A Palermo paure e incertezze di Antonio Pandolfo ma “Senza offesa”
A grande richiesta Antonio Pandolfo torna in scena al Teatro Agricantus di Palermo. Reduce dal sold out della scorsa settimana, l’attore originario di Alcamo venerdì 29 agosto alle ore 21 riproporrà nel teatro diretto da Vito Meccio il fortunato “Senza offesa”, spettacolo che la scorsa stagione ha riscosso un ampio consenso di pubblico.
Con l’ironia flemmatica che lo contraddistingue Pandolfo in questo spettacolo analizza la crescente pressione a cui tutti siamo sottoposti: ansie, paure ed incertezze alle quali cerchiamo di reagire. E anche se cambiano i tempi e i punti di vista, rimane invariata quella spasmodica ricerca della felicità che spesso passa attraverso stereotipi sociali che si fondano su un benessere fittizio, apparente e talvolta irreale.
«Questo spettacolo vuole essere un invito ad alleggerire – dice Antonio Pandolfo – in tempi in cui abbiamo raggiunto livelli di esaurimento e intolleranza mai visti. Viviamo quotidianamente dando troppo valore a cose effimere come bellezza, soldi e possesso di oggetti, mentre abbiamo perso di vista gli altri e, soprattutto, la visione d’insieme. Ecco, “Senza offesa” è uno spettacolo che promuove l’inclusione». Non sempre però per sistemare le cose basta una reazione autentica e concreta definita dal buon senso… e come si fa a ridere di questo? Pandolfo non ha dubbi: «Mandando tutti a quel paese, ma senza offesa!».
Informazioni
Biglietti: € 20, ridotto € 18. Biglietteria on line: https://agricantus.organizzatori.18tickets.it/event/34969
Teatro Agricantus, biglietteria via XX Settembre, 80, tel. 091309636, da martedì a sabato ore 11-13.30 e 17-20; domenica ore 17-20.



Commenti