Laura Agnusdei, sax ed elettronica da suonare e da insegnare
Nello scenario musicale contemporaneo la sperimentazione elettroacustica non è necessariamente un argomento per pochi. Lo dimostra la sassofonista e musicista elettronica bolognese Laura Agnusdei la quale, grazie a Zō Centro culture contemporanee, arriva a Catania per un doppio appuntamento, formativo e performativo. Il primo, in calendario venerdì 7 novembre, alle ore 17, nella sede della Cooperativa Prospettiva del quartiere periferico San Giovanni Galermo, è un workshop di improvvisazione musicale e sonorizzazione rivolto alla classe del laboratorio musicale di Prospettiva, all’interno del progetto artistico-sociale “I codici della strada” che Zo porta avanti grazie a “Palcoscenico Catania. La bellezza senza confini 2025”, la piattaforma del Comune di Catania che rafforza l’offerta culturale nelle periferie e nel centro storico più degradato, finanziato a valere sul Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura. Partendo dal suo vasto repertorio di composizioni incentrate sul soundscaping, Agnusdei guiderà le ragazze e i ragazzi della Cooperativa Prospettiva in un percorso collettivo di improvvisazione e manipolazione del suono. Il materiale audio filmico, i suoni o i rumori diventano materiali vivi, attrezzi utili a raccontare storie e rafforzare sensazioni ed emozioni.
L’indomani, 8 novembre, alle ore 21, Laura Agnusdei sarà la protagonista della preview 2025-2026 di Partiture, la rassegna di Zo dedicata ai linguaggi più innovativi e sperimentali della musica, tra elettronica, neoclassica e contemporanea, concerto realizzato in collaborazione con Luce del Sud. La compositrice e sassofonista bolognese – in trio con il percussionista Edoardo Grisogani e il polistrumentista Karu – presenta “Flowers Are Blooming in Antarctica”, album, uscito a inizio anno grazie all’etichetta italo-canadese Maple Death Records, che segna una svolta nella sua carriera, una profonda meditazione senza tempo sul nostro rapporto con il pianeta Terra, gli eco-conflitti che ne derivano e la fascinazione per le forme di vita non umane, amplificata da una vivida colonna sonora di exotica corallina, jazz spirituale, minimalismo del Quarto mondo (sonorità elettroniche e sperimentali della musica occidentale con influenze musicali del “terzo mondo”), tropicalismo elettronico, futurismo tribale ed eleganza contemporanea.
Opening set affidato a La Bek (Mariana Bek), dj, producer e promoter ucraina e siciliana d’adozione che spazia tra house e echno, con incursioni nel breakbeat, nell’elettronica negli slow breaks e la musica ambient.
Il progetto musicale di Laura Agnusdei esplora le possibilità della composizione elettroacustica, creando paesaggi sonori all’interno dei quali il sax rimane la principale voce narrante. Sospesa tra l’uso della melodia e la ricerca timbrica, residui di forma canzone e squarci improvvisativi, la sua musica amalgama diverse fonti sonore. Dopo l’esordio con “Night/Lights”, uscito nel 2017 per l’inglese The Tapeworm, sotto la medesima etichetta è stato edito a novembre 2019 il suo primo album “Laurisilva”, un lavoro che invita l’ascoltatore ad esplorare un paesaggio immaginario formato da suoni che proliferano e si stratificano come gli organismi viventi di una foresta. Nel 2021 realizza il progetto site specific “Ubi Consistam”, incentrato sull’esplorazione sonora di Bologna e condensato in un libro curato da Via Industrie dove il racconto grafico di Giulia Polenta accompagna sei tracce audio dedicate ad altrettanti luoghi cittadini. Con il sound designer Daniele Fabris ha composto “Riflessi”, un primo lavoro che illustra la loro ricerca dedita al live processing digitale del sax. Nel 2023 pubblica per Maple Death Records “Goro”, lavoro ispirato al graphic novel “Quasi nessuno ha riso ad alta voce” di Pastoraccia, un ep che si muove tra ballate proto-techno, atmosfere noir e field recordings. Agnusdei ha inoltre militato per cinque anni all’interno della psych-rock band Julie’s Haircut, mentre nel 2023 ha avuto inizio la sua collaborazione con la coreografa e danzatrice Annamaria Ajmone, con il debutto di “Bleah!!!”, performance liberamente ispirata all’opera della poetessa visiva Lucia Marcucci. Parte dell’attività live di Agnusdei si concentra inoltre sul lavoro di sonorizzazione dal vivo di materiali filmici, in dialogo con realtà come, tra le altre, Home Movies – Archivio nazionale del cinema di famiglia, Cinema Ritrovato e Museo Nazionale del Cinema di Torino.

Laura Agnusdei
Biglietti: € 15. Prevendita on line su https://dice.fm/partner/tickets/event/rywvq5-laura-agnusdei-flowers-are-blooming-in-antarctica-8th-nov-z-centro-culture-contemporanee-catania-tickets Info al numero 0958168912, da lunedì a venerdì dalle 10 alle 13.
Zō Centro culture contemporanee: piazzale Rocco Chinnici 6 Catania.



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