mercoledì 23 agosto 2017

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Monte Jato sotto le stelle: due serate di osservazioni, visite guidate e degustazioni


Eventi

Cesare parlava così dei Druidi, appassionati ricercatori e sacerdoti filosofi, puntuali osservatori dei movimenti delle stelle. Le stelle indicano la via da seguire e la parola stella è la radice anche della parola desiderio. L’archeoastronomia ha delle origini molto antiche: un megalite nella Val-le dello Jato, nei pressi dell'altura di Arcivocalotto, viene associato alla presenza di abitati preistorici dell’Età del Rame e dell’Età del Bronzo. Ma la zona non venne mai abbandonata, come dimostrano gli insediamenti in epoca classica, romana e medievale, conservati all'Antiquarium Case d'Alia nell’area archeologica di Monte Iato: si scoprono così pezzi in ceramica provenienti dalle case a peristilio del Parco di Monte Iato, vasi per mescere vino e olio o per unguenti e profumi, ma anche terre sigillate e lucerne, anfore e resti di vasellame in bronzo e vetro. Segnali di vita che costruiscono una narrazione antica che sarà arricchita dall'osservazione planetaria di un sito che si presta, per tipologia, basso inquinamento luminoso, identità e storia, all'introduzione al mondo delle stelle, alle leggi del cosmo, al nascere di un percorso educativo che unisce il paesaggio archeologico a quello astronomico, in un'unica soluzione.

Sabato 12 e sabato 26 agostoMonte Iato sotto le stelle”. Si comincia con la visita didattica all'Antiquarium Case d'Alia: gli operatori specializzati illustreranno la storia dell'area archeologica. Nel frattempo, negli spazi esterni, saranno installati telescopi alta-mente professionali attraverso cui, guidati dagli operatori del Planetario di Palermo, ci si concentrerà sull'osservazione diretta della Luna e dei piane-ti visibili dal tramonto sino a notte. E per arricchire l’esperienza, intera-mente organizzata da CoopCulture che cura i servizi aggiuntivi dell’area archeologica, sarà allestita una mostra astronomica e uno schermo per seguire in diretta la proiezione dell’osservazione.
“Il Parco archeologico di Monte Iato fa parte del Polo regionale per i parchi e i musei archeologici - spiega il direttore Francesca Spatafora - Coopculture, a cui sono stati affidati i servizi, ha ideato dei percorsi al tramonto che associano archeologia, astronomia ed enogastronomia. Alla visita guidata del prezioso Antiquarium delle Case D’Alia, che raccoglie testimonianze dell’antica Iato, si accosterà quindi l’osservazione diretta di stelle e pianeti grazie alla collaborazione del Planetario di Palermo, e una degustazione di prodotti tipici della zona. Per cogliere così le più autentiche vocazioni del territorio favorendo una fruizione che integra i di-versi valori espressi da questo straordinario sito: Storia, archeologia, ambiente, natura, agricoltura e pastorizia in una cornice di straordinaria bellezza”.

Tra osservazioni del cielo, visite guidate e degustazioni offerte dalla Cantine del territorio: Alto Belice, Sallier de La Lour Tasca d'Almerita e Alessandro di Camporeale. La serata del 12 agosto sarà dedicata all’osservazione delle Perseidi, le cosiddette stelle cadenti, mentre quella del 26 sarà incentrata sui pianeti.

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Pubblicato il 31 luglio 2017