venerdì 22 marzo 2019

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Momenti di parole

L’amore: maneggiare con cautela

L’immagine che ritornava a Sara era quella di una donna appesantita ma ancora piacente. Nino suo marito, era diventato mite ma era un fantasma. Giuseppe l'imbianchino le sussurrava che in amore tutto era lecito e che l’età di una persona non corrisponde mai a quella sulla carta d’identità. Era vero e le mani miracolose di Giuseppe le fecero risuonare ogni centimetro quadro di pelle, ogni milligrammo di anima

Ultima modifica 04 marzo 2019 22:34

Gregge, l'orgoglio di essere pecora

Guardando nei loro occhi intelligenti, la mitezza del carattere e il loro essere simili a molti di noi, a me, improvvisamente mi piacque essere pecora. Era bello stare con loro, mi accolsero facendomi spazio tra loro, capirono l’urgenza del mio voler conoscere: eravamo comunità, comunità vera, dove non si danneggiano i legami, dove si vive bene, anche da perfetti sconosciuti

Ultima modifica 06 febbraio 2019 14:09

Pronto soccorso: i colori della salute

Cronaca semiseria di una lunga notte al pronto soccorso di un'ospedale di Palermo, in attesa che arrivi il proprio turno, che pare non arrivare mai. Un'occasione unica per approfondire vizi, tic e malcostume diffuso del variegato mondo degli utenti della sanità pubblica

Ultima modifica 18 gennaio 2019 15:16

Natale. Se chiudi gli occhi, le feste passano prima

Nella mia mente di bambina non ancora contaminata dalla nera peste del disincanto mi rattristavo enormemente per il Bambinello nudo "lasciato" al freddo e al gelo. Oggi ci sorridiamo con educazione, ci scambiamo gli auguri ma prendiamo le distanze da qualunque festeggiamento comune. E’ quasi un tacito accordo, una strategia silenziosa di commiato personale dal proprio passato

Ultima modifica 20 dicembre 2018 21:14

L'FBI del cuore

Due donne si ritrovano casualmente vicine ad una festa. Si conoscono ma non benissimo. Parlando e scavando in una memoria neanche troppo antica, scoprono con stupore di essere state nel medesimo periodo con lo stesso uomo, e di esserne state di questo, perdutamente innamorate

Ultima modifica 26 ottobre 2018 12:47

Sulle ali di Lucilia

Nei luoghi dell’espiazione, tempo e spazio diventavano inversamente proporzionali. L’avere scritto una storia autobiografica gli aveva fatto guadagnare il consenso che ora rivendicava lo scotto della curiosità: la tv lo voleva intervistare. La giornalista chiese: “Angelo perché ha sparato di nuovo?”. Lui si strinse nelle spalle e disse: “L’amore è una configurazione dell’anima che esige cura, nutrimento costante"

Ultima modifica 18 ottobre 2018 22:43
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