Musica Da X-Factor 2025, con 23 mila biglietti venduti in un mese, milioni di visualizzazioni sui social e sold out immediati in vari teatri, la cantautrice, interprete e pianista siciliana firma uno degli esordi live più potenti degli ultimi anni e si prepara per il suo “Sicilia bedda tour”, che la porterà anche in Europa e che debutta il 13 febbraio con un sold out agli Arcimboldi di Milano. In Sicilia l'1 marzo al Golden di Palermo (sold out) e poi in estate a giugno al Verdura di Palermo e a luglio a Taormina
Dopo aver incantato il pubblico di X-Factor 2025, Delia, cantautrice, interprete e pianista classica, è pronta a tornare dove tutto ha avuto origine: sul palco, con la sua voce e la sua terra al centro. Da venerdì 13 febbraio prende il via il “Sicilia bedda tour”, che debutta in un Teatro degli Arcimboldi di Milano, completamente sold out, e attraversa i principali teatri italiani in una prima parte invernale, per poi proseguire nei mesi estivi nei luoghi più suggestivi della penisola. Qui le date, prodotte e organizzate da Isola degli Artisti: 13 febbraio Teatro degli Arcimboldi di Milano, sold out; 20 febbraio Teatro Colosseo di Torino; 1 marzo Teatro Golden di Palermo, sold out; 13 marzo Auditorium Parco della Musica – Sala Santa Cecilia di Roma, sold out; 28 marzo Casa della Musica – Federico I di Napoli; 29 marzo Auditorium Parco della Musica – Sala Santa Cecilia di Roma; 21 giugno Teatro di Verdura di Palermo; 3 luglio Porto Turistico di Pescara; 10 luglio Teatro Antico di Taormina; 31 luglio Arena Beniamino Gigli di Porto Recanati; 7 agosto Teatro Verde di Termoli; 9 agosto Arena del Mare BCC Roma di Sabaudia.
Biglietti disponibili su TicketOne.
Un viaggio che inizia con un successo fuori dagli schemi, per un’artista che, fino a poco tempo fa, sognava soltanto di raccontare la propria terra, le proprie radici e le emozioni di chi parte senza mai andarsene davvero: 23.000 biglietti venduti in meno di 30 giorni, sold out in pochissimo e un entusiasmo travolgente che ha costretto a raddoppiare le date di Roma e Palermo, spostandole in venue più grandi, per rispondere a una richiesta fuori da ogni previsione. Anche le successive tappe stanno andando rapidamente verso il sold out, con pochissimi biglietti ancora disponibili, confermando fin da subito Delia come una delle nuove voci più potenti e credibili della scena italiana.

Delia dal vivo, foto di Virginia Bettoia
“Sicilia bedda tour” non è solo un tour, ma un atto di appartenenza. È il racconto di una terra, la sua Sicilia amata, lasciata, sognata, che continua a vivere anche quando si è lontani. È il punto d’incontro tra radici profonde e uno sguardo rivolto al futuro, tra la tradizione del folk e la libertà del cantautorato contemporaneo. Ma non solo successo live, perché Delia sta vivendo una crescita digitale fuori scala, con numeri che normalmente appartengono ad artisti già pienamente affermati. I suoi contenuti sui social totalizzano milioni e milioni di visualizzazioni, generando un coinvolgimento autentico e costante, fatto di condivisioni, commenti e messaggi che raccontano un legame profondo con il pubblico.
Un risultato straordinario per un’artista emergente, che conferma come la sua musica e la sua narrazione siano riuscite a intercettare un sentimento collettivo, andando ben oltre l’effetto televisivo. L’affetto che le viene restituito ogni giorno, online e dal vivo, è la prova più evidente di un percorso che non si fonda su un momento virale, ma su una connessione reale, emotiva e duratura, capace di trasformare Delia in un potenziale fenomeno generazionale, seguito, sostenuto e riconosciuto da una community in continua espansione.
A partire dal 13 febbraio, quindi, quel sogno prenderà forma concreta sera dopo sera. Lo farà davanti a teatri pieni, attraversando l’Italia e l’Europa, incontrando un pubblico che in quelle canzoni si riconosce, si commuove, canta, e ritrova una parte di sé. Il tour prende il nome da “Sicilia bedda” (Warner Records), il brano che ha segnato uno dei momenti più intensi del percorso artistico di Delia e che oggi diventa il manifesto di un viaggio musicale e identitario. Un omaggio a una terra che ti lascia andare, ma non ti lascia mai davvero.

Delia Buglisi
Nata a Catania nel 1999 da padre bagherese, paternese d’adozione, Delia Buglisi porta nella sua musica le radici della sua terra. Cantautrice e interprete, unisce formazione accademica e istinto viscerale, trasformando il siciliano in lingua universale e in voce autentica del suo mondo interiore. Dopo aver conseguito la laurea a ciclo unico (triennale e magistrale) al Conservatorio di Catania, sceglie di seguire con dedizione la sua vocazione artistica, intrecciando la solidità degli studi classici con la spontaneità della scrittura cantautorale. La sua cifra stilistica si muove tra folk e cantautorato, con uno stile emotivo e diretto, capace di restituire la forza e la delicatezza delle radici siciliane. Nel 2024 riceve un contratto discografico con il premio “miglior cantautrice” presso Isola degli Artisti, esperienza che le consente di collaborare con autori, musicisti e produttori di rilievo, oltre a esibirsi come opening act per artiste come Serena Brancale.
Nel 2025 inizia il percorso a X Factor e fin dalle audizioni riscuote un grande successo, presentando una suite di brani, da lei riarrangiati, dei più grandi cantautori italiani e internazionali. Si classificherà terza alle spalle della etnea Rob e del modenese EroCaddeo. Pubblica durante la trasmissione il suo inedito “Sicilia bedda”, un inno alla propria terra, alle proprie radici, e a quella malinconia che assale ogni volta in cui si deve lasciare il posto che ci ha visti crescere per inseguire i propri sogni.
Serena Brancale l’ha chiamata per la serata dei duetti di Sanremo 2026, il 27 febbraio, sul brano “Besame mucho” (con loro il cantante americano Gregory Porter).



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