un così grande melting pot di stili, influenze, razze e culture, è profondamente connessa a ogni diversa tradizione popolare europea