venerdì 23 agosto 2019

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Lampedusa, bel suol d'amore

Mi scusino nelle loro tombe gli autori della marcetta patriottica “A Tripoli”, scritta per promuovere la campagna coloniale libica del 1911. L’accostamento con la “battaglia navale” in corso in questo momento a Lampedusa sorge quasi spontaneo. “Battaglia navale” scatenata dall’”affronto” della “sbruffoncella” tedesca Carola Rackete, la capitana della nave Sea Watch 3

Ultima modifica 27 giugno 2019 19:58

Muore a scuola la speranza degli italiani antimafia

"Il giorno della civetta" di Sciascia e il sacrificio di Carlo Alberto Dalla Chiesa, mi aveva fatto ben sperare l’inserimento tra i temi della Maturità di due tracce che in qualche modo richiamavano l’urgenza di un confronto sul tragico e annoso problema della mafia. Lo hanno svolto in pochi. Ma oggi c'è la consapevolezza tra i ragazzi che la mafia è il cancro del nostro Paese?

Ultima modifica 21 giugno 2019 20:06

Manco una piccola "Enjoy" nella martoriata Catania

La notizia che l’Eni fuggirà a gambe levate dalla città dell’Elefante con il suo servizio di car sharing Enjoy per l'alto numero di atti vandalici, non è di quelle che promette di restare fine a sé stessa. Già la città è in seria difficoltà dal punto di vista sociale, economico, culturale. Se si aggiunge anche il mai risolto problema sicurezza, la luce fuori dal tunnel rischiamo di non vederla

Ultima modifica 20 aprile 2019 11:05

Camilleri for president!

Non c’è dubbio che Andrea Camilleri, il Tiresia siciliano che vede più lontano di ogni normodotato, meriterebbe di essere nominato senatore a vita. Tecnicamente, però, non si può, perché la consuetudine costituzionale vuole che i senatori a vita di nomina presidenziale non siano più di cinque ed oggi già ci sono. Ora toccherebbe alla Regione Siciliana potergli accordare almeno la Medaglia d’oro di benemerenza. In cuor nostro Camilleri resta comunque il nostro “presidente” ad honorem

Ultima modifica 18 luglio 2019 18:26

Caro 2019 ti scrivo

Il braccio di ferro sui migranti, la farsa delle new town per i terremotati etnei, la tragica pantomima dei devoti "delinquenti" di Sant'Agata, l'aumento della tassa sui rifiuti a carico solo di chi paga. Quest'anno per noi siciliani è cominciato abbastanza male. Per quelli, poi, che vivono tra Catania e provincia anche peggio

Ultima modifica 12 febbraio 2019 00:06

DuemilaDiciotti, odissea nel Mare Nostrum

Lo stallo della nave Diciotti, pagina buia di un'Italia ostaggio delle deriva populista che al grido di “non sbarca lo straniero” ha trasformato il Mare Mediterraneo nella nuova linea del Piave, ha sancito che l'Europa comunità di progresso, di cui l'Italia è Stato fondatore, non esiste più

Ultima modifica 27 agosto 2018 23:38
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