“Tutta un’altra storia”, a Catania talk, cibo e musica afro per cambiare la narrazione sui migranti
Venerdì 18 luglio, a partire dalle ore 19, nel Cortile Cgil – di via Crociferi n. 40 a Catania – si svolgerà l’evento territoriale conclusivo del progetto “Tuas – Tutta un’altra storia”, organizzato dal Cope – Cooperazione Paesi Emergenti, organizzazione non governativa catanese che da 42 anni realizza progetti di cooperazione allo sviluppo in Africa e America Latina. Durante la serata, organizzata in collaborazione con Focsiv e Conngi, si assisterà ad un incontro sulla metodologia del Narrative Change in riferimento alle migrazioni, con i relatori SiMohamed Kaabour (formatore e comunicatore del Conngi) esperto in Cambio delle narrazioni e con Alessandro De Filippo (consigliere del Cope e docente dell’Accademia delle Belle Arti) con il suo libro “Propaganda Lampedusa”, introduce Valeria Gallitto, responsabile settore comunicazione del Cope).
Al termine del talk, verrà presentata la campagna territoriale di comunicazione sociale “A cu appatteni? Alla Sicilia!”, iniziata nel mese di maggio e che prosegue grazie all’impegno di una rete di associazioni locali (Cope, Aifcom, Locanda del samaritano e Accoglierete Siracusa) e di cui è parte integrante come esempio di contronarrazione sui migranti, la sfilata di abiti africani organizzata da Fieri aps e Manitese Sicilia in cui sfileranno giovani volontari con abiti ricchi di fantasie e colori creati dagli stessi volontari dell’associazione.
La serata proseguirà con la musica dal vivo del gruppo italo-senegalese Gaalgui, world music band che con il suo sound abbraccia stili e culture differenti e crea una combinazione di suoni e ritmi che danno energia. La band è una fusion artistica tra la musica occidentale siciliana e quella dei “griot”, tradizionale e storica famiglia musicale del Senegal. “Gaalgui” in lingua wolof significa “barca”, e metaforicamente rappresenta la band come una barca che accoglie persone di diverse culture, senza barriere, né sociali né musicali. Alla formazione originale, si uniranno
altri artisti con strumenti tradizionali africani come la Kora. Sarà inoltre possibile degustare un’ottima cena a base di cous cous marocchino e altre pietanze e visitare i banchetti di alcune associazioni catanesi con artigianato etnico e di riciclo creativo. L’ingresso è libero.
Il progetto “Tuas – Tutta un’altra storia” è promosso da Cisv, insieme a Helpcode – Il diritto di essere bambini, Focsiv, ImpactSkills, Università degli Studi di Torino, Università Lumsa, Codiasco Piemonte, Conngi, Prodocs, Accri OdV, Apurimac Ets, Amici dei Popoli Ong, ASPEm, Cope Cooperazione Paesi Emergenti, Cvcs Progettomondo, Ibo Italia, Comi – Cooperazione per il mondo in via di sviluppo #MovimentoShaloM, Ipsia Acli e cofinanziato dall’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo e promosso e sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo.



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