lunedì 21 agosto 2017

lunedì 21 agosto 2017

MENU

Riapre a Catania la storica Villa del Grado, ospiterà un negozio

Territori

Dopo otto lunghi anni di restauro riapre al pubblico l'opera Liberty di corso Italia progettata dall'ingegnere Agatino Atanasio tra il 1903 e il 1908. La struttura, integra nel suo assetto originario, ospiterà un noto brand di abbigliamento e accessori


di Redazione SicilyMag

Catania ritrova la sua vocazione commerciale, guardando al passato con altri occhi e offrendo ai cittadini nuovi spazi. Corso Italia, da sempre simbolo di quella vivace ripresa che si respirava nell'area ai primi del Novecento - da oggi vede per la prima volta aperte al pubblico le porte di Villa del Grado (già Villa Cocuzza, al civico 209) da sempre residenza privata, un pezzo di storia del nostro capoluogo.

Villa del Grado, in corso Italia a Catania

Grazie al gruppo Soíreve, che ha deciso di investire su uno dei palazzi che rappresentano il patrimonio culturale della città, da oggi i cittadini e i turisti potranno visitare l'opera Liberty progettata dall’ingegnere Agatino Atanasio tra il 1903 e il 1908, il cui prospetto è caratterizzato da quattro torri perimetrali e circondato da un giardino di vegetazione mediterranea che si sviluppa in via Vecchia Ognina. Quest’ultimo – con i suoi affioramenti lavici – testimonia la morfologia originaria: una piccola altura caratterizzata da percorsi e angoli suggestivi dove sorgevano le residenze di villeggiatura dei catanesi. Una struttura che rappresenta una delle poche ville superstiti, scampate alle demolizioni della speculazione edilizia che cambiò il volto di alcune zone.

L'interno di Villa del Grado

Nonostante la scarsa documentazione esistente, alcune informazioni - contenute nella relazione storico-artistica dell’assessorato ai beni Culturali della Regione Siciliana (Area Soprintendenza di Catania) - consentono di ricostruire una mappatura anche sociale dell’epoca: «All’inizio del XX secolo, l’area sulla quale viene costruita era ancora aperta campagna – si legge nel documento ufficiale – la villa, complessivamente semplice e rigorosa, presenta una volumetria cubica: il portico e la loggia del balcone soprastante impreziosiscono l’edificio. Le pareti vetrate (sia del fronte Nord sia di quello Sud) rimandano alle architetture da giardino che spesso arredavano gli edifici novecenteschi. Gli ornati utilizzati per il decoro della facciata appartengono a un repertorio di motivi floreali compositi ed eclettici: essi arricchiscono al piano terra i davanzali delle finestre, le cornici d’imposta, gli archivolti e la trabeazione. Mentre al primo piano si scorgono otto finestre bifore poste in corrispondenza delle torri».

Lo stile Liberty trasporta in un’epoca dove l’innovazione estetica fotografava il rilancio dell’industria e del commercio: stucchi a rilievo con motivi a ghirlanda; basamenti a motivi geometrici e fasce policrome a figure ottagonali.
Dalle 18.00 di oggi (giovedì 18 maggio) – dopo otto lunghi anni di restauro a cura dell'attuale proprietà - questo palazzo privato ospiterà un noto brand di abbigliamento, accessori e bridal. La struttura è rimasta integra nel suo assetto originario, arricchita soltanto da un’illuminazione contemporanea che mette in risalto fregi, stucchi e pavimenti d’altri tempi. Una sperimentazione che vede fondersi insieme arte e commercio, con l’obiettivo di (ri)animare location del passato – simbolo di sviluppo e prosperità – riattivando circuiti economici virtuosi.


© Riproduzione riservata
Pubblicato il 18 maggio 2017





TI POTREBBE INTERESSARE

Alla (ri)scoperta della Collina storica di Paternò, cuore della Sicilia antica

L'Acropoli paternese è un unicum perché in soli 500 metri sono condensati millenni di storia visibili e documentabili sul piano architettonico ed archeologico, dal periodo romano passando per il Medioevo normanno. Una realtà policentrica che va letta sul piano storico, geo-culturale e paesaggistico nella sua interazione con la Valle del Simeto e l'Etna

Una diretta facebook per mostrare i gioielli di Casa Verga a Catania

Martedì 2 maggio, poco dopo mezzogiorno, sulla pagina social del Polo Regionale per i siti culturali di Catania sarà visitabile in diretta la storica dimora dove lo scrittore de "I Malavoglia" visse e morì. A introdurre virtualmente tra i 9 ambienti di Casa Verga sarà Maria Busacca, catalogatrice presso il Museo interdisciplinare. In collegamento una scuola di Bologna

Nel week-end di Pasqua aprono al pubblico le Stanze dell'Abbate

Al Monastero dei Benedettini di Catania aprono per la prima volta al pubblico, grazie alla sinergia tra il Disum e Officine Culturali, le stanze affrescate nel XVIII secolo

Installato Al Capo il Monumento a Franco e Ciccio

L'opera-monumento dedicata a Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, ideata dal Laboratorio Saccardi (Vincenzo Profeta e Marco Leone Barone) è stata realizzata grazie al finanziamento della compagnia di navigazione GNV e al contributo dei donatori digitali

I lampadari della Casina Cinese tornano all'antico splendore

Grazie alla sinergia pubblico-privato che ha visto coinvolto Il Gioco del Lotto, venticinque lampadari settecenteschi della Casina Cinese, all'interno del Real Parco della Favorita, sono stati oggetto di un restauro conservativo e ricollocati nelle postazioni originarie. L'11 e il 12 febbraio si celebra il restauro con un grande evento organizzato in collaborazione con Le Vie dei Tesori

Il villaggio Le Rocce di Taormina affidato ad Antonio Presti

Sarà il mecenate di Fiumara d'Arte a far rinascere attraverso l'arte un luogo meraviglioso ma abbandonato per oltre 50 anni