Con “Cirque” Zō è la casa delle arti performative

Eventi Da mercoledì 8 a sabato 11 dicembre sul palco di Zō Centro culture contemporanee di Catania, torna la rassegna dedicata alle nuove espressioni del circo, del teatro e delle arti performative. Si comincia l’8 con “Circo a palla”, teatro di strada di Alex Russo, seguono "C'era 1.2.3.4 volte" di Sicurezza e Castorina, e "Il circo" di Adriano Aiello. Si chiude sabato 11 dicembre con “Amore di Ruggiero e Bradamante” dei Figli d’arte Cuticchio, reduce dall’Expo di Dubai

Con la festa dell’Immacolata si avviano le feste natalizie. E quale spettacolo si adatta di più al clima delle feste? Il circo, ovviamente. Ed ecco che torna in questi giorni da Zō Centro culture contemporanee di Catania “Cirque”, festival di circo, teatro e arti performative. Quattro i giorni consecutivi, dall’8 all’11 dicembre, per questa nuova parentesi di “Cirque”, in una dimensione adatta a pubblici di tutte le età.

Si comincia l’8 dicembre, alle 18.30, con “Circo a palla”, di e con Alex Russo, spettacolo di circo e teatro di strada. Biglietto € 5. Uno spettacolo frizzante pieno di energia, dove la tecnica e la comicità si combinano per regalare gioia e divertimento! L’equilibrismo su una sfera, la manipolazione del cappello e la magia del diablo luminoso sono alcune della performance di alto livello tecnico con cui Alex Russo entrerà in empatia col pubblico. “Sono un sognatore con i piedi per terra e la testa tra le nuvole” è il motto di Russo, nato in un piccolo paese alle pendici dell’Etna, da sempre innamorato dell’arte in tutte le sue forme, si specializzato negli anni in giocoleria ed equilibrismo, il tutto accompagnato dalla sottile arte della risata.

Alex Russo in “Circo a palla”

Giovedì 9 dicembre, alle 18.30, sarà la volta di “C’era 1.2.3.4 volte. Uno studio sulla narrazione per l’infanzia”, di e con Sebastiano Sicurezza e Roberta Castorina, con la partecipazione di Ludovica Franzè, spettacolo per bambini dai 5 anni in su e famiglie, drammaturgia originale liberamente tratta da “Racconti 1.2.3.4”, scritto da Eugène Ionesco e illustrato da Étienne Delessert, una produzione Asini e punte di spillo, Squonk! Piccoli al Teatro Coppola e Teatro Coppola, in collaborazione con Associazione Città Sommerse Teatro. Biglietto € 5.

Sebastiano Sicurezza e Roberta Castorina in “C’era 1.2.3.4. volte”

Venerdì 10 dicembre, alle 21, va in scena “Il circo” spettacolo di clownerie teatrale di Adriano Aiello, regia di David Larible, con Adriano Aiello, Evelina Fidone, Salvo Giorgio, Ramona Polizzi e Bruno Morello. Nell’immaginario collettivo il caleidoscopio del circo ruota soprattutto sul personaggio del clown, figura che da tempo Adriano Aiello – allievo del maestro David Larible (dal New York Times definito “il clown più bravo al mondo”) – riporta in vita sulla scena e, spesso, anche nel quotidiano, con la collaborazione dei suoi due fidi alter ego Bruno Morello e Salvo Giorgio. Questa volta – fra azione drammatica e musica live – i tre allargano la visuale anche ad altre figure circensi (quali acrobati e domatori) prendendo a pretesto una strana dimensione onirica. Biglietti: € 15 adulti, € 8 euro bambini (fino ai 12 anni). Da 0 a 3 anni i bambini hanno accesso gratuito purché non occupino un posto a sedere.

Adriano Aiello in “Il circo”

Sabato 11 dicembre, alle 21, la rassegna si chiude con “Amore di Ruggiero e Bradamante” della compagnia di pupari palermitani Figli d’Arte Cuticchio. Primo puparo Giacomo Cuticchio, secondo puparo Giuseppe Graffeo, maniante Tania Giordano, adattamento scenico e regia di Mimmo Cuticchio, musiche di Giacomo Cuticchio, Marco Badami primo violino, Filippo Di Maggio secondo violino, Massimo Cantone viola, Paolo Pellegrino violoncello.
Biglietti:
€ 15 intero, € 12 over 65, € 8 studenti, per acquistare i biglietti online: https://www.ticketone.it/eventseries/amore-di-ruggero-e-bradamante-3000870/. Lo spettacolo chiude anche la preview 2021 di AltreScene, rassegna di arti sceniche contemporanee.
In occasione dell’International Children Day, lo scorso 21 novembre, la compagnia Figli D’arte Cuticchio, con la sua storica pratica artistica delle marionette siciliane, “i pupi”, ha presentato all’Expo di Dubai questo spettacolo dedicato all’amore tra Ruggiero e Bradamante. Nel 2001 l’Unesco ha riconosciuto l’opera dei pupi “patrimonio immateriale dell’umanità”. E il teatro dei pupi, che dagli anni 70 è legato al nome di Mimmo Cuticchio, è arrivato a Dubai Expo per mezzo di uno spettacolo esemplare, che mescola tradizioni artigianali, sperimentazione, il fascino antico di un linguaggio tutto siciliano e la magia del racconto cavalleresco. Il progetto è stato realizzato con il contributo ed il sostegno del Ministero della Cultura, direzione generale spettacolo.

Mimmo e Giacomo Cuticchio, anime della compagnia di pupari Figli d’arte Cuticchio

Info: Green pass obbligatorio. Prenotazioni: 0958168912 da lunedì a venerdì (dalle 10 alle 14) e 3281742045 tutti i giorni tranne domenica e festivi (solo tramite messaggi whatsapp dalle 15 alle 18). Indirizzo: Zō Centro culture contemporanee, Piazzale Rocco Chinnici, 6 – 95129 – Catania.

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