“Vertigine d’archi”, a Catania, Vikram Francesco Sedona e il virtuosismo violinistico dell’epoca romantica
Il nuovo appuntamento di “Chiostri e Cortili”, la rassegna estiva della Camerata Polifonica Siciliana, è dedicata al virtuosismo violinistico dell’epoca romantica che ha ridefinito i confini tecnici ed espressivi dello strumento: da Paganini a Liszt, i compositori-esecutori dell’Ottocento hanno trasformato il violino in un mezzo per esprimere profonde passioni attraverso funambolismi ed effetti spettacolari.
Venerdì 10 luglio alle ore 20.30 il Chiostro Santa Maria di Gesù a Catania ospita “Vertigine d’archi”, concerto dell’Orchestra Camerata Strumentale Siciliana diretta dal M° Piero Romano di cui sarà solista d’eccezione il violinista Vikram Francesco Sedona. Il programma della serata punta sul sodalizio artistico che ha ridefinito la musica violinistica dell’Ottocento dando vita ad alcuni dei capolavori più virtuosistici del repertorio per violino e orchestra: il compositore e pianista francese Camille Saint-Saëns e il compositore e virtuoso del violino Pablo de Sarasate, maestro spagnolo famoso per il lirismo infuocato e la brillantezza tecnica.
La serata si aprirà con l’esecuzione di “Brook Green Suite” del compositore e direttore d’orchestra britannico Gustav Holst e proseguirà con il celebre brano per violino e orchestra “Introduction et Rondò capriccioso in la minore op. 28” di Camille Saint-Saëns, composto nel 1863 e dedicato al virtuoso Pablo de Sarasate che ne fu il primo esecutore. Il concerto proseguirà con “Fantaisie brillante sur des motifs de l’Opéra “Faust” de Gounod, Op. 20 di Henryk Wieniawski e “Serenata in re minore Op.36” di Gyula Beliczaye. Si conclude con l’esecuzione di “Fantasia da concerto sulla Carmen, op. 25” di Pablo de Sarasate, scritto nel 1882 e considerato il brano violinistico più popolare della sua epoca.
Vikram Francesco Sedona, trevigiano classe 2000, è considerato tra i più talentuosi violinisti della sua generazione. La prestigiosa rivista “The Strad” ha lodato la sua interpretazione “attentamente poetica e affascinante”, mentre “La Libre Belgique” lo ha consacrato come “un artista d’una meravigliosa maturità”. Formatosi sotto la guida di mentori come Silvia Marcovici e Dora Schwarzberg, e forte dei preziosi consigli di Maxim Vengerov e Zubin Mehta, Sedona si è laureato con lode e menzione e attualmente studia al Conservatorio Agostino Steffani di Castelfranco Veneto con Enzo Ligresti. Il suo palmarès include la vittoria di prestigiosi concorsi internazionali mentre si esibisce regolarmente in tutto il mondo: dal memorabile concerto al Teatro di Messina alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella (con l’Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala) fino al recente debutto a New York. È ospite di importanti festival e calca i palcoscenici di sale leggendarie quali l’Elbphilharmonie di Amburgo, il Teatro La Fenice di Venezia, l’Auditorium RAI di Torino e l’Opéra Garnier di Montecarlo, collaborando con direttori come Christoph Poppen, Andrea Marcon e Andrew Gourlay.
Pietro Romano, nato a Taranto nel 1970, è un pianista, direttore d’orchestra e direttore artistico capace di confrontarsi con ogni genere e stile musicale. Nel 2018 è stato insignito del titolo onorifico di “Cavaliere della Repubblica” dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ed ha al suo attivo numerosi concerti con artisti di fama internazionale (tra i quali Gregory Porter, Sergey Krylov, Aldo Ciccolini, Stefano Bollani, Roberto Cappello, Luis Bacalov, Katia Ricciarelli, Serena Autieri, Claudio Sgura, Luciano Ganci, Claudio Santamaria, Noa, Max Gazzè, Ray Chen, Tony Hadley, Chiara Civello e Natalie Clein). Con il suo carattere gioviale e dinamico anima continuamente progetti che rinnovano il mondo della musica. Nel ruolo di direttore artistico dell’Orchestra della Magna Grecia è riuscito a creare una delle istituzioni concertistiche orchestrali più importanti d’Italia per capacità produttiva e innovazione.
“Chiostri e Cortili” riserva ai docenti e agli studenti del Conservatorio Vincenzo Bellini di Catania un biglietto ridotto di € 5 (previa prenotazione sul sito www.cpsmusic.com, posti limitati). Il festival aiuta a sostenere i progetti di solidarietà della parrocchia Santa Maria di Gesù.
Informazioni e prenotazioni tel. 3920889640 (ore 10-13 e ore 16.30-20).
Biglietteria online: www.yeventi.com Ingresso unico: € 10, ridotto Conservatorio Vincenzo Bellini Catania: € 5 (posti limitati, prenotazioni su www.cpsmusic.com)



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