“Uno nessuno e centomila”, a Catania l’affrancamento di Vitangelo Moscarda dalle rabbie del mondo
Ironico, grottesco, capace di mettere in crisi la società borghese del Primo Novecento. La forza di “Uno nessuno e centomila” risiede da sempre in queste caratteristiche. Denso di enigmi, lʼultimo dei romanzi di Luigi Pirandello, definito dallo stesso autore: «sintesi completa di tutto ciò che ho fatto e la sorgente di quello che farò», arriva in scena al Teatro Ambasciatori di Catania, giovedì 19 febbraio, alle ore 17.30 e venerdì 20 febbraio, alle ore 20, nell’ambito della Stagione del Teatro Vitaliano Brancati di Catania. Nell’adattamento e con la regia di Nicasio Anzelmo, lo spettacolo vede protagonisti Primo Reggiani, Francesca Valtorta, Jane Alexander, Fabrizio Bordignon, Enrico Ottaviano, cinque straordinari attori che, con un impianto scenografico in movimento, e lʼumorismo tipico in Pirandello, racconteranno questa storia ancora oggi di grandissima attualità. La pièce, prodotta dal Teatro Ghione di Roma, vanta le scene e i costumi di Annamaria Porcelli e Sergio Maria Minelli, le musiche di Giovanni Zappalorto, i movimenti di Barbara Cacciato.
Un testo che nella sua modernità sorprende, soprattutto oggi, nellʼanalisi dellʼistituto bancario e dellʼimpatto che lo stesso ha sul tessuto sociale. Il protagonista Vitangelo Moscarda è forse uno dei personaggi più complessi della produzione pirandelliana: prima impacciato e prigioniero delle opinioni altrui, poi sempre più consapevole e determinato a cercare lʼautenticità spirituale dellʼesistenza, fino allʼaffrancamento finale da tutte “le rabbie del mondo”. Un giorno, accorgendosi casualmente che il suo naso pende verso destra, incomincia a percorrere un viaggio scoprendo ogni giorno che passa di non essere, per gli altri, quello che crede di essere. Il protagonista, incontrando e confrontandosi con una miriade di personaggi, cercherà di distruggere le molte immagini che gli altri vedono di lui, fino a diventare aria, vento, puro spirito. Un lavoro rivoluzionario, soprattutto per i tempi in cui fu scritto, che tocca temi estremamente attuali come il rapporto con la natura, con una spiritualità negata dalla società e dalla convenienza, la ricerca spasmodica di se stessi.
Biglietti: € 30. Info ai numeri 095.530153 e 334.5683715 (whatsapp). Prevendite su https://www.vivaticket.com/it/ticket/uno-nessuno-centomila/294944
Schedula per Ore
Le repliche
- h 17.30 - h 18.50
- Giovedì 19/2/2026
- h 20 - h 21.20
- Venerdì 20/2/2026



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