“Il paesaggio siamo noi”, a Catania Giuseppe Innocente indaga il legame invisibile tra ciò che osserviamo e ciò che siamo

Sarà rappresentato in prima nazionale domenica 24 maggio al Teatro del Murgo lo spettacolo che chiude la rassegna "ZoomTeatro. Dettagli di creazioni contemporanee". Il lavoro, prodotto da Open Around, e diretto da Paola Greco, nasce da un testo di Massimo Siragusa e porta in scena Giuseppe Innocente in una riflessione poetica e sensibile sul rapporto tra parola, immagine e spazio abitato

“Il paesaggio siamo noi”, a Catania Giuseppe Innocente indaga il legame invisibile tra ciò che osserviamo e ciò che siamo

Sarà rappresentato in prima nazionale domenica 24 maggio, alle ore 19, al Teatro del Murgo di Catania, “Il paesaggio siamo noi”, spettacolo che chiude la rassegna ZoomTeatro. Dettagli di creazioni contemporanee. Il lavoro, prodotto da Open Around, con la direzione artistica di Paola Greco e coprodotto da Palazzo Scammacca del Murgo, nasce da un testo di Massimo Siragusa e porta in scena una riflessione poetica e sensibile sul rapporto tra parola, immagine e spazio abitato.

La regia de “Il paesaggio siamo noi” è firmata da Paola Greco, che cura anche l’adattamento insieme a Gaia Courrier, assistente alla regia. In scena Giuseppe Innocente, interprete unico di un percorso teatrale che trasforma l’atto fotografico in esperienza viva, attraversando il confine tra realtà e visione. “Il paesaggio siamo noi” indaga il legame invisibile tra ciò che osserviamo e ciò che siamo. In un’atmosfera fatta di luci calde e ombre diffuse, lo spazio smette di essere semplice geometria e diventa relazione, memoria, presenza. La parola scritta abbandona la sua immobilità, si fa corpo, respiro, gesto, mentre l’immagine fotografica si apre a una dimensione teatrale intima e perturbante.

Giuseppe Innocente, foto Rori Palazzo

Lo spettacolo costruisce un dialogo continuo tra attore e autore, tra sguardo e materia, tra esterno e interno. Case, luoghi e frammenti quotidiani diventano volti, tracce, rivelazioni. Ogni immagine sembra sottrarre un istante all’oblio, mentre la scena invita lo spettatore a riconoscersi non come semplice osservatore del mondo, ma come parte integrante del paesaggio che abita. Ne emerge una creazione contemporanea che lavora sulla metamorfosi dello sguardo: un invito a riscoprire lo stupore nascosto nella routine e a comprendere che il volto del mondo è, in fondo, anche il nostro specchio.

Avviato lo scorso novembre, il progetto Zoom Teatro è nato con l’obiettivo di sostenere la nuova scena teatrale contemporanea e di rinnovare, attraverso nuovi linguaggi e nuove visioni, l’eredità culturale del Teatro Club catanese fondato da Nando Greco.

Data
24 Mag 2026
Expired!
Ora
19:00 - 20:30
Luogo
Teatro del Murgo Catania
piazza Scammacca 1, Catania
Categoria
Organizzatore
Open Around
Sito web https://www.facebook.com/OPENCATANIA

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