lunedì 29 maggio 2017

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Formazione e talenti

Chi semina racconta, l'agricoltura sociale nei beni confiscati

Presentato a Palermo il progetto della cooperativa sociale Placido Rizzotto e di Libera, che ha coinvolto in un bene confiscato alla mafia dieci giovani donne dell'Alto Belice corleonese e coinvolgerà 300 minori autori di reati o affetti da sindrome di Down.Il progetto è stato intitolato al piccolo Di Matteo, ucciso da Cosa Nostra

Ultima modifica 02 maggio 2016 21:52

Impresa e scuola, Leadership Award a Antonio Perdichizzi

Due importanti riconoscimenti per il giovane imprenditore catanese per l’impegno nella diffusione di una sana cultura d’impresa e la costruzione di un network internazionale

Ultima modifica 11 dicembre 2015 19:25

Storie sotto il Vulcano, come ti racconto l'identità territoriale

C'è tempo fino al 1° febbraio per aderire alla seconda edizione del premio ideato dall'editrice Monica Maimone riservato agli studenti etnei di 1° e 2° grado che produrranno racconti, articoli o disegni. Maimone: «Con la collaborazione delle scuole, vogliamo favorire la lettura e la scrittura, attraverso la riscoperta delle millenarie radici culturali della nostra terra»

Ultima modifica 08 dicembre 2015 21:34

I giovani laureati che "allungano la vita" a frutta e verdura

Grazie al progetto “Shelf-life”, l’intervento di ricerca del Distretto Tecnologico Agrobiopesca della Sicilia, 12 giovani laureati degli atenei di Palermo e Catania avranno l’opportunità di lavorare nelle aziende dove hanno svolto il percorso formativo oppure continuare nell’ambito della ricerca

Ultima modifica 15 luglio 2015 13:40

Premio Escher, Cartia e Incarbone il #futuropresente del giornalismo

La ragusana Amelia Cartia per la sezione reportage e l'acese Alberto Salvatore Incarbone per la sezione video-giornalismo hanno vinto la prima edizione del premio, organizzato da Università e Comune di Catania, intitolato al giornalista scomparso nel 2009

Ultima modifica 05 maggio 2015 09:40

Il pm Nino Di Matteo: «Ragazzi, non siate indifferenti alla mafia»

Il magistrato palermitano, sostituto procuratore della Repubblica alla Dda di Caltanissetta dal ’92 al ’99 e pubblico ministero della Dda di Palermo dal ’99, oggi all'Università di Catania per l'incontro "Mafia, economia e corruzione" ha esortato la platea a «non voltare la faccia dall'altro lato, perché la lotta alla mafia deve essere di tutti. Informatevi, ragionate, siate consapevoli e lottate per la verità, per la legalità e per la giustizia»

Ultima modifica 27 aprile 2015 17:25
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