martedì 23 luglio 2019

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Plausi e botte

Rendiamo giustizia al poeta sovversivo Domenico Tempio

Bisogna riparare a una duplice omissione: quella degli studiosi, che non hanno riconosciuto la grandezza d’un poeta e d’un intellettuale che sgomita con rabbia, nell’aristocratico consesso del secolo dei lumi; e quella di una città avara come Catania che ha immiserito il suo carnale populismo al livello infimo della barzelletta sconcia

Ultima modifica 19 luglio 2019 18:45

Cosa vuol dire essere siciliani oggi?

L’utopia degli scrittori siciliani ci appare oggi come una nobile e disperata scommessa contro la storia. Non solo: tra quelle vette d’intelligenza critica e le limacciose putredini del pregiudizio, della rassegnazione, del malaffare, si stendeva la palude trasformista che ha permeato tutto e tutti. E la Sicilia degli onesti non ha prodotto una cultura diffusa né progetti di rinnovata convivenza civile

Ultima modifica 12 luglio 2019 19:54

L'università che vorrei...

Sogno una scuola e una università senza programmazione e senza autorità, e una didattica erratica e interattiva, una università senza concorsi né gerarchie, senza rettori, né dirigenti, in cui docenti e llievi convivano gioiosamente. Una università che non uccida la speranza

Ultima modifica 05 luglio 2019 15:43

A Camilleri gli odiatori seriali non perdonano il successo

Lo scrittore empedoclino, al quale auguro di guarire al più presto e “cataminarisi” per regalarci nuovi romanzi, non può accorgersi del liquame telematico irrorato in questi giorni dai suoi nemici. Chissà se si limiterebbe a sorriderne, così come sorrideva delle aspre critiche tributategli da critici e scrittori nel corso della sua prodigiosa attività

Ultima modifica 18 luglio 2019 18:26

La disobbendienza civile 35 anni dopo Berlinguer, il gigante fragile

Non condividevo tanto di lui, ma Berlinguer era un gigante, soprattutto a paragonarlo al panorama odierno. Oggi, vittime dei compromessi, non possiamo cedere all'astensionismo. E non parlo di elezioni, ma di altre dimostrazioni, attive e clamorose, di partecipazione operosa, di solidale umanità

Ultima modifica 21 giugno 2019 17:49

Sciascia non è una statua. Mai lo è stato e mai ancora lo sarà?

A Racalmuto, nel trentennale della morte, lo scrittore ha l'immagine da replicante della statua iper-realista ignorata da tanti. Il comitato di vigilanza da me coordinato sta già varando un programma di iniziative per lo speciale anniversario ma le polemiche su cosa debba diventare la Fondazione (manageriale, politica o più autonoma da Racalmuto) non mancano

Ultima modifica 14 giugno 2019 21:21
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