martedì 25 aprile 2017

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Catania accoglie il genio surreale di Escher

Recensioni

Una retrospettiva con 140 opere del grande artista olandese famoso per i suoi disegni paradossali ed enigmatici che sovvertono tutte le leggi della matematica e della fisica, in un infinito gioco di illusioni ottiche, è ospitata al Palazzo della Cultura fino al 17 settembre. In mostra le grafiche più famose e le opere del periodo italiano «il più felice della sua vita» dice il curatore Giudiceandrea, con ben 10 delle 13 opere ispirate alla Sicilia


di Lavinia D'Agostino e Gianni Nicola Caracoglia

C’è tutto il genio di Escher nella mostra che dal 19 marzo al 17 settembre è allestita al Palazzo della Cultura di Catania. Una retrospettiva con 140 opere del grande genio olandese, considerato una delle punte più avanzate dell’arte europea del secolo scorso, organizzata dal Comune di Catania con il Gruppo Arthemisia in collaborazione con la M.C. Escher Foundation.
«Escher può essere letto ogni volta in modo diverso, e ogni volta in modo sempre più o meno profondo – ha detto Federico Giudiceandrea, curatore della mostra insieme a Marco Bussagli – tutte le volte che curo un allestimento trovo nuovi spunti di riflessione e mi auguro che per tutto il pubblico di questa mostra possa essere un’occasione per approfondire l’opera di un artista diventato veramente famoso solo dopo la sua morte».

Escher, Scarabei

Importante il rapporto dell'artista olandese con la Sicilia che visitò per bene durante la sua lunga permanenza in Italia dal 1920 al 1936, e ben 10 delle 13 opere ispirate dall'Isola sono in esposizione a Catania. «Escher conobbe la nostra città - ha sollineato il sindaco di Catania Enzo Bianco -, la visitò nell'autunno 1936, la apprezzò, la ammirò, e ne immortalò alcuni dei suoi aspetti più belli, come il mare, il Duomo e l'Etna». Per la prima volta è il palazzo Platamone, o palazzo della Cultura della città, la sede di una importante mostra. Aumentano, quindi, gli spazi espsoitivi della città e cresceranno ancora nel prossimo futuro. «In autunno al Convento dei Crociferi ospiteremo la mostra "Missione Egitto 1903-1920", da poco inaugurata al Museo Egizio di Torino, e subito dopo si aprirà la sezione permanente dello stesso Museo Egizio torinese. Poi accanto apriremo il Museo della città, uno spazio multimediale. Un altro spazio espositivo nascerà al Convento di Santa Chiara al piano terra di via Transito».

Escher, Cattedrale di Cefalù

L’allestimento della mostra "Escher", ben curato, suddivide il percorso espositivo in otto sezioni, rimarcando il percorso dell'artista olandese fino agli effetti che la sua produzine artistica ha suscitato negli esponenti della pop art. In particolare, l’esposizione catanese dedica una sezione al periodo italiano di Escher «il più felice della sua vita» lo definisce Giudiceandrea, durante il quale l'artista si dedicò alla riproduzione di paesaggi, soprattutto del Sud Italia, e di alcune architetture monumentali.
Ed ecco passare in rassegna disegni, litografie e xilografie ora del tempio di Segesta, ora del Chiostro di Monreale, piuttosto che la Cattedrale di Cefalù, immensa e austera in una xilografia del 1932. E poi c’è Palermo, il suo mare e i Monaci mummificati delle Catacombe dei Cappuccini (litografia del 1932), oltre che una straordinaria xilografia del 1936 con Catania vista del porto con l’Etna sullo sfondo.

Escher, Chiostro di Monreale e Monaci mummificati a Palermo - ph Sicilymag

Ma Escher è anche, e soprattutto, famoso per i suoi disegni surreali, paradossali ed enigmatici, per i suoi studi sullo spazio, la sua espressione artistica che sovverte tutte le leggi della matematica e della fisica, in un infinito gioco di illusioni ottiche, tra pieni e vuoti. Un gioco che il visitatore può rivivere in modo interattivo, soffermandosi nelle stazioni contrassegnate con la lente d’ingradimento.

