A Giarre Sergio Vespertino racconta i “fantasmi” di Pirandello
Con “Pirandello. Questo, codesto e quello” di Salvatore Ferlita e Sergio Vespertino (che cura anche la regia) prosegue, a Giarre la rassegna teatrale “Kallipolis” diretta da Alfio Zappalà, organizzata da ArchiDrama, con il patrocinio del Comune di Giarre. Il fuoriclasse palermitano Sergio Vespertino, amatissimo dal grande pubblico, sarà in scena, al Cine Teatro Garibaldi di Giarre, sabato 29 novembre, alle ore 17.30 (replica alle ore 20.30). Lo spettacolo intitolato al Premio Nobel agrigentino, scritto a quattro mani, è accompagnato da musiche originali suonate da Virginia Maiorana.
Sotto i riflettori i celebri “fantasmi” di Luigi Pirandello che, come noto, nutriva forte passione per lo spiritismo. Pirandello era solito dare udienza ai fantasmi, a quelle presenze larvali che di tanto in tanto lo imploravano per ottenere cittadinanza letteraria, nella speranza di essere accolti nel canale di scorrimento della “presunta” vita vera. Erano i signori personaggi delle sue future novelle. Ma se un giorno, a recarsi dal grande scrittore, fossero invece i personaggi noti delle sue novelle, delle commedie o dei romanzi? Quelli ormai di dominio pubblico, perché bene o male incontrati a scuola o nei teatri: se fossero, dunque, loro i questuanti? Venuti fuori dalle pagine, sbucati dalle tavole di un palcoscenico, sospinti dal motore dell’insoddisfazione, stanchi della maschera finora indossata, adesso sono loro a chiedere all’autore conto e ragione, rinfacciandogli l’ignominia alla quale sono stati inchiodati, volendo a tutti i costi restituirgli la loro “croce”. E mentre il clima si fa arroventato e la vertigine si impossessa di tutti quanti, personaggi e autore compreso, i ruoli si ribaltano: è Pirandello stavolta a non poterne più, a volersi liberare dei legacci d’inchiostro e mentali che lo avvinghiano alle sue opere per mostrare, finalmente, il vero volto che gli appartiene, inusitato e sorprendente.
«Mantenendo il giusto rigore che richiede un autore del calibro di Pirandello, abbiamo impostato uno spettacolo di narrazione che vuole stare lontano dai soliti cliché: portiamo in scena un nuovo modo di raccontare Pirandello», ribadisce Sergio Vespertino.
“Kallipolis”, la “bella città” di Giarre, è una stagione all’insegna dell’alto professionismo, che, organizzata tra i due palcoscenici della città di Giarre, lo storico e rinnovato Cine Teatro Rex e il Cine Teatro Garibaldi, compendia dodici spettacoli che saranno rappresentati fino al prossimo 30 maggio 2026. Sotto i riflettori, celebri interpreti della scena teatrale nazionale che si alterneranno alle eccellenze artistiche siciliane.
“Kallipolis, la bella città” di Giarre, è, lo ricordiamo, una stagione all’insegna dell’alto professionismo, che, organizzata tra i due palcoscenici della città di Giarre, lo storico e rinnovato Cine teatro Rex e il Cine teatro Garibaldi, compendia dodici spettacoli che saranno rappresentati fino al prossimo 30 maggio 2026. Sotto i riflettori, celebri interpreti della scena teatrale nazionale che si alterneranno alle eccellenze artistiche siciliane.
Questi gli appuntamenti in programma al Cine Teatro Garibaldi (turni: pomeridiano ore 17.30 e serale ore 20.30): il 31 gennaio Toti Mancuso e Totino La Mantia in “Due dozzine di rose scarlatte” di A. De Benedetti, regia di Giampaolo Romania; il 14 marzo Matthias Martelli in “Mistero Buffo” di Dario Fo e Franca Rame, regia di E. Allegri; il 25 aprile Mario Incudine in “Archimede” di Costanza Di Quattro, regia di A. Pizzech; il 2 maggio Gino Astorina in “Non è vero ma ci credo” di Peppino De Filippo, regia di Giampaolo Romania; il 30 maggio Eduardo Saitta e Francesca Agate in “Lo scambio” di Antonello Capodici, regia di Plinio Milazzo.
Questi, a seguire, gli altri appuntamenti in programma al Cine Teatro Rex (turni: venerdì pomeridiano ore 18, sabato pomeridiano ore 17.30; sabato serale ore 20.30, domenica pomeridiano ore 17.30): il 5, 6,7 dicembre Enrico Guarneri in “L’Avaro” di Moliere, regia di Guglielmo Ferro; il 13,14,15 febbraio Elena Strada, Ruggero Franceschini, Alberto Baraghini in “Notti” di Fëdor. Dostoevskij, regia di R. Badhan; il 20, 21, 22 Marzo Claudio Casadio in “Gli innamorati” di Carlo Goldoni, regia di R. Valerio; il 14, 15, 16, 17 maggio Pippo Pattavina in “Il piacere dell’onestà” di Luigi Pirandello, regia di Guglielmo Ferro.
Diverse le formule di abbonamento proposte: abbonamento 12 spettacoli nei due teatri € 210,00; promo “giovani a teatro” under 30: 12 spettacoli nelle due sale € 140,00; abbonamento a 6 spettacoli (Garibaldi o Rex) € 140,00; promo “giovani a teatro” under 30: 6 spettacoli Garibaldi o Rex € 80,00.



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