A Catania i “Corpi di Cristo” di Massimo Cracco, i crimini razzisti di Ludwig metafora di una provincia che opprime l’individuo

Venerdì 20 febbraio, nei locali del Gotham, per la rassegna letteraria "In viaggio con Bardamu" lo scrittore veronese presenta il suo ultimo libro, edito da Italo Svevo Edizioni, che intreccia in modo esclusivo la finzione letteraria con le ombre storiche della Banda Ludwig, i neonazisti Wolfgang Abel e Marco Furlan che dal 1977 al 1984 seminò terrore tra i reietti della provincia veronese. L'autore dialogherà con Giovanni Coppola, tra i curatori della rassegna

A Catania i “Corpi di Cristo” di Massimo Cracco, i crimini razzisti di Ludwig metafora di una provincia che opprime l’individuo

“Il giorno dopo il fatto è in prima pagina su «L’Arena». Dentro il bastione ci dormiva un senzatetto, si è messo in salvo ma è conciato male, è uscito acceso dalle gambe al tronco, il giornale dice che il lucchetto era aperto; non torna, il lucchetto era chiuso, non importa, la notizia mi sconvolge, penso al tempo di Planck, tornare indietro, riavvolgere il nastro,10-44 secondi, quel fuoco non ha mai avuto inizio, 10-44 secondi; invece Nilo non ha paura, non ha mai paura, deve esserci un motivo importante per cui Nilo non ha mai paura”.

Corpi di Cristo” di Massimo Cracco, pubblicato per i tipi di Italo Svevo Edizioni, è un libro asciutto, crudo e diretto. Il volume intreccia in modo esclusivo la finzione letteraria con le ombre storiche della Banda Ludwig, quella diade di giovani veronesi (i neonazisti Wolfgang Abel e Marco Furlan) che dal 1977 al 1984 seminò terrore tra i reietti della provincia veronese, uccidendo 15 persone e ferendone 41. Ambientato tra le nebbie di Valpolicella e i vicoli moralisti di Verona, il libro – 168 pagine di prosa ossessiva e tagliente – segue un liceale dal nome germanico che incarna l’illusione di purezza cattolica, e Nilo, il suo alter ego oscuro, in un’amicizia tossica destinata a esplodere in violenza rituale contro senzatetto e marginali.
L’incontro col veronese  Massimo Cracco, che si terrà venerdì 20 febbraio, alle ore 19 nei locali del Gotham, in Via Vittorio Emanuele II a Catania,  rivelerà come la rigidità religiosa della Verona reazionaria – con le sue messe domenicali ipocrite e famiglie che censurano ogni devianza – generi un “sacrificio nero”, dove i corpi vengono violati come eucarestie pervertite? La Banda Ludwig, in questo libro, che si sta imponendo all’attenzione nazionale con molto vigore, non è cronaca nera ma metafora di una provincia che opprime l’individuo attraverso linguaggio e tabù sessuali, spingendo due vite opposte – una verso la redenzione mancata, l’altra verso il caos – in un vortice di manipolazione e follia.

Cracco nel 2020 a Catania, riceve il Premio della Critica "Etnabook - Cultura sotto il vulcano"

Catania 2020, Massimo Cracco, a destra, riceve il Premio della Critica del festival “Etnabook – Cultura sotto il vulcano”

Inserito all’interno della II edizione della rassegna “In viaggio con Bardamu“, curata da Giovanni Coppola e Massimo Salvatore Fazio, lo scrittore scaligero, che sei anni fa vinse col precedente romanzo “Senza“, il premio della critica “Cultura sotto il vulcano” al Festival del libro e della cultura “Etnabook”, dialogherà proprio con lo scrittore e drammaturgo Giovanni Coppola, un “collega” che lo ha succeduto anni dopo, encomiato con lo stesso riconoscimento di Etnabook. Un evento da non perdere per questa prima siciliana che indaga, con le parole di Cracco, profondamente come vissero quegli anni in Veneto i cittadini del luogo.

Data

20 Feb 2026
Expired!

Ora

19:00 - 21:00

Luogo

Gotham Beer Drink Catania
Vittorio Emanuele II, n. 98-100 Catania

Categoria

Organizzatore

Collettivo In Viaggio con Bardamu
Email
coppolabar@libero.it

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