Escher, Mano con sfera riflettente

Dalla terza sala dell’esposizione, ovvero dalla sezione Metamorfosi, sono in bella mostra tutte le opere più famose di Escher, esposte in un crescendo emozionante di grande impatto. E’ l’opera “Metamorphosis II” ad aprire la sezione, perché da sola incarna tutto il pensiero creativo di Escher: una xilografia del 1939, stretta e lunga, realizzata in tre colori, in cui l’artista, partendo dall’evoluzione della specie, ha sperimentato la trasformazione dell’immagine geometrica.


Escher, Relatività

Da qui in poi sono esposti tutti i pezzi più famosi del grande artista olandese, tra cui: “Mano con sfera riflettente” (litografia, 1935); “Vincolo d’unione” (litografia, 1956), “Convesso e concavo” (xilografia, 1955), “Giorno e notte” (xilografia 1938), “Cascata” (litografia, 1961), “Belvedere” ((litografia, 1958), “Casa di scale” (litografia 1953), “Altro mondo II” (xilografia 1947) e "Mani che disegnano" (litografia, 1948).

Escher, Altro Mondo II

Le opere di di Escher coniugano scienze, natura e rigore analitico con il risultato di stupire l’osservatore che, per coglierne la "bizzarria", deve concedersi alla contemplazione con attenzione. Alcuni dei grandi capolavori di Escher, infatti, a primo impatto possono apparire lineari e perfettamente conformi alla “realtà”, solo l’attento osservatore potrà scoprire e stupirsi del grande genio creativo di un artista che con la sua arte supera l’immaginazione.

A lui e alla sua opera surreale, infatti, si sono ispirati molti altri artisti del secolo successivo – ai quali è dedicata la parte conclusiva dell’esposizione - tra cui alcuni celebri registi che hanno animato e reso tridimensionali alcune tra le sue opere più famose.

Vernissage sabato 18 marzo ore 19

Guarda la galleria di immagini Escher a Catania

Opere ispirate alle creazioni di Escher - ph Sicilymag

ORARI
Dal lunedì al venerdì e domenica dalle 10.00 alle 20.00
Sabato dalle 10.00 alle 24.00
(la biglietteria chiude un’ora prima)

BIGLIETTI
Ridotto 12 €
Ridotto 10 € (Over 65, ragazzi 11-18 anni, giornalisti, studenti entro 24 anni, dipendenti, agenti e clienti Generali Italia)
Ridotto Gruppi 10 € (minimo 15 persone)
Ridotto speciale 10 € (Notte dei Musei e prima domenica del mese)
Ridotto Universitari 8 € (lunedì universitario)
Ridotto scuole 4 €
Biglietto bambini da 4 a 11 anni 4 €

INGRESSO GRATUITO
Bambini fino a 4 anni non compiuti
Giornalisti accreditati
Disabili e invalidi con un accompagnatore
Guide turistiche autorizzate nell’esercizio della professione
Membri Icom (International Council of Museum)
Interpreti turistici nell’esercizio della professione, affiancati a guide turistiche
Fino a n.2 accompagnatori di ogni scolaresca
Fino a n.1 accompagnatore per gruppo
Personalità dello Stato e della politica in rappresentanza ufficiale
Possessori Arthemisia Vip Card

INGRESSI SPECIALI
I possessori di Cartafreccia muniti di abbonamento regionale Trenitalia, pagando un ingresso intero avranno diritto a un ingresso omaggio per un accompagnatore (per l’ingresso immediato)
I possessori di una carta d’imbarco di un volo Alitalia da/per Catania, con data antecedente di massimo 5 gg rispetto alla data scelta per la visita, avranno diritto al biglietto ridotto di 10 €


© Riproduzione riservata
Pubblicato il 18 marzo 2017
Aggiornato il 24 marzo 2017 alle 21:12





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