Beatrice Antolini

Eventi Giovedì 12 marzo al Pulp Paper Cartiera di Catania spazio alle donne con la carica rock e l’entusiasmo della giovane cantautrice e polistrumentista marchigiana

Giovedì 12 marzo al Pulp Paper Cartiera di Catania spazio alle donne con la carica e l’entusiasmo di Beatrice Antolini. Beatrice suona il pianoforte dall’età di tre anni, frequenta il conservatorio e partecipa a concorsi internazionali di musica classica. Ma col tempo emerge anche l’anima rock e così si diverte a suonare il basso e la batteria in gruppi rock locali. Nel 2001 compone musiche per pièces teatrali grazie alla collaborazione con la compagnia Teatro Colli di Bologna, alla cui scuola si diploma come attrice.

Beatrice Antolini

Nel 2002 registra alcune canzoni che costituiranno la base di “Big Saloon”, il primo album pubblicato nel 2006 dall’etichetta Madcap Collective. La reazione del pubblico e della critica non si fa attendere e il primo lavoro viene considerato “uno stupefacente e fantasmagorico inizio”.Sull’onda dell’album e del tour che ne è seguito arrivano le prime collaborazioni: con Marco Fasolo dei Jennifer Gentle e poi come ospite agli album dei Baustelle e di Bugo. Nel 2008 esce il secondo album “A Due”, dove si mescolano psichedelia, movenze proto-punk, canzone d’autore e sperimentazione, che le vale il tributo unanime della critica, con esposizioni di prestigio sulla stampa specializzata e articoli a piena pagina sui quotidiani. La sua fittissima attività live, sospinta dall’eco che si reverbera nel web, la consacra come una musicista dal talento multiforme ed unico nel panorama musicale italiano. Il 2009 la vede sui palchi per importanti rassegne e prestigiosi festival: il Moog Fest Europe di Roma, l’Italia Wave allo stadio di Livorno, il Festival delle Passioni di Mantova , Musicultura di Macerata e Pianohour a Firenze.
Nel 2009 arriva il premio PIMI come miglior artista solista e dopo tutti questi risultati più che positivi Beatrice mette un stop alla sua attività live per iniziare a lavorare al nuovo disco. Nel frattempo instaura un rapporto di amicizia e collaborazione con i compagni di etichetta “A Toys Orchestra” e accetta la proposta di accompagnarli in tour in qualità di ospite e musicista suonando sinth, basso e sax. Nel 2011 esce “Bioy” dove Beatrice suona e registra tutti gli strumenti, come un fiume in piena. Un disco che ammalia, che ipnotizza, che la legittima come artista a tutto tondo.

Nel 2013 esce l’ultima fatica della cantante, “Vivid”, e oggi il pubblico del Pulp Paper Cartiera la attende carico di grandi aspettative che l’artista sicuramente non deluderà.

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