domenica 25 giugno 2017

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«Mi basta guardarla una pianta, per capire ciò di cui ha bisogno»

Imprese

L'imprenditore di Giarre, pioniere dello sviluppo green in Sicilia e antesignano della salvaguardia della biodiversità, racconta la nascita di Radicepura, un vero giardino delle meraviglie, un parco orticulturale idricamente ed energicamente autosufficiente, in cui natura fa rima con cultura


di Giusy Messina

Ci sono angoli di Sicilia dove la bellezza si fa tutt'uno con i segni della senbilità e dell'intelligenza. A Carruba di Giarre, tra le pendici dell'Etna ed il Mar Mediterraneo, la Sicilia svela il volto inedito di un'isola rigogliosa intervellata da argentei ruscelli d'acqua, da creazioni di land art, da piccoli giardini nati dalle mani di giovani designer, da sculture paesaggistiche di grandi protagonisti del paesaggismo, dell'arte e dell'architettura.
Un paradiso verde dalla bellezza folgorante dove la natura fa rima con cultura. E' Radicepura, il giardino delle meraviglie, palcoscenico en plein air fino al 21 ottobre del Garden Festival, primo evento internazionale dedicato al garden design e all'architettura del paesaggio in chiave mediterranea.
Radicepura, un parco orticulturale, idricamente ed energicamente autosufficiente, è la vision di Venerando Faro, 72 anni, originario di Aci Sant'Antonio, pioniere dello sviluppo green, antesignano della salvaguardia della biodiversità, quale motore di crescita del territorio etneo. Leader nel setttore florivivaistico in Europa, nel bacino del Mediterraneo e in Medio Oriente, Piante Faro è un'azienda che, è il caso di dirlo, innesta tradizione ed avanguardia.

Venerando Faro

In una reltà globalizzata, occore diversificare l'offerta proponendo anche nuove forme alle piante ornamentali. Così si rinnova il design, ma l'humus è l'esperienza e l'impegno di Venerando Faro, che da mezzo secolo non ha smesso di coltivare la sua passione: ai libri, il giovane Venerando ha preferito i semi.
Per il sedicenne Venerando, che aiutava il padre Michele a vendere i limoni, le piante ornamentali sono il trampolino di lancio per proiettare i suoi sogni. A vent'anni, si butta a capofitto nella sua nuova avventura. Da commerciante ad imprenditore, acquista il primo camion per vendere frutta «e intanto - ricorda- cominciavo a coltivare più per diletto che per convinzione, qualche piante che ornasse le case, i balconi. Le vendevo, a volte le regalavo ed aumentavano le richieste. Mi convinsi che quello sarebbe stato il mio futuro».

Radicepura vista dall'alto - ph Matteo Carassale

Negli anni '70 il grande salto: acquista 6mila ettari di terreno a Carrubba di Giarre dove il microclima, unico in Europa, e la presenza di acqua pulita, fanno via via germogliare la sua idea. E' uno dei primi a credere nelle potenzialità del settore. Accanto a lui, da 46 anni, la moglie Carmela Torrisi. «Ogni tanto mi frena - dice sorridendo- però un imprenditore deve essere capace di rischiare e diversificare la propria attività, cercando di cogliere le spinte che vengono dal mercato».
I numeri fotografano meglio la realtà. Cinquemila le varietà coltivate tra piante tropicali, grasse, aromatiche, mediterranee ed agrumi esportate in 60 Paesi nel mondo, 600 ettari destinati alla produzione, 4000 metri quadri dedicati alla logistica, 2000metri quadri di uffici e un'area complessiva di 26.000 metri quadrati in cui trovano spazio anche i terminal, il centro direzionale e i depositi dei mezzi. Sono circa 450 le persone occupate nelle sedici aziende che compongono il Gruppo Faro il cui fatturato è di circa 20 milioni l'anno. «Anche se la crisi nel 2008 ha colpito anche noi - dice Venerando- tantè che stiamo pensando a riconvertire la produzione di palme con la coltivazione di agrumi, di varietà di arance».
E' una scelta di testa più che di cuore perchè, come scriveva Pascal, “il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce” .

Il palazzo nobiliare di Radicepura - ph Matteo Carassale

Venerando Faro ama le palme, soprattutto le cycas di cui vanta circa quaranta varietà, alcune provenienti dalla Cina, che con le loro gradazioni di verde e la molteplicità di foglie arricchiscono l'area degli uffici insieme ad uno specchio d'acqua, creando un 'atmosfera accogliente e rilassante. Venerando cura personalmente la produzione e la creazione di nuove piante, cosa che lo accende ancora d'entusiasmo. «Abbiamo brevettato una nuova varietà di Eugenia - dice con orgoglio - dalla vegetazione fiammante rosso rubino che abbiamo chiamato Etna fire».
A Radicepura ciascuna pianta è seguita nella sue evoluzione da un team di esperti. «Ma a me basta guardarle per capire di cosa hanno bisogno, di cosa soffrono e se stanno bene - continua il patron dei Vivai Faro - e devo dire che quando me le ritrovo in qualche parte del mondo, le riconosco».
Cavaliere del Lavoro per aver dato l'input a quella che rappresenta il fiore delle eccellenze del made in Sicily, Venerando Faro parla con soddisfazione dei suoi traguardi, che ha conquistato insieme ai figli Mario e Michele. Le sue piante sono state scelte per il matrimonio del principe Alberto di Monaco. Varie specie di agrumi (Citrus mitis, Citrus Sinensis, Citrus Limon, Citrus Paradisi), ma anche ulivi , l'elegante pino d'Aleppo, ill "regale" alloro insieme al sempreverde Cinnamomum Camphora, l'Arecastrum, una palma ornamentale e delle sterlizie, hanno fatto da scenario naturale all'unione monegasca. Nel palmarès dell'azienda c'è anche una medaglia d'oro conquistata al Chelsea Flower Show di Londra, principale rassegna per addetti ai lavori e amanti dei giardini, vinta dalla paesaggista Sarah Eberle.

La famiglia Faro nella Serra Alta dell'azienda

Le piante mediterranee e subtropicali dell'azienda etnea, sono state scelte per adornare anche la villa dei reali di Giordania, il Louvre di Parigi, lo Shopping center di Kuwait City, gli aeroporti di Larnaca e Pafos a Cipro. E gli ulivi di Venerando sono arrivati fino al Paese del Sol Levante.
Dai suoi viaggi Venerando non dimentica mai tornare con qualche souvenir: semi da riprodurre qui, nella sua terra. La natura per lui è un ponte tra culture diverse. Ed è forse per questo se proprio le sue amate palme, insieme alle rose, ai gelsomini e ai fiori d'arancio del vivaio Faro, a Parigi hanno ricreato le suggestioni d'Oriente nella mostra “Giardini d' Oriente- dall'Ahambra al Tay Maha” organizzata dall' Istituto del Mondo Arabo e progettata dal paesaggista Michel Péna, in questi giorni tra i protagonisti del Radicepura Garden Festival.
«Radicepura è il mio cuore -spiega Venerando Faro- la mia casa con tutte le piante che ho raccolto e che ho creato. E' la mia dichiarzione d'amore per la mia terra. Un patrimonio di bellezza che voglio condividere con quanti varcheranno il suo ingresso».


© Riproduzione riservata
Pubblicato il 27 aprile 2017
Aggiornato il 04 maggio 2017 alle 20:44





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